mercoledì 5 ottobre 2011

da ADN CRONOS di oggi , portandolo da Aa2 ad A2, abbassandolo cioe' di 3 livelli, clicca x art.remonti: crisi si allarga alle banche. Tenuta dei conti anche con crescita zero.

..(Il rischio del default e' che lo stato non possa pagare neppure lo stipendio ai propri dipendenti -vedi i 30.000 licenziamenti in Grecia- e che , quindi, sia costretto a prestiti ulteriori che aggravano il bilancio.) . 
..........portandolo da Aa2 ad A2, abbassandolo cioe' di 3 livelliTremonti: crisi si allarga alle banche. Tenuta dei conti anche con crescita zero.


L’agenzia di rating americana sottolinea con chiarezza che il rischio di default dell’Italia è remoto, ma evidenzia che “la vulnerabilità del paese è aumentata”. Palazzo Chigi non si mostra sorpresa. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi conferma l’impegno a portare avanti le misure di crescita che hanno ottenuto il placet dell’Europa. Le opposizioni invocano un cambiamento alla guida del Paese che vive una transizione delicata, in bilico tra sofferenza economica e fiducia nella ripresa.

lunedì 3 ottobre 2011

Immunologia da Nobel con Steinman, Beutler e Hoffmann da google news di oggi


Era atteso da alcuni anni un premio Nobel assegnato alle ricerche immunologiche da cui è scaturito il complesso universo dell'immunità innata e di come questo fondamentale, a livello evolutivo e fisiologico, aspetto dell'immunità, coopera con le risposte immunitarie cosiddette adattative. Ralph M. Steinman della Rockefeller University, ha scoperto le cellule dendritiche insieme a Zanvil A. Cohn nel 1973. E queste cellule si è visto che svolgono un ruolo fondamentale per catturare, elaborare e presentare gli antigeni alle cellule specializzate nel attivazione delle risposte immunitarie cellulati e anticorpali. In pratica, le cellule dendritiche forniscono segnali regolativi, anche sulla base di stimoli che ricevono direttamente dall'interazione con strutture molecolari di orgini microbiche, per l'immunità specifica e lo sviluppo della tolleranza. Si tratta di cellule che sono attivamente studiate per cercare di manipolare la funzione immunitaria in diverse condizioni patologiche.
Bruce A. Beutler e Jules A. Hoffmann hanno riportato le ricerche sull'immunità innata al centro dell'attenzione dell'immunologia e della medicina attraverso una serie di formidabili scoperte basate sull'uso delle più avanzate tecnologie molecolari. Beutler ha indentificato, insieme a Tony Cerami, il fattore di necrosi tumorale alfa e ha dimostrato, nel 1998, che una famiglia importantissima di recettori dell'immunità innata, detti recettori Toll, scoperti inizialmente nel moscerino Drosophila (riconosciuti come implicati nell'immunità proprio da Jules Hoffmann nel 1996) sono responsabili del riconoscimento specifico di alcune molecole di origine microbica, che scatenano automaticamente forti risposte infiammatorie.......

La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!". clicca.




Vangelo secondo Matteo
Capitolo 21

13e disse loro: "La Scrittura dice:
12Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe13
 gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutto il popolo era ammirato del suo insegnamento. 19Quando venne la sera uscirono dalla città.
La mia casa sarà chiamata casa di preghierama voi ne fate una spelonca di ladri".
27Andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: 28"Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l'autorità di farlo?". 29Ma Gesù disse loro: "Vi farò anch'io una domanda e, se mi risponderete, vi dirò con quale potere lo faccio. 30Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi". 31Ed essi discutevano tra sé dicendo: "Se rispondiamo "dal cielo", dirà: Perché allora non gli avete creduto?32Diciamo dunque "dagli uomini"?". Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta. 33Allora diedero a Gesù questa risposta: "Non sappiamo". E Gesù disse loro: "Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose".

Occupy Wall Street, la protesta dilaga negli Usa: Los Angeles, clicca x video , (2 ottobre 2011)

orso castano : la paura che il crollo dell'euro travolga l'economia americana smuove i lavoratori e le classi medie , per ora timidamente , ma non si sa fino a quando resteranno in silenzio. Cosi' in Israele c'e' un dilagare internazionale contro lo strapotere delle banche che hanno finora finanziato persone inaffidabili che hanno portato a questo disastro

Cameron sprona i leader europei "Si muovano prima dei mercati", clicca

........Il primo ministro britannico David Cameron: La crisi di Eurolandia rappresenta una minaccia per la Gran Bretagna e per il mondo intero. Per questo i leader europei "devono rimboccarsi le maniche e far funzionare il mercato unico". Lo ha affermato il premier britannico, David Cameron alla Bbc nel giorno in cui si è aperta la conferenza annuale del partito conservatore. La Gran Bretagna, ha chiarito Cameron prendendo le distanze da alcuni degli esponenti più conservatori della coalizione di governo, rimarrà comunque nell'Unione. Ma rischia, ha detto Cameron, di venire trascinata nella crisi dal momento che l'Europa è il suo maggiore mercato. "Bisogna agire nelle prossime settimane per rafforzare le banche europee, per solidificare le difese della zona Euro e affrontare i problemi di debito". I leader europei, ha aggiunto, "devono farlo subito precedendo i mercati". Il partito conservatore, che ha aperto oggi a Manchester il suo congresso annuale, continua a lamentare la scarsa crescita economica in Gran Bretagna laddove l'opposizione e i sindacati attribuiscono la debolezza ai tagli alla spesa pubblica che potrebbero portare alla perdita nel paese di 300mila posti di lavoro.........  

orso castano: anche CAMERON NEL CORO DI CHI VU0LE ANCORA REGALARE SOLDI ALLE BANCHE EUROPEE, che li terrrano per se' essendo in crisi di liquidita', la situazione si fa sempre piu' nera ed i politici, che finora sono stati la causa di tutto questo disastro non prendono posizione contro le banche , e fanno tagli o proposte assolutamente inconstistenti id rilancio produttivo, non aiutando chi veramante puo' risollevare le sorti dei paesi europei (e non solo) !!

Grecia, in arrivo nuovo giro di vite: taglio di 30 mila lavoratori pubblici | ParmaOggi.it

Grecia, in arrivo nuovo giro di vite: taglio di 30 mila lavoratori pubblici | ParmaOggi.it , clicca


orso castano: ci si poteva scommettere , i soldi dati alle banche e solo alle banche , non sono serviti a nulla, chi ha rubato prende i soldi " e scappa" come nel film di Woody Allen, chi resta paga con la disoccupazione e la fame! Ma i lavoratori non devono e non vogliono pagare i debiti contratti da chi si e' arricchito sulle loro spalle!

sabato 1 ottobre 2011

Reconstruction from brain activity da youtube


Jack Gallant e colleghi dell'University of California, Berkeley hanno messo a punta una nuova tecnica che attraverso le scansioni del cervello ricostruisce quello che una persona sta vedendo. I ricercatori hanno misurato l'attività del cervello prodotta durante la visione di filmati. Quindi hanno utilizzato questi dati per creare un modello che riesce a prevedere l'attività neurale durante ogni singolo filmato




orso castano : torneremo su questo uso dell'sMRI , i commenti agli spot su youtube sono da leggere e inducono a riflettere....

cosa fa la BCE , una voce dissenziente .......

Incredibile, lo stanno facendo di nuovo: i nostri governi stanno riempiendo con i soldi nostri le tasche delle banche!



Il vergognoso piano di salvataggio della Grecia, scritto direttamente dai banchieri, riempie le tasche di questi ultimi e degli speculatori di soldi nostri, mentre lascia la Grecia in mutande. I nostri ministri delle finanze si riuniscono fra 3 giorni: costringiamoli con il nostro appello a tornare al tavolo delle trattative, per partorire unpiano che salvi effettivamente la Grecia e non le banche: 

Firma la petizione
Dobbiamo dare il via libera al fondo salva-stati il prima possibile per salvare la Grecia, l'Europa e l'euro. Tuttavia l'attuale fondo salva-stati fa sì che siamo noi contribuenti a rimborsare le banche del 90% dei loro investimenti forsennati. I greci non vedranno nemmeno un euro di tutti i soldi che stiamo per destinare ai ricchi banchieri. Peggio ancora: il 30% dei nostri soldi andrà agli speculatori, che faranno profitti enormi dalla speculazione sul fondo salva-stati!

Come può essere che i nostri governi abbiano siglato il fondo salva-stati, che ricopre d'oro banche e speculatori e lascia la Grecia in mutande? La risposta è semplice: i governi hanno chiesto anche ai banchieri di firmare il patto. I nostri ministri delle finanze s'incontreranno fra 3 giorni e decideranno del piano: lanciamo un appello enorme a loro e ai nostri parlamenti per tornare al tavolo delle trattative per salvare la Grecia e non le banche:
In un momento in cui ovunque c'è una grossa stretta sul credito e fette importanti della nostra spesa sociale vengono tagliate con l'accetta, i governi cedono davanti all'altare della lobby dei banchieri. Si giustificano dicendo che sono preoccupati che alcune banche non saranno in grado di assorbire la perdita degli investimenti in Grecia, e che senza gli aiuti fallirebbero. Ma se siamo noi ad avere bisogno di aiuto, e di conseguenza ci rivolgiamo alle banche, non riceviamo soldi gratuitamente, bensì prestiti. Ora le banche sono in difficoltà e si sono rivolte a noi: perché dovremmo trattarle diversamente da come fanno loro? Anziché dare via i nostri soldi gratuitamente, facciamo prestiti o investimenti nelle banche, e chiediamo che ci vengano restituiti a un buon tasso d'interesse!
Questo è quello che hanno fatto Gordon Brown nel Regno Unito e Barack Obama negli Stati Uniti: quando le banche stavano per fallire, non le hanno salvate con finanziamenti a tasso zero, ma con prestiti e investimenti. E nel giro di un anno i contribuenti ci hanno persino guadagnato!
Questo accordo è corruzione pura e semplice. Non c'è ragione alcuna legata all'interesse pubblico per fare questo regalo a banche e speculatori, mentre ci sono miliardi di buoni motivi per provare a proteggere i conti pubblici. Invece di dare via quei soldi, possiamo investirli in Grecia e nella capacità delle nostre società di uscire dalla crisi finanziaria e cominciare nuovamente a crescere. E' arrivato il momento per i nostri politici di non nascondersi più dietro argomentazioni complicate scritte dai banchieri: questo gioco è finito. Urliamo il nostro no a questo scandaloso fondo salva-stati e chiediamo un nuovo patto:
Troppo spesso ormai il futuro dell'economia e dei nostri bambini viene deciso nelle segrete stanze da interessi corrotti che vogliono solo fare profitto. I cittadini sono totalmente tagliati fuori: è ora di dire basta. I banchieri e i politici ritengono che tutto questo sia troppo complicato perché le persone possano capire o interessarsene. Dimostriamo loro quanto si sbagliano.



orso castano : e' ora che gli europei comincino a "ficcare il naso" dentro quel che succede nelle Banche Europee, sono soldi nostri, il web consente una diffusione di informazioni in tempo reale ed allargata. Anche se non si e' daccordo tutte le informazioni serie vanno lette approfonditamente. Questa arriva da avaaz.org. A nostro avviso merita di essere attentamente letta.

venerdì 30 settembre 2011

Da Napolitano monito alla Lega: "Non esiste un popolo padano" da ADN Kronos, clicca


Napoli, 30 set. (Adnkronos/Ign) - "Nella Costituzione e nelle leggi non c'e' una via democratica alla secessione". Il Presidente della Repubblica da Napoli lancia un monito e una critica alla Lega nel corso di un incontro alla facolta' di giurisprudenza della Federico II di Napoli, parlando delle "grida che si levano in quei prati dove non c'e' il popolo padano ma cittadini con scarsa consapevolezza di cose come l'articolo 1 della Costituzione".
Secondo Giorgio Napolitano "uno stato lombardo-veneto" sarebbe "una cosa fuori dal mondo d'oggi". "Appare grottesco creare uno stato lombardo-veneto che calchi le scene mondiali competendo con India, Brasile, Cina o Russia. Il livello grottesco di questo basta a capire che non si puo' cambiare il corso della storia", ha aggiunto il capo dello Stato.
"Nel '43, di fronte ad un tentativo di organizzazione, magari armata, di un movimento separatista, quell'accenno di Stato italiano appena nato non esito' a intervenire, e si arrivo' alla detenzione di un capo importante di quel movimento", ha detto Napolitano riferendosi alla detenzione di Andrea Finocchiaro Aprile, esponente dell'indipendentismo siciliano. "Per cio' ho detto - aggiunge - che invocare la secessione e' fuori dalla realta' e dal mondo d'oggi''.
Proprio nel giorno in cui i referendari hanno depositato oltre un milione di firme, Napolitano sottolinea che quello attuale è "un sistema elettorale che ha rotto il rapporto di fiducia tra elettore ed eletto".
"Non voglio inneggiare a modelli del passato", ha aggiunto Napolitano, secondo cui "nel lungo periodo del proporzionale piu' o meno puro c'era un vincolo molto forte per l'eletto, che rischiava di non essere rieletto se non dimostrava competenze in Parlamento. Ora pare che non sia piu' importante fare bene in Parlamento".
Il capo dello Stato ha poi affrontato anche la questione delle pari opportunità per le donne. "La politica e' il campo in cui la donna e' piu' sottorappresentata" ha avvertito. "Non c'e' mai stato un Presidente della Repubblica donna, ma neanche un primo ministro donna, ha aggiunto Napolitano, ricordando i casi "di alcuni paesi importanti come il Regno Unito, la Germania, la Norvegia e oggi la Danimarca" in cui donne hanno rivestito ruoli di primo ministro. "Ci sono donne che ricoprono ruoli importanti, ma la strada da percorrere e' ancora lunga , e' importante che il movimento culturale che ha portato a conquiste come il divorzio o l'aborto non si spenga", ha detto Napolitano.
Il capo dello Stato si è quindi rivolto ai giovani. "La politica ed anche i partiti richiedono cambiamenti, ed e' necessario che i giovani di oggi si diano da fare per realizzarli". ''In questo momento - ha detto Napolitano rispondendo alle domande degli studenti della facolta'di Giurisprudenza della Federico II di Napoli - e' fondamentale che voi restiate dentro la politica per cambiarne fortemente le modalita'. Non so se si puo' ancora riconoscere ai partiti la vecchia funzione pedagogica o se oggi hanno una funzione pedagogica al rovescio. Anche i partiti richiedono cambiamenti", ha concluso.
Le parole di Napolitano sulla legge elettorale sono giudicate "assolutamente condivisibili, come sempre" dal il presidente della Camera Gianfranco Fini secondo cui "un milione e 210 mila firme sono la dimostrazione di una volonta' e di una partecipazione di tanti cittadini". "Adesso -ha ha aggiunto Fini - mi auguro che si riesca per davvero a cambiare la legge, non necessariamente attraverso il referendum, anche attraverso l'azione che dovra' svilupparsi in Parlamento".


orso castano : sembra di essere tornati agli anni che precedettero gli anni di piombo, la sensazione e' che qualcuno stia attendando allo stato, perche' ha paura di perdere privilegi e potere, ; le parole di Napolitano , pronunciate non a caso in questo momento sono un segnale allarmante della degenerazione della politica , esse fanno seguito agli ammonimenti di Bagnasco, altrettanto preoccupati e drammatici. Cosa sta succedendo? Napolitano piu' di altri sa' e le sue parole pesano come macigni. La sinistra ed i sinceri democratici dovrebbero stringersdi attorno a lui e far quadrato. Tutto e' possibile!!

Dal sito Scienza in Rete


NEUTRINI

HomeLa scoperta di OPERA è solida, ma continuiamo i controlli

Dopo aver accumulato per tre anni dati del fascio di neutrini che dal CERN vanno al rivelatore OPERA nei Laboratori del Gran Sasso, e diversi mesi di analisi e controlli, un risultato davvero inaspettato è emerso la scorsa settimana: il tempo di volo dei neutrini rilevato da OPERA sembra essere più breve di 20 parti per milione rispetto a quella della luce. I ricercatori, dopo un attento esame dei possibili errori statistici e sistematici, hanno deciso di rendere pubblica questa anomalia sorprendente con una serie di seminari e un articolo recentemente apparso su Arxiv. L'obiettivo ora è quello di andare avanti con una valutazione più ampia da parte della comunità scientifica, con la speranza di raccogliere idee, proposte e, infine, di avviare nuove misurazioni indipendenti per la comprensione degli effetti, e, si spera di portare alla conferma dell'esperimento.
Il rivelatore OPERA, presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), è stato progettato per lo studio delle oscillazioni dei neutrini, ma è anche adatto a fornire una misura di precisione della velocità dei neutrini che percorrono i 730 km dal CERN di Ginevra ai Laboratori del Gran Sasso attraverso la crosta terrestre.Una misura del tempo di volo con piccole incertezze sistematiche è stato reso possibile da una serie di accurate tecniche di metrologia a cui hanno contribuito vari istituti specializzati europei. L'analisi dei dati si è basata su un ampio campione di circa 16.000 eventi di interazione dei neutrini rilevati da OPERA. La sensibilità della misura di (v-c)/c è di circa di un ordine di grandezza migliore rispetto ai precedenti esperimenti sui neutrini con acceleratore, in particolare all'esperimento MINOS nel fascio NUmI del Fermilab.Giusto per dare un'idea del livello di accuratezza raggiunto dai ricercatori, la distanza dei quasi 730 km di volo è stata determinata con un'incertezza globale di 20 cm, mentre la misura del tempo di volo è influenzata da un errore totale di circa 10 nanosecodi (miliardesimi di secondo).I risultati indicano per i neutrini muonici CNGS con un'energia media di 17 GeV un tempo anticipato di arrivo dei neutrini rispetto a quello calcolato assumendo la velocità della luce nel vuoto di (60,7 ± 6,9 (stat.) ± 7.4 (sys.)) ns. Se trasformiamo questa misura in una differenza relativa della velocità dei neutrini muonici rispetto alla velocità della luce si ottiene: (v-c)/c = (2,48 ± 0,28 (stat.) ± 0,30 (sys.)) × 10-5, di una portata complessiva di 6,0 sigma. Si è pure investigata la possibile dipendenza di questa anticipazione temporale dall'energia dei neutrini ottenendo un risultato negativo, entro gli errori statistici.Nonostante la grande significatività delle misure effettuate e i numerosi e accurati controlli svolti, l'impatto straordinario di questo risultato sulla fisica giustifica di procedere con grande attenzione e prudenza. Per questo motivo, da un lato i ricercatori di OPERA continueranno i loro studi finalizzati alla ricerca di eventuali effetti sistematici ancora sconosciuti che possano spiegare l'anomalia osservata, e d'altra parte continueranno a migliorare le misurazioni, aumentando le statistiche e cercando di metter capo a una migliore valutazione degli errori sistematici presenti.
Carlo Bernardini

orso castano : fa molta rabbia vedere che sotto una montagna del centyro d'Italia, sotto una terra tormentata dal terremoto ed abbandonata o quasi dal governo e dal Premier che si e' limitato  a costruire case di nfortuna , gia' in deterioramento, siano state fatte, con enorme pazienza e dedizione, scoperte scientifiche, che se confermate dai dati, rivoluzioneranno letteralmente la scienza. Non parliamo delle risorse destinate alla scienza dal nostro governo e degli italians in fuga verso altri paesi europei. E' possibile che solo Di Pietro tema che scoppi una rivolta popolare di fronte a questo indefinibile abbandono?

riportato da vScotto nDaniele su Facebook , uno stralcio. Il nostro futuro sta nell'Europa

orso castano : non so se in questo momento e' possibile realizzare quanto propongono i progressisti , ma certo la strada e' quella. Penso che innanzitutto occorrerebbe unificare,  in un  progetto strategico e di lotte, le forze del lavoro e della "disoccupazoione" di tutta Europa. Ci sono ormai centinaia di migliaia di indignatos supertitolati disoccupati in fuga dai paesi piu' in crisi, verso altri paesi europei. Questo determinera' sicuramente un melpot intellettuale e , in prospettiva, una unita' nel rivendicare salti di qualita' tecnologici che per ora vanno a forte rilento , frenati ed a volte soffocati dal grande capitale , per lo piu' speculativo e bancario che controlla i movimenti del lavoro . Occorrera' tempo, ma sicuramente la strada e' quella. Il web, diffondendo gli sforzi che nei singoli paesi europei vanno facendo le forze intellettuali disoccupate, puo aiutare a coagulare ed ad organizzare, ma occorre un progetto politico-economico che i vari delegati al Parlamento Europeo finora non sono stati capaci di fare. La sinistra su questo terreno e' molto indietro, attanagliata dai problemi nazionali, che effettivamente sono gravosi e complessi.




.......Così, dopo la fase della deresponsabilizzazione dalle scelte politiche compiute con le “manovre” («lo chiede l’Europa»), da un paio di settimane il ritornello è: dopo il risanamento, la crescita. È una insopportabile litania. Finanza pubblica ed economia reale non sono universi paralleli. Allora, affermiamo una scomoda verità: date le scelte di politica economica compiute nell'area euro e a livello nazionale, ossia l’austerità cieca nelle politiche di bilancio pubblico, la crescita è impossibile per un lungo periodo.

È irrilevante la composizione degli interventi (tagli di spesa o aumento di tasse). Poco possono le mitiche “riforme strutturali”. Soltanto l’estremismo ideologico neo-liberista può sostenere il contrario. Interventi di contrazione del deficit per 4-5 punti percentuali di Pil all’anno portano profonda recessione comunque. Le previsioni di JP Morgan raccontate qui affianco, pur nella loro drammaticità, sono ottimistiche. Siamo soffocati in una spirale di pesantissime misure restrittive di finanza pubblica, recessione, aumento delle sofferenze bancarie, contrazione del credito, fallimento dei piani di abbattimento del debito pubblico, ulteriori manovre restrittive.

Per l’Italia, il Fiscal Monitor del FMI, fonte non inquinata dal catastrofismo keynesiano, sotto ipotesi di Pil positive, indica che, nel 2013, nonostante le correzioni di circa 70 miliardi previste per quell'anno, saremo lontani dal pareggio di bilancio. In tale contesto, la situazione dell'occupazione, in particolare giovanile, femminile e meridionale va inevitabilmente in drastico peggioramento. È patetica l’insistenza sui crediti di imposta o sulla rimozione dei vincoli al licenziamento (art. 18 dello statuto dei lavoratori) “per dare lavoro ai giovani”. La verità è che la linea macroeconomica voluta dai governi di centrodestra ed ostinatamente perseguita nell'Unione Europea rende la moneta unica insostenibile sul piano economico, politico e democratico.

.........La verità è che l'ideologia neo-liberista e il corporativismo miope degli interessi forti da essa schermati portano al collasso la straordinaria avventura unitaria avviata dopo la Seconda Guerra mondiale; ad ulteriore regressione la nostra distintiva civiltà del lavoro; alla fine le democrazie delle classi medie; alla marginalità i singoli Stati nazionali del vecchio continente sullo scacchiere geo-economico e geo-politico del "secolo cinese". È questo l'unico futuro possibile? No, la storia non è data. Il futuro dipende da noi. Che fare, allora?

I progressisti europei propongono un’inversione di rotta di 180 gradi: trasferimento della sovranità economica ancora formalmente ed inutilmente custodita all’interno dei confini nazionali ad una istituzione di governance legittimata democraticamente dell’euro-area; sostegno politico alla Bce per acquisti illimitati sul mercato secondario dei titoli di Stato in sofferenza; ristrutturazione del debito greco; ricapitalizzazione delle banche colpite dalla svalutazione dei titoli; trasformazione del Fondo Salva-Stati in una Agenzia Europea per la gestione dei debiti sovrani; allentamento delle politiche di bilancio e sostegno alla domanda aggregata attraverso investimenti pubblici trans-europei alimentati da eurobonds e dalla tassa sulle transazioni finanziarie speculative. 

porcellum

mercoledì 28 settembre 2011

il porno-stato secondo Vauro

«Danno sociale dai comportamenti licenziosi» dal Corriere della Sera, clicca

....Certo, ha detto Bagnasco, «colpisce l' ingente mole degli strumenti di indagine su questi versanti, quando altri restano disattesi e indisturbati» e anche «la dovizia delle cronache». Però non ci dev' essere «nessun equivoco», chiarisce: «A prescindere dalle strumentalizzazioni» la «responsabilità morale» ha «una gerarchia interna» e va detto che «i comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà». Di più: «Ammorbano l' aria e appesantiscono il cammino comune». Il presidente della Cei è partito dal «senso di insicurezza» e dall' «attonito sbigottimento culturale e morale» del Paese.......

Ognuno è chiamato a comportamenti responsabili e nobili. La storia ne darà atto Angelo Bagnasco Bagnasco e l' attacco implicito al premier: l' aria va purificata. L' accenno a un soggetto politico dei cattolici.

orso castano :  la contiguita', la collusione della politica , purtroppo in maniera trasversale, (unita ad un controllo della stampa, con spinte sempre piu' forti a voler controllare anche uno spazio ampio e libero come il web, tutto per nascondere per manipolare, roba da far apparire il "Grande Fratello" di Orwel, un gioco da ragazzi, ) con veri e propri settori imprenditoriali mafiosi e' ormai diffusa al Nord come al Sud. Dovrebbe  essere fatta una lotta senza quartiere. Si stanno producendo guasti morali diffusi con un vero e proprio capovolgimento  dei valori di solidarieta' e trasparenza. 

Sla: speranze di cura, l'Epo potrebbe bloccare la malattia , da Vita di Donna, clicca


Sla: speranze di cura, l'Epo potrebbe bloccare la malattia...........Novità importanti nella lotta contro la SLA potrebbero venire dall'utilizzodell'eritroproteina (Epo). Si tratta di un ormone che potrebbe rallentare lo sviluppo della malattia migliorandone anche la condizione sintomatica della persona colpita.

A dare questa speranza è uno studio condotto dall'Istituto neurologico di Milano che, nell'ambito del progetto EPOSS promosso dallaFondazione “Carlo Besta”, dopo sperimentazioni ha verificato la capacità dell'Epo di fermare la malattia proteggendo i neuroni dalla progressiva degenerazione.

L'Epo è un ormone che principalmente regola la produzione dei globuli rossi. Prodotto dai reni, dal cervello e dal fegato, la sostanza in ambito sportivo viene considerata un dopante proprio per questa sua azione di aumentare il numero dei globuli rossi migliorando la prestazione degli atleti.----------

Laciamo subito il neo-liberismo di S. F. dallUnita' di oggi

orso castano : certo chi ha creato i debiti , chi ha delegato ingenuamente ed "allegramente" una fetta di politici ad aprire galoppando alla corruzione ed a depredare sistematicamente lo Stato, magari facendo l'occhiolino alla mafia/imprenditrice, che puo' procurarsi capitali ingenti a costo zero , mandando a gambe all'aria, con l'involontario o volontario aiuto di una burocrazia di stampo "borboniano", deve pagare : allora andrebbe fatta una seria patrimoniale. I progressisti se non affrontano questo nodo, che non esclude gli altri, ma che e' prioritario per una seria credibilita' agli occhi dei mercati, si accoderanno a chi vuole solo  pannicelli caldi  per non far guarire il malato, che diventera' malato cronico. Di qui' la importanza rilevante del discorso di Bagnasco, che deve far riflettere anche alcuni cattolici che si voltano dall'altra parte e fanno finta di non vedere che si sta scivolando verso un crepaccio , o per alcuni, verso un vero e proprio burrone!


..............Così, dopo la fase della deresponsabilizzazione dalle scelte politiche compiute con le “manovre” («lo chiede l’Europa»), da un paio di settimane il ritornello è: dopo il risanamento, la crescita. È una insopportabile litania. Finanza pubblica ed economia reale non sono universi paralleli. Allora, affermiamo una scomoda verità: date le scelte di politica economica compiute nell'area euro e a livello nazionale, ossia l’austerità cieca nelle politiche di bilancio pubblico, la crescita è impossibile per un lungo periodo.
È irrilevante la composizione degli interventi (tagli di spesa o aumento di tasse). Poco possono le mitiche “riforme strutturali”. Soltanto l’estremismo ideologico neo-liberista può sostenere il contrario. Interventi di contrazione del deficit per 4-5 punti percentuali di Pil all’anno portano profonda recessione comunque. Le previsioni di JP Morgan raccontate qui affianco, pur nella loro drammaticità, sono ottimistiche. Siamo soffocati in una spirale di pesantissime misure restrittive di finanza pubblica, recessione, aumento delle sofferenze bancarie, contrazione del credito, fallimento dei piani di abbattimento del debito pubblico, ulteriori manovre restrittive.
Per l’Italia, il Fiscal Monitor del FMI, fonte non inquinata dal catastrofismo keynesiano, sotto ipotesi di Pil positive, indica che, nel 2013, nonostante le correzioni di circa 70 miliardi previste per quell'anno, saremo lontani dal pareggio di bilancio. In tale contesto, la situazione dell'occupazione, in particolare giovanile, femminile e meridionale va inevitabilmente in drastico peggioramento.

martedì 27 settembre 2011

Piano sanitario, medici di famiglia al centro della riorganizzazione

orso castano: da anni, anzi da decenni, da quando e' stata approvata nel 1980, se non erro, la Legge di Riforma Sanitaria, che si parla di Prevenzione e di valorizzazione dei Poliambulatori. Nulla e' mai accaduto, solo parole vuote. Oggi c'e' una crisi economica che forse spinge al risparmio ed alla razionalizzazione delle risorse, c'e' da sviluppare la comunicazione  via web , cioe' una grande potenzialita' finora quasi ignorata, al contrario di quanto avviene nei paesi del Nord . Staremo a vedere.da doctor33 di oggi
Ristrutturare la rete ospedaliera, anche attraverso la riconversione dei piccoli ospedali, rimodulare l'assistenza sul territorio, rafforzando il ruolo dei medici di famiglia e puntando sulla nascita di équipe multidisciplinari, investire sui sistemi informatici e sulle nuove tecnologie, implementare il sistema della prevenzione e rafforzare il sistema di Governance multilivello capace di assicurare «un costante equilibrio tra sistema delle prestazioni e quello dei finanziamenti». Questi alcuni elementi della riorganizzazione dell'assistenza al cittadino che emergono dal Piano sanitario nazionale 2011-2013, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni. Tra i vari aspetti toccati, l'assistenza territoriale riveste un ruolo fondamentale. Obiettivo delle politiche sanitarie deve essere quello di rafforzare il ruolo dei Medici di medicina generale, anche passando attraverso la valorizzazione di ospedali di comunità o poliambulatori specialistici - con posti letto gestiti da medici di famiglia e personale infermieristico e la presenza eventuale di specialisti - nonché la gestione della fase acuta a domicilio, con un'assistenza domiciliare integrata. Momento fondamentale della ristrutturazione della rete ospedaliera è anche la riorganizzazione dei sistemi di emergenza-urgenza, con la diffusione della metodologia del triage ospedaliero e la riconversione dei piccoli ospedali. Il Piano sanitario si sofferma anche sulle criticità attuali del sistema sanitario: al primo posto c'è l'inappropriatezza di prestazioni, quali i ricoveri ospedalieri, le liste di attesa, il livello qualitativo differenziato dei servizi sanitari regionali. Cattive notizie anche sul fronte della carenza di medici: saranno 17mila i medici che lasceranno il Ssn entro il 2015. Considerando il numero medio di laureati per anno accademico e la quota di medici assunti annualmente dal Ssn, dal 2013 si stima un saldo negativo tra pensionamenti e nuove assunzioni. Quanto alla forbice tra entrate e uscite, tenderà ad allargarsi negli anni.

lunedì 26 settembre 2011

Brunetta: "Basta certificati anche quelli antimafia" da Google News



ennesimo attacco del governo alla liberta' sul web , dal Sole24ore del 26 sett. 2011


Dal suo blog il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, attacca il governo per la norma ammazza blog «che grida vendetta in tutto il mondo. Una volta approvata la legge bavaglio, infatti, i gestori dei siti e dei blog saranno obbligati a rettificare qualsiasi dichiarazione, qualsiasi commento, qualsiasi affermazione se qualunque soggetto che si ritiene leso lo chieda». Non c'è bisogno di provare che l'affermazione di cui si chiede la rettifica è calunniosa o lesiva di qualcosa, aggiunge Di Pietro, «non c'è nemmeno bisogno di rivolgersi a un magistrato, figurarsi! Basta inviare una mail e, se la rettifica non arriva immediatamente, piovono multe da migliaia di euro. In questi anni Berlusconi ha scoperto che non gli bastano i Minzolini e i Feltri. Può controllare tutte le televisioni e condizionare i giornali, come è riuscito a fare sino a pochi mesi fa, fino a far rimuovere i direttori che non lo osannavano abbastanza. Ma se non controlla la Rete è fatica sprecata». La norma ammazza blog, continua Di Pietro, è «un insulto alla libertà e alla democrazia, è una misura fascista. La Rete si mobiliterà per impedire il suo oscuramento».

sabato 24 settembre 2011

commotion, il progetto per un internet fuori da ogni controllo


Finalmente, magari per motivi politici (e non) , anche il Governo (attuale) degli Stati Uniti si pone concretamente il problema del web : pubblico, gratutito, libero da "tagli", "omissis" non voluti da chi pubblica o peggio controlli e deformazioni delle proprie idee. Spesso gli autori vogliono usare internet, che , non dimentichiamolo, e' pagato da tutti nel mondo, per scopi commerciali (magari anche legittimi) ma ne vorrebbero limitare la liberta' per piegarla ai propri scopi, a scapito del diritto alla libera informazione; e' ora di rendere il web libero ed aperto, come una piazza dove ciascuno puo' dire la sua , senza offendere o aizzare alla violenza, ma anche con libero e animoso e dialettico (indice di autentica passione) dibattito . Anche questa e' democrazia!!


Articolo pubblicato da Le Monde nell’edizione del 31.08.11, tradotto integralmente perchè decisamente interessante, se avrete la pazienza di leggerlo.
Un caseggiato accogliente e anonimo, nel cuore di Washington, a pochi isolati dalla Casa Bianca. In una fila di uffici in fondo al quinto piano, una dozzina di giovani, per lo più dei ragazzi, lavorano con discrezione, in un’atmosfera allo stesso tempo di studio e rilassata. Questa piccola squadra, composta da scienziati informatici, giuristi e sociologi, sta realizzando l’estrema utopia degli hackers e degli attivisti di tutto il mondo: un software che consenta la creazione di wireless ad alta velocità autonome al 100%, funzionanti sulle frequenze Wi-Fi, senza appoggiarsi su infrastrutture esistenti – nè relè telefonici, nè cavi, nè satelliti. Saranno mobili, orizzontali, completamente decentralizzate e sfuggiranno a qualsiasi forma di controllo, perché il traffico sarà anonimo e criptato.
commotion
Questo ambizioso progetto – nome in codice Commotion - è guidato da Sascha Meinrath, 37 anni, militante di vecchia data per l’Internet libero e precursore di reti di cittadini – all’interno del collettivo di giornalisti on line Indymedia, poi all’Università di Urbana-Champaign (Illinois), una delle culle del software libero, e in varie start-up e ONG ad azione sociale: “Ho realizzato la mia prima rete autonoma dieci anni fa. Le antenne erano fatte con scatole di conserve “. Da quei tempi eroici, Sascha Meinrath ne ha fatta di strada. Nella sua versione attuale, Commotion è un progetto decisamente ufficiale. E ‘ospitato e finanziato dalla Open Technology Initiative (OTI), dipartimento high-tech della New America Foundation, prestigiosa organizzazione dedicata allo studio dei maggiori problemi della società americana, e presieduta daEric Schmidt, uno dei patron di Google.
Grazia a questa fiducia, Sascha Meinrath ha un budget annuale di 2,3 milioni di dollari (1,6 milioni di euro), cui si è aggiunta una sovvenzione straordinaria di 2 milioni, concessa dal Dipartimento di Stato. Infatti, i diplomatici americani sono interessati alla tecnologia delle wireless autonome, leggere e facile da installare. Sperano di poterle presto sperimentare sul campo nelle varie situazioni di emergenza: nelle zone devastate da guerre o calamità naturali, nelle regioni più diseredate del pianeta, dove le popolazioni sono private dei mezzi della moderna comunicazione, e, infine, come “strumento di elusione”  nei paesi dittatoriali, per aiutare i dissidenti politici a comunicare tra loro ed il resto del mondo, neutralizzando la sorveglianza poliziesca e la censura. ”Alla fine del 2010, ricorda Sascha Meinrath, ho saputo un po’ per caso che il Dipartimento di Stato aveva deciso di sostenere questo tipo di ricerche. Abbiamo presentato una domanda, in concorrenza con altre organizzazioni, e siamo stati scelti. Gli altri progetti erano basati in parte su infrastrutture esistenti, mentre Commotion le bypassa del tutto.”

venerdì 23 settembre 2011

la filosofia di una escort.

e' vero,e' un personaggio che fa paura, pronta a tutto pur di "vivere un giorno da leone" cioe stare in cima , essere invidiata, avere soldi. Come si puo' colludere e come si puo' convivere con un personaggio simile ? Eppure sono questi i personaggi che partecipavano alle "cene eleganti" del Premier.Ma un altro quesito va posto : ci si puo' fidare di un personaggio di questo tipo? Pronta a venderti a ricattarti , a vendere la propria madre per i soldi e per "la meta"? Un Capo di governo dovrebbe porsi queste domande : come e' possibile, se le frequentazioni sono lunghe e numerose non scoprirsi e non far trapelare informazioni delicate che potrebbero riguardare il Paese che il Premier governa? Ci si puo' fidare di un Premier cosi' Che non puo' fare a meno di queste frequentazioni ed in maniera massiccia?

Una risposta femminile alla crisi finanziaria islandese: Halla Tomasdottir | Video on TED.com



vai su ted x sottotitoli in italiano


La risposta del popolo islandese alla crisi economica e' nota : il debito pubblico lo paga chi lo ha contratto e non i piu' deboli che hanno subito scelte fasulle e superficiali. Ma di qui a dire che questa risposta e' partita da una cultura " femminile" mi sembra esagerato. Certo le donne al pari degli uomini hanno giocato un ruolo importante , paritario, senza veti ne' ostacoli, ma in piena cooperazione.

Storico discorso del Papa al Bundestag, il Parlamento federale tedesco. Benedetto XVI, accolto da un lunghissimo applauso,


........Come riconosciamo che cosa è giusto? Come possiamo distinguere tra il bene e il male, tra il vero diritto e il diritto solo apparente?”...... Benedetto XVI ha rilevato che il principio maggioritario non è sufficiente. Così, nel secolo scorso, una minoranza, “i combattenti della resistenza hanno agito contro il regime nazista e contro altri regimi totalitari, rendendo così un servizio al diritto e all’intera umanità. Per queste persone era evidente in modo incontestabile” che il diritto proclamato da quei regimi “era ingiustizia”. Ma oggi – afferma il Papa - capire “cosa sia veramente giusto e possa diventare legge” è sempre più difficile. 
“Per lo sviluppo del diritto e per lo sviluppo dell’umanità – ha osservato - è stato decisivo che i teologi cristiani abbiano preso posizione contro il diritto religioso, richiesto dalla fede nelle divinità, e si siano messi dalla parte della filosofia, riconoscendo come fonte giuridica valida per tutti la ragione e la natura nella loro correlazione,.........“nell’ultimo mezzo secolo è avvenuto un drammatico cambiamento della situazione. L’idea del diritto naturale è considerata oggi una dottrina cattolica piuttosto singolare, su cui non varrebbe la pena discutere al di fuori dell’ambito cattolico, così che quasi ci si vergogna di menzionarne anche soltanto il termine”.Oggi “una concezione positivista di natura, che comprende la natura in modo puramente funzionale” e “si ritiene come la sola cultura sufficiente, relegando tutte le altre realtà culturali allo stato di sottoculture … riduce l’uomo, anzi, minaccia la sua umanità”......“che la comparsa del movimento ecologico nella politica tedesca a partire dagli anni Settanta … è stata e rimane un grido che anela all’aria fresca, un grido che non si può ignorare né accantonare ... Persone giovani si erano rese conto che nei nostri rapporti con la natura c’è qualcosa che non va … È chiaro – ha sottolineato - che qui non faccio propaganda per un determinato partito politico – nulla mi è più estraneo di questo” ma “dobbiamo ascoltare il linguaggio della natura e rispondervi coerentemente”. Il Papa affronta “con forza ancora un punto che oggi come ieri viene largamente trascurato: esiste anche un’ecologia dell’uomo. Anche l’uomo possiede una natura che deve rispettare e che non può manipolare a piacere”. L’uomo rispetta la natura “ quando accetta se stesso per quello che è”. “Proprio così e soltanto così si realizza la vera libertà umana”. Quindi il Papa ha concluso: “La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma – dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei Greci e il pensiero giuridico di Roma. Questo triplice incontro forma l’intima identità dell’Europa. Nella consapevolezza della responsabilità dell’uomo davanti a Dio e nel riconoscimento della dignità inviolabile dell’uomo, di ogni uomo, questo incontro ha fissato dei criteri del diritto, difendere i quali è nostro compito in questo momento storico”.

Questa la sintesi fatta dalla Radio vaticana del discorso del Papa , che, ritengo, e non perche' sia stato fatto dal Papa, ma per la sua semplicita' ed al contempo per la sua profondita', dovrebbe essere letto con attenzione su cui occorrera' riflettere molto ; ecco alcuni stralci

.......Il successo può essere anche una seduzione e così può aprire la strada alla contraffazione del diritto, alla distruzione della giustizia. “Togli il diritto – e allora che cosa distingue lo Stato da una grossa banda di briganti?” ha sentenziato una volta sant’Agostino. Noi tedeschi sappiamo per nostra esperienza che queste parole non sono un vuoto spauracchio. Noi abbiamo sperimentato il separarsi del potere dal diritto, il porsi del potere contro il diritto, il suo calpestare il diritto, così che lo Stato era diventato lo strumento per la distruzione del diritto – era diventato una banda di briganti molto ben organizzata, che poteva minacciare il mondo intero e spingerlo sull’orlo del precipizio. Servire il diritto e combattere il dominio dell’ingiustizia è e rimane il compito fondamentale del politico. In un momento storico in cui l’uomo ha acquistato un potere finora inimmaginabile, questo compito diventa particolarmente urgente. L’uomo è in grado di distruggere il mondo. Può manipolare se stesso......
nel processo di formazione del diritto, ogni persona che ha responsabilità deve cercare lei stessa i criteri del proprio orientamento. Nel terzo secolo, il grande teologo Origene ha giustificato così la resistenza dei cristiani a certi ordinamenti giuridici in vigore.......Ciò che in riferimento alle fondamentali questioni antropologiche sia la cosa giusta e possa diventare diritto vigente, oggi non è affatto evidente di per sé. Alla questione come si possa riconoscere ciò che veramente è giusto e servire così la giustizia nella legislazione, non è mai stato facile trovare la risposta e oggi, nell’abbondanza delle nostre conoscenze e delle nostre capacità, tale questione è diventata ancora molto più difficile.
Come si riconosce ciò che è giusto? Nella storia, gli ordinamenti giuridici sono stati quasi sempre motivati in modo religioso: sulla base di un riferimento alla Divinità si decide ciò che tra gli uomini è giusto. Contrariamente ad altre grandi religioni, il cristianesimo non ha mai imposto allo Stato e alla società un diritto rivelato, un ordinamento giuridico derivante da una rivelazione. Ha invece rimandato alla natura e alla ragione quali vere fonti del diritto – ha rimandato all’armonia tra ragione oggettiva e soggettiva, un’armonia che però presuppone l’essere ambedue le sfere fondate nella Ragione creatrice di Dio. Con ciò i teologi cristiani si sono associati ad un movimento filosofico e giuridico che si era formato sin dal secolo II a. Cr..........Il concetto positivista di natura e ragione, la visione positivista del mondo è nel suo insieme una parte grandiosa della conoscenza umana e della capacità umana, alla quale non dobbiamo assolutamente rinunciare. Ma essa stessa nel suo insieme non è una cultura che corrisponda e sia sufficiente all’essere uomini in tutta la sua ampiezza. Dove la ragione positivista si ritiene come la sola cultura sufficiente, relegando tutte le altre realtà culturali allo stato di sottoculture, essa riduce l’uomo, anzi, minaccia la sua umanità. Lo dico proprio in vista dell’Europa, in cui vasti ambienti cercano di riconoscere solo il positivismo come cultura comune e come fondamento comune per la formazione del diritto, mentre tutte le altre convinzioni e gli altri valori della nostra cultura vengono ridotti allo stato di una sottocultura. Con ciò si pone l’Europa, di fronte alle altre culture del mondo, in una condizione di mancanza di cultura e vengono suscitate, al contempo, correnti estremiste e radicali. La ragione positivista, che si presenta in modo esclusivista e non è in grado di percepire qualcosa al di là di ciò che è funzionale, assomiglia agli edifici di cemento armato senza finestre, in cui ci diamo il clima e la luce da soli e non vogliamo più ricevere ambedue le cose dal mondo vasto di Dio. E tuttavia non possiamo illuderci che in tale mondo autocostruito attingiamo in segreto ugualmente alle “risorse” di Dio, che trasformiamo in prodotti nostri. Bisogna tornare a spalancare le finestre, dobbiamo vedere di nuovo la vastità del mondo, il cielo e la terra ed imparare ad usare tutto questo in modo giusto....L’importanza dell’ecologia è ormai indiscussa. Dobbiamo ascoltare il linguaggio della natura e rispondervi coerentemente. Vorrei però affrontare con forza ancora un punto che oggi come ieri viene largamente trascurato: esiste anche un’ecologia dell’uomo. Anche l’uomo possiede una natura che deve rispettare e che non può manipolare a piacere. L’uomo non è soltanto una libertà che si crea da sé. L’uomo non crea se stesso. Egli è spirito e volontà, ma è anche natura, e la sua volontà è giusta quando egli ascolta la natura, la rispetta e quando accetta se stesso per quello che è, e che non si è creato da sé. Proprio così e soltanto così si realizza la vera libertà umana...... Il grande teorico del positivismo giuridico, Kelsen, all’età di 84 anni – nel 1965 – abbandonò il dualismo di essere e dover essere. (Quindi ha aggiunto a braccio: “Mi consola di pensare che a 84 anni si possa ancora dire qualcosa di ragionevole” – risate e applausi dei parlamentari). Aveva detto che le norme possono derivare solo dalla volontà. Di conseguenza, la natura potrebbe racchiudere in sé delle norme solo se una volontà avesse messo in essa queste norme. Ciò, d’altra parte, presupporrebbe un Dio creatore, la cui volontà si è inserita nella natura. “Discutere sulla verità di questa fede è una cosa assolutamente vana”, egli nota a proposito. Lo è veramente? – vorrei domandare. È veramente privo di senso riflettere se la ragione oggettiva che si manifesta nella natura non presupponga una Ragione creativa, un Creator Spiritus?...Sulla base della convinzione circa l’esistenza di un Dio creatore sono state sviluppate l’idea dei diritti umani, l’idea dell’uguaglianza di tutti gli uomini davanti alla legge, la conoscenza dell’inviolabilità della dignità umana in ogni singola persona e la consapevolezza della responsabilità degli uomini per il loro agire. Queste conoscenze della ragione costituiscono la nostra memoria culturale. Ignorarla o considerarla come mero passato sarebbe un’amputazione della nostra cultura nel suo insieme e la priverebbe della sua interezza. La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma – dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei Greci e il pensiero giuridico di Roma. Questo triplice incontro forma l’intima identità dell’Europa. Nella consapevolezza della responsabilità dell’uomo davanti a Dio e nel riconoscimento della dignità inviolabile dell’uomo, di ogni uomo, questo incontro ha fissato dei criteri del diritto, difendere i quali è nostro compito in questo momento storico.