venerdì 18 luglio 2014

Sintesi della Guida FDA sulle interazioni Farmaci-Alimenti , AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco

orso castano : erano noti, sopratutto alla precedente generazione di medici di famiglia , gli effetti che i farmaci avevano sul cibo e viceversa , sicche' era moto frequente che consigliassero di associare ad un farmaco un determinato cibo per aumentarne l'assorbimento o l'efficacia . Stanno ora spuntando, sempre piu' numerosi, studi , nella direzione della nutraceutica, sopratutto per quanto riguarda gli antitumorali. Era ora che si riprendesse questa tradizione. Si potrebbe ottenere dai farmaci una maggiore efficacia o un piu' consistente assorbimento semplicemente associandoli con determinati cibi. Cerche remo di monitorare questi studi. Le raccomandazioni dell'AIFA, ente statale, sotto riportate, pur risultando ancora tropposcarne e semplici,  vanno in questa direzione.



Sintesi della Guida FDA sulle interazioni Farmaci-Alimenti , AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco – Via del Tritone, 181 – 00187 Roma - Tel. 06.5978401 - www.agenziafarmaco.gov.it
 Allergie
• Antistaminici (bromfeniramina, cetirizina, clorfeniramina, clemastina, desloratadina,
difenidramina, fexofenadina, levocetirizina, triprolidina).
Evita l’assunzione di alcol che potrebbe aumentare la sonnolenza indotta da questi farmaci.
 Artrite, dolore e febbre
• Analgesici/antipiretici
 Paracetamolo.
Il paracetamolo può causare danni al fegato. La possibilità di gravi danni al fegato è più
elevata se si bevono tre o più bevande alcoliche al giorno.
Anti-infiammatori non steroidei (FANS) (aspirina, celecoxib, diclofenac , ibuprofene,
ketoprofene, naproxene).
In caso di disturbi gastrici possono essere assunti con cibo o latte. Bere tre o più bevande
alcoliche al giorno può accrescere le probabilità di sanguinamento gastrico.
Analgesici narcotici
Alcuni di questi farmaci possono essere associati ad altri non narcotici, come il paracetamolo,
l'aspirina, o sciroppi per la tosse (codeina + paracetamolo, idrocodone + acetaminofene,
meperidina, morfina, ossicodone + paracetamolo).
Non bere alcolici durante l'utilizzo di sostanze narcotiche. L'alcol può aumentare la
probabilità di effetti collaterali pericolosi, coma o morte.
Asma
• Broncodilatatori (salbutamolo, teofillina)
Il cibo può avere effetti diversi in base alle differenti formulazioni di teofillina (a rilascio
controllato, a rilascio prolungato e in polvere). Verifica con il farmacista quale formulazione
di farmaco stai assumendo e se c’è rischio di interazione con il cibo. Segui attentamente le
indicazioni per la formulazione in polvere. Puoi deglutire le capsule intere oppure aprirle,
mescolarle con alimenti come la salsa di mele o il budino e ingoiarle senza masticare, e poi
bere un bicchiere d'acqua o di succo di frutta. L’assunzione di broncodilatatori con alimenti e
bevande che contengono caffeina può aumentare la probabilità di effetti collaterali, come


eccitabilità, nervosismo e tachicardia.
Evita l’alcol se stai usando farmaci a base di teofillina
perché può aumentare il rischio di effetti collaterali, come nausea, vomito, mal di testa,
irritabilità.

Disturbi cardiovascolari
• ACE-inibitori (captopril, enalapril, lisinopril, moexipril, quinapril, ramipril)
Assumi captopril e moexipril un'ora prima dei pasti. Gli ACE-inibitori possono aumentare la
quantità di potassio nell’organismo. Troppo potassio può essere dannoso e può causare
battito cardiaco irregolare e palpitazioni. Evita eccesso di cibi ricchi di potassio, come
banane, arance, verdure a foglia verde e sostituti del sale che contengono potassio. Informa
il medico se stai assumendo sostituti del sale contenenti potassio, integratori di potassio o
diuretici.
 • Beta-bloccanti (carvedilolo, metoprololo)
Assumi carvedilolo durante i pasti per ridurre la probabilità che abbassi troppo la pressione
sanguigna. Prendi le capsule a rilascio prolungato al mattino con il cibo; non schiacciare,
masticare o dividere la capsula. Assumi metoprololo in concomitanza con i pasti o subito
dopo il pasto.
 • Diuretici (bumetanide, furosemide, idroclorotiazide, metolazone, triamterene, triamterene +
idroclorotiazide)
Assumi il diuretico con il pasto se avverti mal di stomaco. Alcuni diuretici causano perdita di
minerali come potassio, calcio e magnesio. Altri diuretici, come triamterene (non insieme a
idroclorotiazide), riducono la capacità dei reni di eliminare il potassio, aumentandone
eccessivamente il livello nel sangue (iperkaliemia). Troppo potassio può essere dannoso e
può causare un battito cardiaco irregolare o accelerato. Quando utilizzi diuretici che possono
aumentare il potassio nell’organismo, evita di eccedere con cibi ricchi di potassio.
 • Glicosidi (digossina)
Assumi la digossina un'ora prima o due ore dopo il pasto. Prova a prenderla alla stessa ora
ogni giorno e segui attentamente le indicazioni del foglio illustrativo e del medico. Gli
alimenti ricchi di fibre possono ridurre la digossina nell’organismo, per cui è preferibile
assumerla almeno due ore prima o due ore dopo aver mangiato cibi ricchi di fibre (come la
crusca). Senna e iperico possono ridurre la quantità e l'azione della digossina nell’organismo.
Evita l'assunzione di digossina con la liquirizia nera (che contiene la glicirrizina usata in alcune
caramelle, torte e altri dolci). L’associazione della digossina con la glicirrizina può causare
aritmia cardiaca e infarto.
 • Statine (atorvastatina, fluvastatina, lovastatina, pravastatina, simvastatina, rosuvastatina)
La maggior parte delle statine può essere assunta a stomaco pieno o vuoto. Alcune agiscono
meglio se si assumono con un pasto serale. Non eccedere con il succo di pompelmo (non più
di un quarto di litro) se stai assumendo atorvastatina, lovastatina, simvastatina. Grandi
quantità di succo di pompelmo possono aumentare i livelli di statine nell’organismo e quindi
la probabilità di effetti collaterali. Alcune statine non interagiscono con il succo di pompelmo.
Chiedi al medico o al farmacista se hai dei dubbi. Evita l’alcol perché può aumentare il rischio
di danni al fegato.
Nitrati Vasodilatatori (isosorbide dinitrato o nitroglicerina mononitrato)
Puoi assumerli a stomaco pieno o vuoto. Evita l'alcool, che può aumentare l'effetto di
rilassamento dei vasi e ridurre pericolosamente la pressione del sangue.
 • Antagonisti della vitamina K/anticoagulanti (warfarin)
Puoi assumere warfarin a stomaco pieno o vuoto. La vitamina K contenuta negli alimenti può
rendere il farmaco meno efficace. I cibi ricchi di vitamina K sono: broccoli, cavoli, spinaci,
cime di rapa e cavoletti di Bruxelles. Evita il succo di mirtillo o i prodotti a base di mirtillo
durante l'utilizzo di anticoagulanti, perché possono modificare gli effetti del warfarin. Molti
integratori alimentari e vitamine possono interagire con gli anticoagulanti e ridurne il
beneficio o aumentarne i rischi. Evita aglio, zenzero, glucosamina, ginseng, ginkgo perché
possono aumentare il rischio di sanguinamento. Informa il medico e il farmacista se bevi alcol
o hai problemi di abuso di alcool.
 Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) e ulcere
Inibitori della pompa protonica (rabeprazolo,dexlansoprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo,
omeprazolo, pantoprazolo).
Dexlansoprazolo e pantoprazolo possono essere assunti a stomaco pieno o vuoto.
Esomeprazolo deve essere assunto almeno un'ora prima del pasto. Lansoprazolo e
omeprazolo dovrebbero essere assunti prima dei pasti. Chiedi al medico o al farmacista come
assumere rabeprazolo. Informa il medico se non riesci a ingerire medicinali a rilascio
ritardato interi, perché non vanno divisi, schiacciati né masticati. Alcuni di questi farmaci
possono essere miscelati con il cibo, ma è necessario seguire attentamente le indicazioni del
medico o del farmacista.
 Ipotiroidismo
• Farmaci della tiroide (levotiroxina)
Informa il medico se sei allergico a qualche alimento. Assumi la levotiroxina una volta al
giorno al mattino a stomaco vuoto, almeno mezz'ora o un'ora prima di assumere qualsiasi
cibo. Informa il medico se mangi farina di soia (che si trova anche nel latte artificiale di soia),
farina di semi di cotone, noci e fibra alimentare; potrebbe essere necessario modificare la
dose del farmaco.
 Infezioni
• Antibatterici
Antibatterici chinolonici (ciprofloxacina, levofloxacina, moxifloxacina)
Puoi assumere ciprofloxacina e moxifloxacina a stomaco pieno o vuoto. Le compresse di
levofloxacina possono essere assunte a stomaco pieno o vuoto, la soluzione orale invece va
presa un'ora prima o due ore dopo il pasto. Non assumere ciprofloxacina solo con prodotti
lattiero-caseari (come il latte e lo yogurt) o succhi di frutta arricchiti di calcio, ma puoi farlo
con un pasto completo che contiene anche questi prodotti. Informa il medico se assumi cibi o
bevande con caffeina quando sei in cura con ciprofloxacina, perché la caffeina può
accumularsi nell’organismo.
 Antibatterici tetraciclinici (doxiciclina, minociclina, tetraciclina)
Assumi questi farmaci un'ora prima o due ore dopo il pasto, con un bicchiere d'acqua. Puoi
prendere la tetraciclina in concomitanza con i pasti se avverti mal di stomaco, ma evita il
latte e i latticini (formaggio, yogurt, gelato) un'ora prima o due ore dopo. La minociclina e
alcune forme di doxiciclina possono essere assunte con il latte se il farmaco causa mal di
stomaco.
 Antibatterici ossazolidinonini (linezolid)
Evita grandi quantità di alimenti e bevande ricchi di tiramina durante l'utilizzo di linezolid. Alti
livelli di tiramina possono causare un improvviso pericoloso aumento della pressione del
sangue. Segui le indicazioni del medico con molta attenzione. Gli alimenti avariati, non
refrigerati, manipolati o conservati correttamente, i cibi stagionati, in salamoia, fermentati o
affumicati possono contenere tiramina. Alcuni di questi sono: formaggi stagionati, manzo o
fegato di pollo, salsiccia secca, caviale, aringhe secche o in salamoia, acciughe, estratti di
carne, avocado, banane, fichi in scatola, frutta secca (uvetta, prugne), lamponi, frutta troppo
matura, crauti, fagioli di soia e salsa di soia, estratto di lievito (tra cui il lievito di birra in
grandi quantità), fave, quantità eccessive di cioccolato. Contengono tiramina anche molti
alimenti e bevande con caffeina. Chiedi al medico se evitare o limitare la caffeina. Evita
l'alcool. Molte bevande alcoliche contengono tiramina, compresa la birra alla spina, il vino
rosso, lo sherry e i liquori. La tiramina può anche essere presente nella birra analcolica o a
ridotto contenuto di alcol.
Metronidazolo
Non bere alcolici durante l'assunzione di metronidazolo e per almeno un giorno intero dopo
aver terminato il farmaco; alcool e metronidazolo insieme possono causare nausea, crampi
allo stomaco, vomito, vampate di calore e mal di testa.
Antimicotici (fluconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo, griseofulvina,
terbinafina)
Le capsule di itraconazolo agiscono meglio se assunte durante o subito dopo un pasto
completo. Itraconazolo soluzione deve essere assunto a stomaco vuoto. Posaconazolo agirà
meglio se assunto in concomitanza con un pasto, entro 20 minuti da un pasto completo, o
con un supplemento nutrizionale liquido. Non mescolare voriconazolo sospensione con altri
medicinali, acqua o altri liquidi. Griseofulvina agisce meglio se assunta con cibo grasso. Gli
altri antimicotici qui elencati possono essere assunti indifferentemente a stomaco pieno o
vuoto. Evita l'alcool se stai assumendo griseofulvina. Insieme possono causare un aumento
del battito cardiaco.
Antimicobatterici (etambutolo, isoniazide, rifampicina, rifampicina + isoniazide, rifampicina +
isoniazide + pirazinamide)
Etambutolo può essere assunto con o senza cibo. Prendi gli altri farmaci un'ora prima o due
ore dopo i pasti, con un bicchiere d'acqua. Evita cibi e bevande con tiramina e alimenti che
contengono istamina (tonnetto striato, tonno e altri pesci tropicali) se assumi isoniazide da
solo o in combinazione con altri antimicobatterici. Alimenti con istamina possono causare
mal di testa, sudorazione, palpitazioni, vampate di calore e ipotensione. Segui le indicazioni
del medico con molta attenzione. Evita l'alcool.
Antiprotozoari (metronidazolo, tinidazolo)
L’alcol associato a questi farmaci può provocare nausea, crampi allo stomaco, vomito,
vampate di calore, e mal di testa. Evita di bere alcolici durante l'assunzione di metronidazolo
e per almeno un giorno intero dopo aver terminato il medicinale. Evita alcolici durante
l'assunzione di tinidazolo e per i tre giorni successivi al termine del trattamento.
 Disturbi psichiatrici
• Farmaci Anti-Ansia e panico (alprazolam, clonazepam, diazepam, lorazepam)
Evita l'alcool, che può accrescere gli effetti collaterali causati da questi farmaci, quali la
sonnolenza.
 • Antidepressivi (citalopram, escitalopram, fluoxetina, paroxetina, sertralina)
Puoi assumere questi farmaci a stomaco pieno o vuoto. Inghiotti la paroxetina intera; non
masticare nè schiacciare. Evitare l'alcool.
 • Antidepressivi-Inibitori della monoaminoossidasi (MAO) (fenelzina, tranilcipromina)
Evita cibi e bevande che contengono tiramina. Non bere alcolici durante l'utilizzo di questi
farmaci.
 • Antipsicotici (aripiprazolo, clozapina, olanzapina, quetiapina, risperidone, ziprasidone)
Assumi le capsule di ziprasidone in concomitanza con i pasti, gli altri indifferentemente a
stomaco pieno o vuoto. Evita la caffeina quando assumi la clozapina perché può aumentare
la quantità di farmaco nel sangue e causare effetti collaterali. Evita l'alcool.
 • Sedativi e ipnotici (eszopiclone, zolpidem)
Per consentire un effetto più rapido, non assumere questi farmaci durante o subito dopo i
pasti. Non bere alcolici.
 • Farmaci per il disturbo bipolare (carbamazepina, valproato di sodio, lamotrigina, litio)
Il valproato può essere assunto con il cibo se si avverte mal di stomaco. Assumi il litio subito
dopo il pasto o insieme a cibo o latte per evitare disturbi gastrici. Il litio può causare perdita
di sodio per cui è bene mantenere una dieta regolare, che comprenda anche il sale; bevi
molti liquidi (da 8 a 12 bicchieri al giorno) durante l’assunzione del farmaco. Evita l'alcool.
 Osteoporosi
• Bisfosfonati (alendronato sodico, alendronato sodico + colecalciferolo, ibandronato,
risedronato, risedronato sodico + carbonato di calcio)
Questi farmaci agiscono se assunti a stomaco vuoto. Prendili al mattino, appena sveglio, con
un bicchiere di acqua naturale (non minerale), da seduto o in piedi. Non assumere antiacidi o
qualsiasi altro medicinale, cibo, bevande, calcio, vitamine o altri integratori alimentari per
almeno 30 minuti dopo l'assunzione di alendronato o risedronato, e per almeno 60 minuti
dopo l'assunzione di ibandronato. Non andare a letto per almeno 30 minuti dopo aver
assunto alendronato o risedronato e per almeno 60 minuti dopo l'assunzione di ibandronato.
Non distenderti prima di aver assunto il primo pasto della giornata.


music: Passenger



Well you only need the light when it’s burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
And you let her go

Staring at the bottom of your glass
Hoping one day you'll make a dream last
But dreams come slow and they go so fast
You see her when you close your eyes
Maybe one day you'll understand why
Everything you touch surely dies

But you only need the light when it’s burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go


Staring at the ceiling in the dark
Same all empty feeling in your heart
'Cause love comes slow and it goes so fast
Well you see her when you fall asleep
But never to touch and never to keep
'Cause you loved her too much and you dived too deep

Well you only need the light when it’s burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know you love her when you let her go
And you let her go
And you let her go
Well you let her go

'Cause you only need the light when it’s burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missing home
Only know your love her when you let her go

'Cause you only need the light when it’s burning low
Only miss the sun when it starts to snow
Only know you love her when you’ve let her go
Only know you’ve been high when you’re feeling low
Only hate the road when you’re missin’ home
Only know you love her when you’ve let her go
And you let her go
Altri testi di Passenger



well i don't know how and i don't know why
but when something's living well you can't say die
you feel like laughing but you start to cry
i don't know how and i don't know why

well i don't have many and i don't have much
in fact i don't have any but i've got enough
'cos i know those eyes and i know that touch
i don't have many and i don't have much

but oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
for you

well i don't know where and i don't know when
but i know we'll be lovers again
i'll see you some day before the end
i don't know where and i don't know when

oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire

you know those love songs will break your heart
you know those love songs will break your heart
you know those love songs will break your heart

oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
oh darling my hearts on fire
for you
for you oh
Altri testi su: http://www.angolotesti.it/P/testi_canzoni_passenger_6807/testo_canzone_let_her_go_1781137.html
Tutto su Passenger: http://www.musictory.it/musica/Passenger

giovedì 17 luglio 2014

la nutraceutica e' utile?

da Ospedale Niguardabio_flora_capsule-news
02.01.2013
Cibi come farmaci naturali, è la nuova frontiera della nutraceutica

Al cioccolato è difficile resistere e ora, che si sa delle sue proprietà benefiche, rinunciarci, sarà praticamente
impossibile. Il cibo amato dai golosi, nella sua variante amara è utile percombattere l’ipertensione e per abbassare i livelli di colesterolo.L’ufficialità arriva dall’Efsa (l’agenzia europea per la sicurezza alimentare), che di recente ha certificato l’efficacia di questo tipo di cioccolato, approvando l’immissione sul mercato alimentare di una particolare barretta “amica” delle nostre arterie.
Come ha spiegato Cesare Sirtori, Direttore del Centro Dislipidemie e Presidente della Società Italiana di Nutraceutica (Sinut), questo prodotto, che dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2013, contiene 10 grammi di cacao e 200 mg di flavanoli: basta prenderlo una volta al giorno per tenere a bada la pressione alta.
L’azione vasodilatatrice, che aiuta a contrastare l’ipertensione, e gli effetti anti-colesterolo del cacao amaro sono il risultato di studi portati avanti da molti anni sulla popolazione di indigeni Kuni, gli abitanti di un’isola al largo
di Panama, che consumano grandi quantità di cacao e che, forse grazie a questo, hanno la pressione bassa e una mortalità cardiovascolare molto ridotta rispetto ai cittadini panamericani.

Lupino anti-colesterolo
Meno appetitoso del cioccolato ma altrettanto efficace è il lupino. La piccola leguminosa gialla sembra avere dalla sua importanti proprietà che aiutano ad abbassare il colesterolo. Ma attenzione perché se state per fiondarvi al
supermercato per farne man bassa, è bene tenere a mente la precisazione dell’esperto. Siamo abituati a consumare i lupini in salamoia e di certo questo, proprio per l’alto contenuto in sale, non giova alla pressione e al nostro organismo in generale. Questo legume, invece, dà risultati apprezzabili nella forma di prodotti nutraceutici in cui la componente proteica deriva dalla lavorazione del lupino anziché essere di provenienza animale: bistecche, ragù, ma anche il gelato, così com’è stato per i cibi a base di soia anche il lupino può essere un’arma in più per contrastare l’ipercolesterolemia e le ricerche lo dimostrano. Uno studio recente condotto nel centro di Niguarda su barrette dietetiche con proteine di lupino, ha riscontrato un calo del 4,2% del colesterolo nei pazienti che le hanno consumate per un mese, rispetto al gruppo di controllo. Non solo.
Questo tipo di prodotti sembrano avere effetti positivi anche sulla pressione e sull’iperglicemia, aiutando a contrastare il diabete. A breve, inoltre, condurremo uno studio per verificare gli indizi in nostro
possesso che indicano il lupino e le sue proteine come un valido alleato su cui puntare per favorire la perdita di peso.



Nutraceutica: una galassia in espansione
È bene tener presente che i prodotti nutraceutici non si sostituiscono ai farmaci ma servono per la prevenzione. Ma se il settore farmaceutico sta vivendo momenti difficili, quello della nutraceutica (cioè l’uso di estratti di piante, animali e minerali per la prevenzione e il trattamento di malattie) e degli integratori è in continua espansione. Secondo i dati presentati dalla Società Italiana di Nutraceutica (Sinut) nell’ultimo anno la crescita del settore è stata del 5%, e il mercato italiano vale 2 miliardi di euro. Inoltre pur risentendo della recessione e avendo registrato una
flessione rispetto agli anni passati, dove la crescita era del 10-15% l’anno, questo comparto sembra resistere meglio dei farmaci alla crisi e continua a crescere (+5,1%). Solo nell’ultimo anno sono stati presentati 1.192 nuovi prodotti sul mercato e in Italia le aziende operanti nel settore sono 420.

Tratto da: Il Giornale di Niguarda

music

Pubblicato il 16/ago/2012
An American musician who struggled to succeed here in the U.S. was unaware of his huge fame in South Africa.


da wikipedia :Sixto Díaz Rodríguez è nato il 10 luglio 1942 a Detroit, nel Michigan, da una famiglia di modeste condizioni. Suo padre eramessicano, immigrato negli Stati Uniti negli anni venti, mentre sua madre era statunitense di origini native americane ed europee. La maggior parte delle sue canzoni tratta temi sociali e soprattutto indaga poeticamente le condizioni della classe lavorativa del paese. Nel 1981 si è laureato in filosofia alla Wayne State University di Detroit; lo stesso ateneo gli ha concesso una laurea honoris causa il 9 maggio 2013 al Ford Field di Detroit. Secondo l'Associated Press, Rodriguez ha ricevuto il dottorato in Humane Letters dall'Università della sua città natale per il suo "genio e l'impegno per la giustizia sociale musicale"
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Betty Davis, nata Betty Mabry[1] (Durham26 luglio 1945), è una cantante funk e soul statunitense.
Nota anche per essere stata la seconda moglie di Miles Davis, per avere spinto il marito ad approfondire la propria conoscenza della scena rock contemporanea, è a volte indicata come "la donna che inventò la fusion".

lunedì 14 luglio 2014

il "Fascismo" dev e essere ancora ben analizzato, la partecipazione di massa a questo movimento , non va rimossa ma seriamente analizzata. Dovremo riscoprire il pensiero di Gramsci.

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...............Perché il totalitarismo per essere definitivamente archiviato dalla storia deve essere compreso in tutte le sue spigolature per evitare che qualche sua forma possa di nuova presentarsi. Perché potrebbe diventare troppo facile superare quella sottile linea di discrimine e far diventare patologico il rapporto di fiducia tra rappresentato e rappresentante”. 

L’illustrazione dei tratti salienti del libro di Emilio Gentili è stata affidata a Elio D’Auria, docente dell’Università della Tuscia e Maurizio Ridolfi presidente della facoltà di Scienze politiche dell’ateneo Viterbese. 
“Emilio Gentile in questa nuova e accresciuta edizione de La via italiana al totalitarismo – hanno spiegato - affronta la questione e ne da un’ampia definizione non solo di totalitarismo ma se e come il regime fascista sia stato totalitario. Gentile, documenti alla mano, definisce quello italiano un ‘cesarismo totalitario’ per tre ordini di ragioni: l’individuazione del mito e di un capo carismatico e l’organizzazione. Tutto questo però è stato possibile perché per la prima volta viene coinvolta la massa, che partecipa attivamente alla vita politica del paese. Il fascismo grazie a queste elementi diventa un fenomeno unico, sacralizza la politica e entra nelle coscienze delle masse”. 

La parola è poi passata a Emilio Gentile. “Ho impiegato quasi trent’anni per formulare la definizione di totalitarismo. Ripartendo dai documenti, dalla storia e dall’analisi e dalle teorie. E’ il ruolo di uno storico quello di insistere e cercare. Purtroppo per anni tutta la storiografia è stata influenzata dalla definizione della studiosa Hanna Arendt che tra i totalitarismo non inserisce quello italiano. Per dimostrare che si sbagliava sono ripartito dal termine totalitarismo e ricostruito la storia e questo perché i nomi non nascono dalle cose. Quello del totalitarismo è un problema decisivo per capire il Novecento”. 

Affrontare il tema del totalitarismo fascista è importante anche per capire l’oggi. “Dobbiamo toglierci l’idea – continua Gentile - che il fascismo nel 1943 si sia sciolto come neve al sole. Questo non solo non è vero ma è stato dannoso perché, colpa di fascisti e antifascisti, ha finito col farlo diventare una macchietta. Purtroppo ancora oggi prevale la tendenza a caricaturizzare il fascismo, liquidato come regime da operetta oppure far finta che non sia mai esistito. E conseguenza di questo atteggiamento fu la rimozione”. 

E alla domanda: “Pensa che la nostra democrazia possa essere vittima di nuovi totalitarismi?. Risponde così: “Una dittatura non sarebbe possibile, ma purtroppo la nostra democrazia sta sempre più diventando recitativa”.

time for soul

"Nick Of Time"
A friend of mine, she cries at night
And she calls me on the phone
Sees babies everywhere she goes
And she wants one of her own
She's waited long enough she says
And still he can't decide
Pretty soon she'll have to choose
And it tears her up inside
She is scared,
Scared to run out of time
I see my folks are getting on
And I watch their bodies change
I know they see the same in me
And it makes us both feel strange
No matter how you tell yourself
It's what we all go through
Those lines are pretty hard to take
When they're staring back at you
Oh Oh Oh, scared you'll run out of time
When did the choices get so hard
With so much more at stake
Life gets mighty precious
When there's less of it to wa-a-a-aste
Mmm-m-m-m-m-m
Mmmmmmm, scared you'll run out of time
Just when I thought I'd had enough
And all my tears were shed
No promise left unbroken
There were no painful words unsaid
Yo-o-o-u came along and showed me
I could leave it all behind
You opened up my heart again
And then much to my surprise
I found love, baby, love in the nick of time
(Love in the nick of time)
I found love darlin', love in the nick of time
(Love in the nick of time)
I found love baby, love in the nick of time
Ooooooo-ooo-ooo-whoo-ooo
Yeah baby
Uhhhhh-huh-uh
Found love...
In the nick of time...
Thought I'd given up...
Given up baby...
Oh ooo wo ooo wo...
take me now baby here as I am
pull me close, try and understand
desire is hunger is the fire I breathe
love is a banquet on which we feed

come on now try and understand
the way I feel when I'm in your hands
take my hand come undercover
they can't hurt you now,
can't hurt you now, can't hurt you now
because the night belongs to lovers
because the night belongs to lust
because the night belongs to lovers
because the night belongs to us
have I doubt when I'm alone
love is a ring, the telephone
love is an angel disguised as lust
here in our bed until the morning comes
come on now try and understand
the way I feel under your command
take my hand as the sun descends
they can't touch you now,
can't touch you now, can't touch you now
because the night belongs to lovers ...
with love we sleep
with doubt the vicious circle
turn and burns
without you I cannot live
forgive, the yearning burning
I believe it's time, too real to feel
so touch me now, touch me now, touch me now
because the night belongs to lovers ...
because tonight there are two lovers
if we believe in the night we trust
because tonight there are two lovers ...


giovedì 10 luglio 2014

Progetto Melting Pot Europa

Gabriele Del Grande. La traversata

Le mani nere sollevate ad afferrare l'aria. Pochi passi oltre, il vento sulla camicia anima la smorfia dell'ultimo respiro di una donna. E subito accanto, il corpo di un ragazzo ancora chino nella preghiera da cui non si è mai rialzato. Muoiono così gli immigrati. Così finiscono gli uomini e le donne che non sbarcano più a Lampedusa. Bloccati in Libia dall'accordo Roma-Tripoli e riconsegnati al deserto. Abbandonati sulla sabbia appena oltre il confine. A volte sono obbligati a proseguire a piedi: fino al fortino militare di Madama, piccolo avamposto dell'esercito del Niger, 80 chilometri più a Sud. Altre volte si perdono. Cadono a faccia in giù sfiniti, affamati, assetati senza che nessuno trovi più i loro cadaveri. Un filmato però rivela una di queste stragi. Un breve video che 'L'espresso' è riuscito a fare uscire dalla Libia e poi dal Niger. Un'operazione di rimpatrio andata male. Undici morti. Sette uomini e quattro donne, da quanto è possibile vedere nelle immagini.
Il video è stato girato con un telefonino da una persona in viaggio dalla Libia al Niger lungo la rotta che da Al Gatrun, ultima oasi libica, porta a Madama e a Dao Timmi, avamposti militari della Repubblica nigerina. È la rotta degli schiavi. La stessa percorsa dal 2003 da decine di migliaia di emigranti africani. Uomini e donne in cerca di lavoro in Libia, per poi pagarsi il viaggio in barca fino a Lampedusa. Secondo la data di creazione del file, il video è stato girato il 16 marzo 2009 alle 12.31. L'ora centrale della giornata è confermata dall'assenza di ombre nelle immagini. L'uomo che filma è accompagnato da una pattuglia militare. Per una breve sequenza, si vede un fuoristrada pick-up con una mitragliatrice. Le 11 persone morte di sete sarebbero arrivate fino a quel punto a piedi. Si sono raccolte vicino a una collina di rocce e sabbia. Forse speravano di avvistare da quell'altura un convoglio di passaggio e chiedere aiuto. Addosso o accanto ai cadaveri, scarpe e pantaloni di marche che si comprano in Libia. Intorno non ci sono altri fuoristrada o camion. Non ci sono strade né piste battute. È una regione del Sahara in cui ci si orienta solo con il sole e le stelle.

In quei giorni migliaia di emigranti dell'Africa subsahariana salgono in Libia da Agadez, l'ultima città del Niger, ancora isolata dal mondo per la guerra civile tra l'esercito e una fazione di tuareg. Dalla fine del 2008 si contano almeno 10 mila emigranti in partenza ogni mese, dopo una lunga interruzione del traffico di clandestini. I passatori del Sahara riaprono gli affari sfruttando la ribellione tuareg, sostenuta dalla Francia per ottenere lo sfruttamento del secondo giacimento al mondo di uranio, a Imouraren, vicino ad Agadez. Il 2 marzo il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è invece in Libia per siglare l'ennesimo accordo con il colonnello Muhammar Gheddafi. È la visita in cui Berlusconi porge le scuse per l'occupazione coloniale. Quella in cui i governi di Roma e Tripoli mettono le basi per la collaborazione nei pattugliamenti sottocosta, contro le partenze per Lampedusa. Nel 2008 il regime di Gheddafi aveva lasciato salpare verso l'Italia più di 30 mila immigrati, un record che ha richiamato in Libia migliaia di persone fino a quel momento bloccate ad Agadez. 

Nell'incontro Berlusconi e Gheddafi non parlano solo di immigrazione. Discutono di affari personali, dei 5 miliardi di dollari in vent'anni a carico dell'Eni per il risarcimento dei danni di guerra, di contratti per il petrolio e il gas. Tripoli offre subito un segnale di buona volontà e rispedisce verso il Niger centinaia di migranti rinchiusi nel campo di detenzione della base militare di Al Gatrun. Forse i cadaveri filmati con il telefonino sono la tragica conclusione di una di quelle operazioni. Al Gatrun e Agadez sono separate da 1.490 chilometri di deserto. Dieci giorni di viaggio e in mezzo una sola oasi, Dirkou. Fino a quando non si entra ad Agadez non si può dire di essere sopravvissuti al Sahara. Ma la polizia e l'esercito libici di Al Gatrun non si sono mai preoccupati della sorte degli stranieri una volta lasciati al di là del confine con il Niger. Gli immigrati espulsi vengono scaricati dai camion militari e costretti a proseguire a piedi. Oppure sono affidati ai trafficanti che spesso li abbandonano molto prima di arrivare a destinazione. Dalla linea di frontiera tratteggiata sulla carta geografica, la prima postazione militare del Niger è solo Madama, a 80 chilometri di colline e avvallamenti senza pozzi. Non c'è altro. Ottanta chilometri in cui, persa la rotta e abbandonato il bidone d'acqua per camminare leggeri, si è destinati a morire. Già nel 2005 'L'espresso' aveva scoperto che le operazioni di rimpatrio verso il Niger, dopo il primo accordo tra Berlusconi e Gheddafi, avevano provocato 106 morti in quattro mesi. Ed erano soltanto le cifre ufficiali. Come i 50 schiacciati da un camion sovraccarico che si è rovesciato. Oppure il ragazzo del Ghana mai identificato, sbranato da un branco di cani selvatici durante una sosta a Madama. E le tre ragazze nigeriane morte di sete o le15 raccolte in fin di vita con quattro uomini da un convoglio umanitario francese, dopo essere state abbandonate. Tutti condannati a morte da chi aveva organizzato il loro rimpatrio.
La notizia del filmato arriva a 'L'espresso' nella primavera 2009 durante la preparazione del documentario 'Sulla via di Agadez'. L'uomo con il telefonino però non è più nella città di fango rosso: "È tornato in Libia", sostiene una fonte: "Lo stesso giorno del filmato, a molti chilometri da quei cadaveri, hanno soccorso due ragazzi ancora vivi. I due hanno detto che erano stati costretti dai militari a partire da Al Gatrun. Arrivati nella zona del confine hanno dovuto proseguire a piedi". Nel Sahara i passaparola richiedono molto tempo. Ma di solito vanno a destinazione. Il 16 luglio il dvd con il filmato viene recapitato in redazione. Mancano altre conferme. Bisogna aspettare che l'uomo con il telefonino torni ad Agadez e passano cinque mesi. È il 9 gennaio di quest'anno quando finalmente arrivano le risposte. Nel frattempo il video finisce anche in altre mani. Il 13 dicembre qualcuno lo carica su YouTube dagli Stati Uniti. Dice di averlo ricevuto da Augustine, ospite di un campo di rifugiati a Malta. Augustine però non conosce la storia delle espulsioni a piedi.

Palazzo Chigi sa ufficialmente dal 3 marzo 2004 che gli immigrati bloccati in Libia subiscono maltrattamenti. È la data stampata su un rapporto riservato della presidenza del Consiglio che 'L'espresso' ha potuto leggere. La relazione viene consegnata allo staff di Berlusconi, dopo la visita nel Sahara della delegazione della Protezione civile che deve progettare la costruzione dei centri di detenzione libici: "Si ritiene di dover scegliere, per motivi di opportunità e per una fluidità delle operazioni, la via che impegna il governo italiano in misura ridotta", dice il rapporto: "Tale soluzione ci farebbe calare meno nella configurazione dei centri, in considerazione anche del trattamento che riservano i libici ai cittadini extracomunitari trattenuti nei loro centri, di cui si allega documentazione fotografica". Il governo invece si cala, eccome. Fino a chiedere a Gheddafi di proteggere i nostri confini meridionali. Costi quel che costi. Incuranti che in Italia esiste ancora l'articolo 40 del codice penale. Dice così: "Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo".

Lampedusa 3 ottobre 2013 , per non dimenticare quanto succede nell'Africa !!!........e continua drammaticamente a succedere. Eurpoa post coloniale svegliati!! L'indifferenza ed il cinismo finiranno col distruggerti: una marea umana ti sommergera'

la voce dei sommersi... (da Repubblica.it
L'omaggio del maestro Ennio Morricone per i morti della strage di Lampedusa
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"La voce dei sommersi". Ennio Morricone, dopo la strage avvenuta al largo di Lampedusa, ha composto di getto e orchestrato una partitura per dare voce "a chi non l'ha mai avuta in vita".

Il grande compositore, come ha raccontato ad 'Avvenire', si è commosso ripensando al naufragio del 3 ottobre scorso e a tutti i viaggi della speranza che negli ultimi 20 anni hanno trasformato il Mediterraneo in un'immensa fossa comune. Da qui l'idea nata dopo un incontro con Arnoldo Mosca Mondadori, presidente del Conservatorio di Milano.



La 'Voce dei sommersi' arriverà martedì a Milano, alla fondazione "Casa dello spirito e delle arti". Verrà ascoltata per la prima volta in pubblico alle 21,30 di sabato 2 novembre nella chiesa milanese di Santa Maria Incoronata.

Morricone, come racconta al quotidiano della Cei, è rimasto colpito dalla "disperazione che costringe queste persone a fuggire e a non fermarsi neppure davanti al rischio di morire. Giovani uomini, donne, bambini: una disperazione immensa e senza voce. Tutte le tragedie di Lampedusa sono mute, nessuno ce le ha raccontate. Abbiamo visto le bare, ma sappiamo poco o nulla della vita di questi profughi che arrivano dalla costa libica, tunisina o egiziana e che, a loro volta, sono fuggiti da guerre, persecuzioni e sofferenze in altri paesi".









"A Milano - racconta ancora il compositore - un gruppo di persone il prossimo 2 novembre ricorderà le vittime e ho voluto comporre una musica per dare il mio contributo. All'inizio volevo chiamarlo "cantico" dei sommersi. Ma chi è morto non può cantare, dobbiamo onorarne la memoria. È una musica che ho cominciato a sentire quando ho visto la croce di legno. Una musica molto triste, che vuole restituire almeno per un attimo la voce a tutti coloro che giacciono in fondo al mare Mediterraneo, a tutte le vittime di queste tragedie dell'immigrazione".




- "La voce dei sommersi" (Repubblica video)

vedi anche

http://video.repubblica.it/dossier/lampedusa-strage-di-migranti/lampedusa-la-strage-e-l-europa-videostoria/144138/142669?ref=vd-auto

- See more at: http://www.guidasicilia.it/la-voce-dei-sommersi/news/73805#sthash.G2vTjWoz.dpuf





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