Generali, Intesa Sanpaolo e Mediobanca usciranno da Telecom Italia, lasciando in mano a Telefonica il 100% di Telco, la controllante della società di tlc che detiene il 22,4% del capitale. Il processo avverrà per fasi e potrebbe concludersi al massimo entro febbraio 2015. La prima fase dell'accordo prevede che già oggi Telefonica provveda ad aumento di capitale sociale di Telco da 324 milioni peer coprire l'indebitamento bancario in essere in scadenza a novembre 2013, mentre il residuo debito bancario di Telco sarà interamente rifinanziato fino a 700 milioni, da Mediobanca e Intesa Sanpaolo in parti uguali, attraverso un nuovo finanziamento a condizioni di mercato.
A quel punto in Telco le quote saranno queste: Gruppo Generali 19,32%; Intesa Sanpaolo 7,34%; Mediobanca7,34%; Telefonica il 66% ma diritto di voto pari solo al 46,2%. Telefonica poi sottoscriverà un ulteriore aumento di capitale sociale di Telco, da complessivi di 117 milioni, e salirà al 70%, senza alcuna modifica nei diritti di governance.
A partire dal 1° gennaio 2014, Telefonica potrà convertire le proprie azioni e tramutarle in azioni con diritto di voto fino a una quota massima del 64,9%, diventando così anche nei fatti la controllante di Telco. Il nuovo Consiglio di amministrazione di Telco a quel punto continuerà ad essere composto da 10 membri: i soci italiani nomineranno 5 amministratori e Telefonica i restanti 5.