giovedì 22 ottobre 2009

Navi dei veleni: sit-in di 50 sindaci calabresi davanti Palazzo Chigi

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Scontro sugli interventi da attuare dopo il ritrovamento di un relitto che conterrebbe rifiuti tossici

parlano il PM ed il pentito , clicca x video

Nave veleni: governo, alti livelli radioattivita' , clicca sulle frecce x video

E' confermata dallo stesso governo la situazione di "inquinamento grave" in alcune zone del comune di Aiello Calabro (Cosenza), con valori radioattivi "da tre a sei volte superiori alla norma". Lo ha detto il sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia nel corso dell'informativa del governo alla Camera sulla cosiddetta nave dei veleni scoperta al largo della Calabria. Sulla terraferma sono quattro le aree critiche indicate da Menia: nella zona di Valle del Signore è stata scoperta una cava "riempita di rifiuti di diversa tipologia"; in località Carbonara gli esperti hanno ravvisato la presenza di "migliaia di metri cubi di rifiuti urbani e industriali"; in due diversi punti in località Foresta sono stati individuati sia una zona (2.000 metri quadri per uno spessore di tre metri) piena di rifiuti composti da "polvere di marmo, caratterizzato dalla presenza di metalli pesanti con valori superiori a quelli consentiti dalla legge per siti industriali e una presenza di Cesio 137", sia un manufatto di cemento, alla profondità di 11 metri, pieno di "rifiuti con concentrazioni elevatissime di metalli pesanti quali mercurio, cobalto, selenio"..............pescherie in crisi , clicca x video

da yahoo notizie , clicca Il pentito di 'ndrangheta Francesco Forti, che ha permesso il ritrovamento del relitto di una nave con a bordo sospetti rifiuti tossici nel Mar Tirreno, è tornato a beneficiare del programma di protezione dei pentiti. Lo hanno riferito oggi fonti giudiziarie. Continua a leggere questa notizia Foto/Video correlati Forti ha indicato il luogo al largo di Cetraro (Cosenza), dove lui e altri affiliati al clan Muto avrebbero fatto affondare con esplosivo la motonave Kunski, a bordo della quale, ha detto, si trovavano 120 fusti di scorie radioattive. Sul contenuto dei fusti in fondo al mare devono ancora essere ancora compiuti degli accertamenti.

ridere per non piangere

Calano le vendite al dettaglio, cresce il debito pubblico , viva B & B

clicca x ingr.  L'Istat ha reso noti i dati di agosto sul commercio nella grande e piccola distribuzione, calato del 2,9% su base annua. Eurostat segnala invece l'aumento del debito pubblico. Italia al 2,7% del Pil, media Ue al 2%

Stentano a riprendersi le vendite al dettaglio del commercio fisso (i comuni negozi, boutique, centri commerciali), che - secondo i dati resi noti dall'Istat - ad agosto hanno fatto segnare con -2,9% su base tendenziale il terzo ribasso dell'anno. Rispetto al mese di luglio, il calo è contenuto a -0,1%, ma si tratta del settimo ribasso rilevato dagli statistici nel corso del 2009.................In queste ore sono giunti freschi dati anche dall'Europa. L'Eurostat ha infatti diffuso le sue rilevazioni sulla dinamica del deficit pubblico, riferite al confronto 2007-2008. Ebbene, la tendenza registrata è risultata, come del resto era prevedibile, in peggioramento. La media dei Paesi dell'Unione si è attestata infatti al 2% del Pil, contro lo 0,6% rilevato nel 2007. In Italia, dove il deficit pesa tradizionalmente in modo più consistente della media, esso è salito al 2,7%, dall'1,5% del 2007.

orso castano : i dati si autocommentano

(alla faccia della "ripresina") Caritas: la gente ci chiede piu' aiuti, +20% Aumenti in un anno, soprattutto al Sud

stralcio dall'ANSA , 22 ottobre, clicca qui' In un anno sono aumentate del 20% le persone che hanno chiesto aiuto ai Centri di ascolto della Caritas. E, tra queste, non ci sono solo stranieri: nel 2008, rispetto al 2007, l'incidenza degli italiani è cresciuta del 10%, soprattutto al Sud. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto sulla povertà ed esclusione sociale in Italia presentato a Roma e realizzato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Zancan. L'indagine si basa sui dati raccolti da 372 Centri di ascolto (Cda), sui 6 mila attivi, appartenenti a 137 diocesi (su 220). Nel 2007, si sono rivolte ai Cda 80.041 persone, di cui il 70,3% stranieri. Le persone in difficoltà non appartengono alla categoria comunemente indicata come povertà estrema: tutti vivono in una normale abitazione, il 76,4% vive con i propri familiari; il 44,9% ha figli minori. Ecco qualche dato sulle realtà locali: alla fine del 2007 la Caritas diocesana di Potenza sosteneva 836 famiglie, dopo un anno sono diventate 1.020 (+22%); a Como sono stati erogati 26 mila pasti, il 17% in più rispetto all'anno precedente; a Treviso gli italiani che si sono rivolti alla Caritas sono aumentati del 22%; nella diocesi di Termoli-Larino (Molise), in soli tre mesi (novembre 2008-gennaio 2009) sono passati dal 42% al 59%. L'incidenza è maggiore nel Mezzogiorno (17,7%). Valori elevati, superiori al 20%, si registrano in Sicilia, Basilicata e Sardegna.  Il fenomeno è meno evidente nel Nord (2,9%); al Centro la situazione è articolata (17,5% nel Lazio, 2,4% nelle Marche). Oltre 5 mila famiglie hanno manifestato alla Caritas problematiche relative a un "reddito insufficiente rispetto alle normali esigenze della vita", il 20,8% degli italiani ha manifestato la necessità di un sussidio economico e il 33,5% degli stranieri il bisogno di un lavoro. Se nel 2008 il benessere degli italiani è diminuito, nel 2009 "è probabile che gli 'impoveriti' aumentino". Tra questi potrebbero contarsi "migliaia di titolari di contratti a termine, di lavoratori a progetto, di impiegati che perdono il posto di lavoro senza preavviso, di dipendenti di piccole aziende cui è stato tolto l'appalto dei servizi, di cassintegrati che vedono avvicinarsi il termine del sussidio". Gli effetti della crisi economica al Nord hanno già determinato casi di "povertà inattesa" a causa dell'aumento della Cassa Integrazione e del calo delle assunzioni, mentre al Sud hanno aggravato una situazione già compromessa. Secondo Caritas e Fondazione Zancan per far fronte alla povertà bisognerebbe "trasformare gli attuali trasferimenti monetari in servizi da erogare alle famiglie a basso reddito, a titolo gratuito o con una significativa riduzione del costo di fruizione e bonificare e semplificare i percorsi delle erogazioni monetarie", ponendo anche fine "all'anomalia tutta italiana" in base alla quale, per far fronte alla povertà, spendono di più le Regioni in cui si contano un minor numero di persone indigenti.

mentre a Monte Carlo.......clicca qui' ,

LE SFILATE (ecologihe!!!)  A MONTE CARLO DI JAP  13 ott 2009 di MARIA BOLOGNA Lo scorso 30 settembre, alla presenza di numerose personalità e clienti, si è svolto nell'ampio salone del Fairmont di Monte-Carlo, il JAP FASHION SHOW dedicato alla nuova collezione di pellicce autunno-inverno 2009-2010 del marchio JAP Fur Couture della Maison appartenente all’italiano Carlo Ramello.E’ stata una Sfilata degna dei grandi eventi mondani internazionali, delle grandi capitali della moda, che ha proposto su una passerella essenziale ma concreta, ben 70 uniche creazioni, vivamente applaudite da una platea attenta ed estremamente elegante. Pelliccia dalle mille fogge, colori, smontabili e reversibili, preziose quanto originali hanno vestito le fresche modelle, bambine ma anche deliziosi cagnolini....................

lunedì 19 ottobre 2009

come si sviluppa internet in Cina, alla scoperta del più grande popolo della rete: che sperimenta, innova e cambia il mondo online

da no'ova , aprile 09 , di Gabriele Barbati . La freddezza dei numeri fa del ragazzo che chatta e abbatte alieni qua accanto, mentre scrolla la cenere tra le ciabatte, uno dei 2 milioni di internanti cinesi. Qualche suo coetaneo se ne sta due piani più su, connesso wireless nei caffè alla moda, a sbrigare al portatile le faccende di lavoro dopo gli acquisti del fine settimana. Ma è nella penembra deiwangba, di internet caffè come questo in un centrò commerciale di Pechino, che un esercito di giovani strizzati nelle cuffie sta spostando, centimetro dopo centimetro, le frontiere della Ci-na. «Senza i giochi e gli amici online -ammette Yang Jing, uno studente di 19 anni - non avrei granché da fare». E allora musica, informazione e instant mes-sagging: secondo una ricerca lo scorso luglio del China Internet Network Information Center, sono le tre ragioni principali per connettersi. Seguono video, e-mail, giochi, blog e forum. Guardando tra i dati, con la rilevante eccezione delle notizie, ormai un cinese su cinque - sempre più under 18, senza distinzioni di sesso e in misura crescente nelle campagne - usa internet come un enorme spazio di intrattenimento. La prima conseguenza è per il business. Il modello da imitare è localissi-mo e si chiama Taobao, un sito d'aste che in cinque anni ha raccolto i tre quarti dello shopping online cinese. Potrebbe essere lo stesso per altri settori? Prendiamo la musica, prima nella lista delle preferènze e forse delle difficoltà. Realtà vuole che il wangmin sia un po' navigatore e un po' pirata, bontà sua. Se oltre P8o% delle canzoni in Cina viene scaricato illegalmente, infatti, è anche perché il maggiore motore di ricerca, Baidu, mette il download di mp3 nella sua finestra principale. Ecco che Google e il sito cinese Topioo.cn non hanno potuto fare altro che firmare di recente un accordo con le principali etichette musicali per distribuire gratuitamente un milione di brani, puntando sulla pubblicità. Nell'Oriente della civiltà, dove un dvd falso sotto casa costa meno di un euro, le necessità si fanno virtù anche per i film. I siti cinesi di video-sharing hanno due segreti per il loro successo. Il primo è che su Tudou.com o Youku. coni si trovano le clip delle pop-star locali, i film di Hollywood sot-. totìtolati e le serie tv coreane. Il secondo è che è tutto scaricabile, e in versione integrale, mentre YouTube è alle prese con il copyright. Una contraddizione che la Chiana invece superato nell'editoria, forte ormai dicono i sondaggi di 59 milioni dilettori online. «Internet offre modalità di fruizione e di pagamento sempre più attraenti per un pubbli-co giovane», spiega Hou Xiaoqiang, \ amministratore delegato della casa editrice Qidian.com. Così dei successi di libreria si comprano diritti per la pubblicazione su internet e viceversa. L'e-book "Xingchen Bian" (letteralmente Cambiamenti stellari) ad esempio, pò statodueannifadalEatTomatoes, sta per diventare un videogame dopo essere già finito sugli scaffali. " La lettura non sembra roba da wang ba, eppure è probabile che presto il mio vicino voglia perlomeno dire la propria. Ma avendo solo una piazza a Pechino e abbastanza infelice, Tianan-men, potrebbe vagare di forum in blog e ritrovarsi parte della bellicosa webgenesi della società civile cinese. Laddove agiscono i "50 cents" blogger, come sono additati gli internauti prezzolati del Governo? oppure, all'opposto, quanti cercano di rintracciare colpevoli e corrotti attraverso cacce all'uomo nline, spesso di successo, conosciute come human flesh search engine. In fon-do è grazie a internet che l'anno scorso si è saputo di diverse rivolte locali e di scandali che hanno coinvolto personaggi di primo piano. È proprio dall'idea di una rivoluzione mouse in pugno, latente nelle classe media, che è nata l'iniziativa di una vecchia conoscenza della blogosfera cinese, Yetaai, fondatore di Cuihua.org. «È una specie di Wikipedia dei diritti, in modo che la gente si faccia un opinione. Intanto sul sito - ci scrive dagli Stati Uniti - proviamo a radunare chi ha subito dei-torti per avviare delle class action». L'obiettivo è scardinare il regime cinese passando alle vie legali. Quelle di internet, infatti, non sono infinite. Nel 2009, nel corso di campagne ufficialmente per la moralità, la censura cinese ha chiuso 726 siti. Di fatto qui, con il Grande Firewall attivo, lo stradario di internet non porta oltre un grande mondo cinese, autosufficiente, dove la messaggistica istantanea è dominata da QQj i giochi sono in mano a Shanda, i video non vanno su Youtube e le news passano tutte da Sina.com e Sohu.com. Altro che World Wide Web, la Cina ha creato un impero parallelo tutto in mandarino. Con i suo cloni, i suoi eroi e i suoi problemi. !

domenica 18 ottobre 2009

Ritorno del confucianesimo in Cina o propaganda strategica del governo ?

da Domenica del 27 sett 09 di Gian Carlo Calza A differenza di Platone, che come Confucio (551-479 a.C.) riscosse in vita l'impossibilità di amministrare lo Stato attraverso un governo di colti e di saggi, di quest'ultimo s'è invece affermata, e al tempo stesso è stata stravolta, la grande lezione politico-umanistica. Dal suo insegnamento, e dal suo allontanamento dal governo perché era troppo bravo, derivò il grandioso sistema burocratico cinese su cui si resse l'impero fino al crollo dell'ultima dinastia nel 1911. Per oltre duemila anni il sistema di amministrazione della cosa pubblica si fondò in Cina su una burocrazia meritocratica costituita da funzionari, umanisti preparati a rispondere ai quesiti di ammissione alla classe mandarinale sulla base di dettami confuciani. Naturalmente in ventidue secoli ci furono ampie occasioni perché il sistema si adulterasse e senz'altro in ogni epoca esso venne corrotto nelle forme più variegate. È péro un fatto che si sviluppò e lungo l'intera storia imperiale. Esso inoltre assorbì, e metabolizzò, anche le numerose dinastie straniere di barbari; dai prototurchi, ai tanguti, ai nurzhen, ai mongoli, ai mancesi, i quali dominarono la Cina per molti secoli, ma tutti dovettero adattarvisi per poter governare il paese sotto il sigillo del confucianesimo. La crisi del sistema confuciano e dell'amministrazione imperiale gestitain modo "umanistico" era ovviamente principiata ben prima del crollo dell'impero, ma tale fu la sua forza che anche dopo scomparso esso continuò a esercitare la sua influenza per circa mezzo secolo nella Cina del Novecento. Tentativi di rinnovamento di questa impostazione si protrassero tra flussi e riflussi dal 1911 alla fondazione della Repubblica Popolare nel 1949: sessant'anni fra tre giorni. Era un'impostazione che nella realtà non corrispondeva più ai valori umani che l'avevano originata, e che nei secoli erano stati capaci di rinascere con nuova energia a ogni mutamento dinastico. Essa fu abolita con l'attacco alla burocratizzazione del partito lanciato da Mao con la Rivoluzione Culturale nel 1965. Il tentativo fallì come era fallito il movimento economico basato sull'entusiasmo ideologico al di sopra delle capacità tecniche e professionali del «Grande Balzo in avanti» alla fine degli anni Cinquanta. Dopo la morte di Mao nel 1976 il partito riprese in mano le redini del governo e del riassestamento del sistema e del paese. Questo nuovo processo politico, sociale e culturale è alla base della Cina che abbiamo oggi di fronte. Per capire questi fenomeni che stanno alla base della conoscenza della Cina di ieri e di oggi è in uscita da Einaudi La Cina III. Verso la modernità, curato da Guido Samarani e Maurizio Scarpari coi contributi di venti saggisti. La Cina indica che si tratta del terzo, ma il primo a uscire, di una serie di volumi destinata a diventare fondamentale per la conoscenza del Paese di Mezzo. Il libro prende le mosse da settantadue anni prima del crollo dell'ultima dinastia dei Qing (1644-1911) e ha il pregio di mettere in luce la contraddizioni interne che aprirono la via alle trasformazioni di questi centosettan-ta anni. Lo fa da una prospettiva che comprende evoluzione politica, rapporti internazionali, economia, diritto, società, lingua, educazione e cultura, scienza e filosofia che costituiscono anche i capitoli. Fatto è che la situazione, che sembrava aver fatto di Confucio, non solo un nemico del regime politico cinese, ma addirittura un nome impronunciabile si è in questi ultimi anni totalmente ribaltata. Durante la Rivoluzione Culturale, il periodo di più violenta reazione contro la cultura tradizionale, venivano perseguitati gli studiosi e gli insegnanti dì confucianesimo come del resto quelli di daoismo e spesso distrutti i testi classici. Fu un periodo terribile, peggiore di quando il primo imperatore cinese Qin Shihuangdi (regnante 259-^0, imperatore 221-210 a.C.) decise di sradicare il pensiero confuciano ordinando di bruciarne i testi, e insieme a loro magari anche qualche confuciano renitente. Mapoi l'insegnamento di Confucio, o l'interpretazione politica e amministrativa dell'insegnamento di Confucioj, riprese forza e divenne l'ideologia imperante dalla successiva dinastia degli Han (206 a.C.-22od.C.). , Così sta succedendo anche oggi. Il confucianesimo sta tornando e con esso il suo apparatopolitico sociale, che non si era mai dissolto del tutto. È impossibile da distruggere perché si tratta di un modo di essere di cui esiste sempre una profonda necessità nell'uomo per dare significato alla propria esistenza. E infatti la lezione morale di Confucio, con la sua concezione etica della vita, il profondo senso del dovere, del debito dell'individuo verso la respublica, riaffiora nella fase stessa in cui la Cina pare immersa come forse non mai nel materialismo più spinto e dopo quasi due secoli di involuzioni e rivoluzioni e di caos sociale con guerre civili e invasioni militari d'ogni tipo. Sia in Occidente sia in Cina gli scavi archeologici, in particolare quelli intorno al periodo degli Stati Combattenti (453-222 a.C.) e dei Qin, degli ultimi anni hanno assai contribuito a una revisione della filosofianon solo di Confucio, ma di tutta quell'epoca di giganti del pensiero. In molti casi la realtà delle persone è venuta a sfumarsi nel mito, ma nel caso di Confucio sono usciti testi di grande interesse che hanno Cercato di ricostruirne l'esistenza e l'opera, fra tutti particolarmente interessante quello di Annping Chin, studiosa dell'Università di Vale, Confucio. Una vita dipensiero e dipolitica (Laterza). L'evento più straordinario che il governo cinese sta creando in tutto il mondo degli istituti per la promozione della propria cultura. Senza spendere miliardi e costruire imponenti edifici da affidare a "no comment", li appoggia a istituti culturali locali già esistenti, per esempio gli atenei, utilizzando, saggiamente, l'esperienza di chi la cultura cinese diffonde per professione fra i giovani. Per esempio il più recente si è inaugurato il 22 scorso a Ca' Foscari. Si chiama «Istituto Confucio»....................................da facebook (http://www.facebook.com/note.php?note_id=938656123829) :..............Il pensiero confuciano fu introdotto in Europa dal gesuita Matteo Ricci, che fu il primo a latinizzare il nome di Kǒngfūzǐ in Confucio. I suoi insegnamenti sono raccolti nei Dialoghi (Lùnyǔ 論語), una raccolta di aforismi e frammenti di discorsi compilata molti anni dopo la sua morte dai suoi discepoli. Sebbene, infatti, per più di duemila anni la tradizione lo abbia ritenuto autore o curatore di tutti i Cinque Classici, gli storici moderni non ritengono di poter attribuire con certezza a Confucio nessuno scritto fra quelli che la tradizione lega al suo nome.
INSEGNAMENTI Nei Dialoghi, Confucio si presenta come un "messaggero che nulla ha inventato", il cui compito è quello di trasmettere la sapienza degli antichi. Grande importanza è data allo studio: il libro si apre proprio col carattere cinese che indica lo studio, xué (cinese semplificato: 学, cinese tradizionale: 學). Lungi dal tentare la costruzione di sistema filosofico, Confucio invitava i suoi discepoli a riflettere profondamente su se stessi e sul mondo, approfondendo la conoscenza del passato da cui trarre insegnamento attraverso lo studio degli antichi testi. In un periodo storico segnato dalle divisioni e da guerre sanguinose fra stati feudali, Confucio ripropose il concetto di Mandato del cielo (天命 pinyin: Tiānmìng) che avrebbe potuto riunificare la Cina e ridare finalmente pace e prosperità al popolo.[5]. Ma allo stesso tempo, l'interpetazione confuciana del Mandato del cielo era innovativa, poiché egli pensava ad un trono sul quale si sarebbero succeduti sovrani scelti sulla base della loro statura morale, non della parentela di sangue, capaci di diffondere la virtù fra il popolo senza il bisogno di leggi dure e restrittive. La concezione confuciana del jūnzi (君子), termine che prima di Confucio indicava la nobiltà di sangue, è piuttosto quella della nobiltà d'animo (spesso junzi è tradotto come uomo superiore), acquisita con la pratica delle virtù. Il suo insegnamento, dunque, benché principalmente orientato alla formazione dei futuri uomini di potere, era aperto a tutti, non solo ai figli della nobiltà. Gli insegnamenti di Confucio furono raccolti e organizzati dai suoi discepoli nei Dialoghi. per saperne di piu' : clicca qui'

e' possibile la funzione sociale dell'impresa? Microsoft e Luxottica, quando la responsabilità sociale d'impresa è silenziosa

Figli di un Dio minore : 2009-10-11

da radio24 del sole240re (vedi anche sulla colonna di destra) ; l'artico e l'audio aiutano a comprendere il punto di vista "dell'impresa" sul sociale.

Un nuovo modo di fare impresa o pura operazione di marketing? Ne abbiamo parlato con alcuni osservatori e protagonisti. Il product manager di Vigeo, banca d'affari etica, ci spiega se e quanto è diffusa questa attitudine in Italia. I rappresentanti di due importanti aziende, Luxottica e Microsoft, invece, ci raccontano i loro programmi di solidarietà e impegno, portati avanti da anni senza campagne di comunicazione e, nel caso dell'azienda di Agordo, coinvolgendo direttamente anche i dipendenti. clicca su ascolta x ascoltare

venerdì 16 ottobre 2009

Giudice 'pedinato' da Mediaset,garante privacy valuta istruttoria

Il magistrato del Lodo Mondadori seguito da Canale 5 L'Autorità garante per la privacy valuta la possibilità di aprire un'istruttoria sul 'pedinamento mediatico' del giudice che ha condannato Fininvest al mega-risarcimento alla Cir di De Benedetti. Lo ha comunicato il garante, citando la segnalazione dell'Anm su servizi di alcune testate giornalistiche riguardanti la persona del giudice Raimondo Mesiano, "anche al fine di aprire una possibile istruttoria".................. Anm, Fnsi e numerosi esponenti politici non hanno affatto gradito il 'pedinamento' della troupe di Canale 5 nei confronti del magistrato e l'aver bollato come "stranezze" il fatto che il giudice abbia fumato alcune sigarette mentre attendeva che il barbiere aprisse o l'aver indossato dei calzini azzurri con scarpe bianche. Per i vertici dell'Anm si tratta di una "gravissima campagna di denigrazione e di aggressione nei confronti del giudice" da parte "dei giornali e delle televisioni del gruppo Fininvest e della famiglia Berlusconi", una campagna che lascia "esterrefatti e indignati"................ 

mercoledì 14 ottobre 2009

Con la crisi aumentano gli affamati

da ANSA.it Lo afferma il rapporto pubblicato dalla Fao , 14 ottobre La crisi economica fa crescere anche la fame nel modo. Per effetto della tempesta finanziaria che non ha risparmiato nessun mercato, gli affamati nel modo sono cresciuti del 9% nell'anno in corso, arrivando alla vetta di 1,02 miliardi, il livello più alto dal 1970. Lo afferma il rapporto pubblicato dalla Fao (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'agricoltura e l'alimentazione) e dal Pam (il Programma alimentare mondiale). Molti Paesi, a causa della crisi globale, hanno subito cali generalizzati nei propri flussi finanziari e commerciali, ed hanno assistito ad una caduta verticale delle entrate da esportazioni, degli investimenti esteri, degli aiuti allo sviluppo e delle rimesse in denaro......................

"Speak", il rumoroso silenzio della violenza subita (da un'adolescente)

 di Andrea Curreli

Un lungo terribile silenzio per cercare di dimenticare la violenza sessuale subita e successivamente un lento aprirsi fino alla rivelazione dell'amara verità. Nel mezzo le difficoltà di una ragazzina della middle class americana ghettizzata dai suoi coetanei e totalmente incompresa dai propri genitori. E' questa in sintesi la trama del romanzo Speak che ha regalato alla giornalista Laurie Halse Anderson un posto nell'Olpimpo della narrativa "Young Adults". Il libro, uscito negli Stati Uniti nel 1999, arriva ora in Italia grazie alla Giunti editore che l'ha inserito nel progetto "generazione Y". Insieme al libro viene venduto l'omonimo film di Jessica Sharzer che ha per protagonista la stellina di Hollywood Kristen Stewart.
Un dramma interiore nella ovattata società borghese - Il segreto del romanzo sta soprattutto nella distanza che si viene a creare tra la protagonista Melinda Sordino e il suo ambiente nel momento in cui viene stuprata. Attraverso il diario interiore della ragazza la Anderson decide di mettere a nudo i limiti di una società ovattata nel suo american way of life. Una critica che parte dalla scuola incapace di cogliere i motivi del malessere della ragazza e dove il professore razzista di storia, si alterna all'insegnante di spagnolo che rifiuta di usare l'inglese per finire con il preside che riprende Melinda chiamandola Melissa. L'attacco non risparmia gli alunni a partire dalle cheerleader, bellezze Wasp che vivono in due realtà parallele. "Il sabato notte vanno a letto con la squadra di football e la domenica si reincarnano in dee verginali", scrive Melinda-Laurie Anderson. E anche il ragazzo più popolare della scuola in realtà è un "belloccio" presuntuoso che non esita a stuprare la ragazzina che sogna l'amore adolescenziale.
Genitori distanti e false amiche - La violenza sessuale non confessata e la telefonata alla polizia che rovina la festa di fine anno scolastico mostrano i limiti del rapporto tra Melinda e le sue amiche che dopo averla abbandonata si rifugiano in altri gruppi per ottenere un loro ruolo all'interno della scuola. Anche la casa finisce per assomigliare a una prigione dorata. "I miei genitori non mi hanno educata a essere religiosa. La cosa più vicina al culto è la Trinità di Visa, MasterCard e American Express" sostiene Melinda. La figura materna viene rappresentata come una persona che "vive di sigarette e caffé nero, imprecando come un rapper e facendo a mente i calcoli più astrusi".
L'albero simbolo di liberazione - Il lento cammino per superare i fantasmi della violenza, passano attraverso la rappresentazione artistica di un albero. Il compito assegnato dal professore Freeman si rivela il modo per comunicare agli altri il male subito. Freeman, descritto come "brutto come una cavalletta" nel libro ma piacente nel film, è uno dei personaggi positivi sia perché a modo suo aiuta la ragazza, sia perché cerca attraverso l'arte di ribellarsi alla società in cui vive.
Sharzer ha ridisegnato il romanzo - Il film distribuito in lingua originale ma con sottotitoli in italiano è fedele solo in parte al romanzo. La regista Jessica Sharzer ha preferito dividere la trama e mescolare la vita di Melinda dopo lo stupro con continui flashback. Il valore aggiunto del film è l'interpretazione di Kristen Stewart già protagonista di successi come Twilight e Into the wild. Nel cast anche Elizabeth Perkins.
12 ottobre 2009

i tagli governativi alla sanita' : al di la delle chiachiere!

clicca x ingrand. orso castano: se rileggiamo con attenzione la riforma della pubblica amministrazione voluta da Brunetta cominciamo a capire dove vuole arrivare. Tagliando i fondi, riaffermando il valore della meritocrazia, non obbligando le aziende pubbliche ad investire in formazione ed a verificare se cio' accade ed in quale modo e misura, verticalizzazando e piramidalizzando la gestione del potere, punta a favorire la selezione di censo, a creare quindi di nuovo lobby che controllano gli enti pubblici. Il tutto viene ammantato dal miraggio di una ( chissa' quando avverra') modernizzazione attraverso l'uso del web (allo scrivente l'asl in cui lavora ha promesso un computer fra un anno e la banda larga non fa funzionare a dovere i software open source , ma solo quelli microsoft!) . Caro " tascabile", ci sara' davvero da fare una battaglia per la democrazia ed il diritto di tutti all'accesso al sapere ed alla formazione! Altro che concezioni "industriali e tayloristiche , che ricordano tempi bui, della pubblica amministrazione! Quello che c'e' da fare e' ben piu' corposo che una selezione dei meritevoli (cosa comunque che nessuno sacarta), ma qui' il sapere deve essere diffuso ed anche la formazione . Poi capi e capetti che assegnano premi non li vogliamo. Nella stragrande maggioranza sono tutti di nomina politico-clientelare, insomma vige la filosofia Mastella . Cominciamo ad eliminare quella!! vien solo voglia di dire "questo governo deve andarsene prima che distrugga l'Italia, la convivenza civile, i valori della solidarieta' e trasformi in una giungla questo paese. Ed ancora : "qui' nessuno e' innocente" e ciascuno , anche gli indifferenti, si assumeranno la loro responsabilita'

martedì 13 ottobre 2009

i risultati di "puttanopoli" : poniamo rapidamente un freno !! La questione morale oggi e' fondamentale!

I trailer del film Speak che seguono narrano di un abuso e di violenze subite da un'adolescente . Il film uscirà in Italia ad ottobre, incluso nel cofanetto pubblicato dalla collana Y di Giunti Editore, insieme con il libro. Seguono due clip su due videogiochi che vanno per la maggiore tra gli adolescenti. Anche questi fanno molto riflettere. C'e' una sistematica, quasi programmata spinta, attraverso questi strumenti , fortepressione , direi spinta ed induzione a comportamenti violenti verso il piu' debole , in questo caso la donna. Il discorso sarebbe lungo , ma e' urgente , in ogni caso, che questa intollerante ed immorale spinta venga fermata.........piu' sotto due esempi di giochi violenti che , a quanti pare , si stanno diffondendo . Fanno molto riflettere ! Quali messaggi ricevono i minori? Questa breve intervista alla scrittrice del libro, Laurie Anderson (tratto dall'ultimo numero di "Donna" , di "la Repubblica") chiarisce gli aspetti centrali del film : Laurie Halse Anderson, in Speak si è misurata con la violenza. Perché? È questo che spinge mMi interessava la battaglia di Melinda per riuscire a parlare del proprio dramma. Volevo rompere il suo silenzio e quello di tutti gli adolescenti che soffrono •Melinda sembra non avere praticamente alcun rapporto con i suoi genitori e questo spinge molti adolescenti al silenzio? •In parte sì, perché non sanno come parlare dei loro problemi con i genitori. Se poi l'atteggiamento dei genitori oscilla tra la critica e il giudizio, i ragazzi sì | difendono con il silenzio. Hanno paura o vergogna dì dire ciò che li fa soffrire . Tutta colpa della famiglia? No. Noi americani per esempio viviamo un profondo conflitto con la nostra sessualità. Da un lato, siamo a nostro agio nel vederla esibita nei film, in Internet, dall' altro restiamo legati a una concezione puritana per cui la vìttima di una violenza sessuale è "colpevole". E questo spinge molte a non denunciare-. Come ha fatto a entrare nella testa di Melinda? Quando ero una teenager la mia famiglia attraverso anni di grandi difficoltà. lo caddi in depressione, un dolore a tratti anche suicida. Oggi sono felice ma ricordo ancora bene il senso di isolamento, dì solitudine e di confusione . Speak è un libro di dolore, ma il sarcasmo della protagonista fa sorridere. Mia madre mi ha insegnato che quando la vita è dura, bisogna rìderne. I Lei trovava sempre il modo di farlo. I teenager ci riescono meglio dì noi adulti. sono simpatici, divertenti, ed è così che smascherano l'ipocrisia del mondo. Pensa che sia giusto proporre ai ragazzi temi forti? Gli adolescenti vogliono poter riconoscere il proprio mondo, II loro è il passaggio più difficile nella vita di una persona. II corpo cambia, il modo di vedere il mondo anche, e spesso ci si sente soli. Cerco di scrivere cose che possano aiutare i ragazzi a capire meglio se stessi e gli altri. E ad avvicinarsi ai libri . clicca sulle frecce per i videoclip per chi volesse leggere un commento molto problematico sul gioco ed altre considerazioni, anch'esse molto problematiche , che ben tesimoniano a cosa puo' portare un certo consumismo sganciato dall'etica,e' ques , clicchi qui'per il sito internet

ecco il commento :"Da quel che si è potuto esaminare questo gioco sembra promettere molto bene, buona grafica, belle ragazze, e le scene hentai decisamente curate, che qui sembrano essere il pezzo forte. Probabilmente alcuni lo lasceranno dov'è per via dei contenuti violenti che potrebbero non piacere, però per chi sorvola su questo fattore consiglio di farci un pensierino. Fra meno di un mese, il 21 aprile, uscirà il gioco completo, vedremo se l'Illusion avrà fatto un buon lavoro."

dal sito inglese NSPCC , onlus contro gli abusi sui minori ed adolescenti , clicca qui

usa google traduttore , clicca qui

Aim: Amplify our local and national influence by developing local campaigning hubs and recruiting 30,000 new Partners in Campaigning. Achieved: Our nine local campaigning hubs have delivered their first wave of campaigns, raising awareness and creating partnerships with other organisations. We recruited 44,575 new campaigners, exceeding our target. Aim: Increase the percentage of adults who agree children should have the same protection under the law on assault to 40 per cent by advancing our lobbying with parents; promote positive parenting by widening the distribution of Your Family magazine and developing its online community, and a new focus on fathers. Partly achieved: Research in April 2008 shows that 61 per cent of parents agree that children should be protected from hitting – but only 35 per cent agree when using the word “smacking”. Yourfamily.org.uk was launched in April 2008 and new distribution channels for the magazine, have been piloted. We also highlighted the struggle dads can face with an exhibition of young people’s photographs. Aim: Promote effective safeguarding by delivering a research strategy, including a study on the nature and causes of child abuse, and an investigation of legislation and other measures in the five nations. Achieved: Implementation of our research strategy is underway, and consultations have taken place with children and young people. The new University of Edinburgh/NSPCC Centre for UK-Wide Learning in Child Protection is investigating the relevant legislation and other measures across the UK and Channel Islands. A study on neglect and emotional abuse was published by the University of East Anglia. Aim: Put better outcomes for children at the heart of the review of public services by working with parliaments and assemblies across the UK, and in Northern Ireland specifically to influence members of the legislative assembly. Partly achieved: We lobbied the UK Government to do something for children in the 100 days after Gordon Brown became Prime Minister, and the Welsh Assembly to do the same after Rhodri Morgan AM was re-elected First Minister. As a result an official target has been introduced to “improve children and young people’s safety”. The NSPCC has responded to consultations in Northern Ireland to ensure proposals support the care of children, and that child protection measures are as effective as they can be.

vedi anche : href="http://menteallegra.blogspot.com/2009/10/speak-il-rumoroso-silenzio-della.html"

lunedì 12 ottobre 2009

MASSIMO ALLARME TERRA :CINQUE MINUTI A MEZZANOTTE.

Carl Gustav Jung : la gente «non può sopportare troppa realtà»: preferisce pensare ad altro, chiudere le finestre, rinviare il momento in cui guarderà quel che ha davanti e deciderà il da farsi.

Pascal:«Corriamo senza preoccupazioni nel precipizio dopo aver messo qualcosa davanti a noi per impedirci di vederlo»

La nuova interfaccia Light Peak inventata da Intel promette banda larghissima, flessibilità e (un giorno) bassi costi

DI MARCO MAGHIMI Cinquant'anni dopo la sua invenzione, il laser potrebbe entrare presto in tutte le case. O almeno, questo è il progetto di Intel. Secondo il colosso planetario dei semiconduttori, è arrivato il momento di portare i fotoni - che già oggi attraversano le dorsali oceani-che, lungo gli assi portanti della connettività planetaria - anche nei personal computer. «Negli ultimi due anni - racconta Jason Ziller, direttore dell'Opticeli input-output program di Intel, raggiunto per telefono al quartier generale di Santa Giara - abbiamo cercato tutte le soluzioni possibili per rendere economico l'uso della luce». E con successo: pochi giorni fa, Intel ha annunciato Light Peak, una nuova interfaccia che promette di cambiare per sempre il volto del computing. L'attuale capacità di Light Peak è di io gigabit (io miliardi di bit) al ' secondo. «Ma negli anni a venire, con qualche soluzione ancora da trovare, raggiungerà tranquillamente i 100 megabit», spiega Ziller. Il suo costo - che non è stato annunciato, ma sarà certo superiore rispetto ai sistemi tradizionali a base di rame - è «decisamente conveniente». «Con alcune soluzioni innovative, abbiamo ridotto di 30 volte il costo rispetto ai moduli ottici abitualmente usati nelle telecomunicazioni», spiega. Ogni spinotto contiene un laser (per la trasmissione) e un rilevatore di luce (per la ricezione), con un rilevante sforzo di miniaturizzazione. , Ma il bello è che Light Peak vorrebbe riuscire a diventare un nuovo standard, e per di più universale, per tutti i bisogni di connettività: dagli hard disk alle telecamere ad alta definizione, dai lettori di musica ai monitor digitali, teoricamente mandando in pensione in un sol colpo Usb, Firewire e Hdmi. «Intendiamo collaborare con le maggiori imprese del settore, in modo da raggiungereun consenso sullo standard», spiega Ziller. La Sony ha già dato il suo pubblico assenso. È girata voce che questa nuova tecnologia fosse stata richiesta alla Intel dalla Apple, ma Ziller non intende parlarne: «Non siamo soliti fare commenti sui rapporti con i nostri clienti», dice. Secondo ìpiani di Intel, Light Peak potrebbe arrivare sul mercato già alla fine dell'anno prossimo, «anche se poi ci vorranno anni per una sua vasta adozione». Tanto per cominciare, per diventare uno standard, Light Peak deve aggiungere alla fibra ottica anche una tradizionale anima di rame, per riuscire ad alimentare hard disk e quant'altro, come oggi fa la Usb. «In realtà - commenta Ziller - l'industria non è soddisfatta delle specifiche Usb, Light Peak sarà capace di aumentare sensibilmente il livello dell'energia disponibile». A sentire Ziller, Light Peak avrebbe anche risolto il comune problema di tutti i cavi in fibra ottica che tendono a essere fragili e, soprattutto, non adatti a essere piegati e strapazzati come facciamo abitualmente con quelli Usb: se i fasci di luce non sono perfettamente allineati, si perdono dati e si danneggia la funzionalità. «Già tutto risolto», assicura il ricercatore, sinza nascondere la propria soddisfazione. Nel cercare di conquistare il podio di standard planetario, Light Peak ha un altro vantaggio: la totale flessibilità. Si possono collegare numerosi device, sia tramite un hub di controllo che in modalità "daisy chain" - ovvero concatenati l'uno all'altro - e indipendentemente dal protocollo che usano. «L'età della luce può cominciare - commenta Ziller - e sarà una rivoluzione». Ma bisogna parlare al futuro, ancorché prossimo. Sebbene i componenti di Light Peak saranno in produzione l'anno prossimo, ci vorrà un po' di tempo prima che i prezzi scendano e questa tecnologia venga adottata su scala planetaria. Sempre ammesso, ovviamente, che ci riesca.

cos'e il crowdsourcing : ne parla Jeff Howe, che ha coniato il termine

per il video , da dotSUB, con traduzione sottotitolata , clicca qui' # Folla ruggente in sottofondo] # Durante tutta la storia dell'umanità, la folla è sempre stata dipendente dalla vicinanza. # Bisognava essere insieme fisicamente per creare una folla # Improvvisamente, con Internet, siamo diventati capaci di creare una folla virtuale. # E questo ha permesso alle persone di riunirsi attraverso i loro intenti, # attraverso un interesse condiviso - "crowdsourcing" # Questa è una novità. È uno sviluppo fondamentalmente nuovo nel corso della storia umana. # Jeff Howe - Giornalista, Autore # Le comunità possono formarsi semplicemente tramite interessi comuni, passioni comuni, o un hobby, un'attività artigianale, un attività artistica... # Così il "crowd sourcing" si ha quando una società prende un lavoro che era prima svolto dai dipendenti # e lo subappalta sotto forma di chiamata aperta, ad un gruppo esteso, e indefinito di persone, generalmente usando Internet. # Qui appaiono due termini cruciali # Uno è "chiamata aperta", e l'altro è "indefinito", ed entrambi esprimono la stessa idea # Che la persona che tu pensi sia la meglio qualificata per fare un lavoro, non è sempre la persona migliore per farlo. # E la versione in parole povere è semplicissima - il crowd sourcing è la Wikipedia del tutto. # La fotografia è un ottimo esempio, perché è cìò che considero l'indicatore di ciò che avverrà. # Ciò che è avvenuto negli ultimi anni nella fotografia è stato l'avvento di tre sviluppi separati - # il primo è la fotocamera digitale, la fotocamera digitale SLR a buon mercato # il secondo è il software di fotoritocco che è diventato sempre più facile da usare, # e il terzo naturalmente è Internet. # E quindi il livello qualitativo delle foto di repertorio prodotte da dilettanti # ha eessenzialmente raggiunto un equilibrio con quelle create da professionisti. # È accaduto che le foto di repertorio non sono più una merce scarsa - sono diventate merce abbondante. # Anziché far pagare $300 per foto, si faceva pagare un dollaro, # e come potete immaginare, la domanda per una merce che è scesa di prezzo del 99% è stata enorme. # Non credo che il crowd sourcing sradichi un'impresa, ma la cambia drasticamente. # Costringe le società a rivolgersi a noi come potenziali partner, e questo è molto più interessante # e più eccitante. # È vero che compriamo, ma in più partecipiamo in modo significativo al processo di creazione di questi prodotti. # Ciò che vediamo con queste forme di successo del crowd sourcing è che sono sorte in modo organico # dagli ex-clienti, dall'ex-pubblico. # La tecnologia è così buona che per la gente è diventato più facile diventare molto buoni. # E infine, l'ascesa delle comunità in linea. # Mi piace pensare alla comunità in linea come a una sorta di mattone del crowd sourcing. # l'equivalente delle corporazioni nell'era industriale. # Ha dimostrato che la gente poteva riunirsi e auto-organizzarsi in unità produttive. # Ciò che prima richiedeva dirigenti e una gerarchia societaria ora si può fare nel contesto della comunità.

Jeff Howe Interview on crowd sourcing , clicca qui

da dotsub ,traduzione sottotitolata traduzione letterale
  • L'annunciatore dice - "Molte persone parlano del social networking
  • e molte persone penseranno che sarà, proprio così, un'altra conversazione su Facebook e roba del genere. Shirkey dice - "Infatti"
  • In realtà, tu in questo libro prevedi che i cambiamenti davvero profondi sono per lo più ancora nel futuro. Shirkey dice - "Giusto"
  • L'annunciatore chiede - "Cosa ti aspetti?"
  • Mi aspetto una crescente consapevolezza che adesso possiamo affidarci a gruppi di persone perché creino valore per sé stessi
  • La grande discussione del XX secolo fu "L'azione in grande (big action) funziona meglio nelle imprese
  • che operano nel mercato, oppure funziona meglio nel governo
  • La risposta liberista estrema è che sono le imprese, la risposta comunista estrema è sempre il governo,
  • e molte persone finiscono per giustificare entrambi i punti di vista.
  • Ma l'intera discussione in entrambi gli estremi aveva come dei puntini di sospensione (...) alla fine
  • perché era ovvio che le persone non possono semplicemente riunirsi e creare valore per sé stessi.
  • E quello che stiamo vedendo sempre più con modelli come Wikipedia, l'enciclopedia creata collaborativamente,
  • oppure il software libero, come il sistema operativo Linux,
  • è che gruppi di persone, che operano senza una motivazione economica,
  • e al di fuori di un quadro istituzionale che diriga il loro lavoro,
  • sono capaci di creare un enorme quantità di valore.
  • E questo è ciò che penso sia in arrivo.
  • L'annunciatore chiede - "L'assenza di motivazione economica è la chiave di questo". Shirkey dice - "Infatti"
  • L'annunciatore chiede - "perché una delle tue grandi idee in questo libro è l'arrivo del dilettantismo di massa?"
  • Si, e il dilettantismo nel suo più puro significato,
  • significa qualcuno che lo fa per l'amore di quello che fa, e non significa inqualificato oppure privo di talento,
  • ma significa motivato da qualcosa di diverso dai soldi.
  • L'annunciatore chiede - "Ma comunque, tutte queste persone devono fare altre cose per vivere?"
  • Certamente, ci sono spesso casi in cui la società rimpiazza una precedente funzione professionale, e questa viene distribuita attraverso la cultura,
  • creando nuovi tipi di opportunità di lavoro.
  • Il più grande cambiamento nel panorama intellettuale che abbiamo visto nella storia moderna,
  • infatti, pressoché l'inizio della storia moderna, fu l'invenzione della pressa da stampa.
  • Che rese la lettura e la scrittura così preziose, per l'intera società, che smise di essere utile come professione.
  • La lettura e la scrittura passarono da qualcosa che facevano gli scribi, a qualcosa che era fatto dalla popolazione in generale.
  • Così invece di essere pagati ognuno per leggere e scrivere, nessuno fu pagato per leggere e scrivere.
  • Questa fu la prima dilettantizzazione di massa nel panorama dei mezzi di comunicazione.
  • Ora vediamo accadere qualcosa di simile con la dilettantizzazione di massa dell'editoria.
  • WNYC - New York Public Radio - www.wnyc.org

un aggiornamento sul convegno di Pisa sulla liberta' su internet

Internet Governance Forum Italia 9 Ottobre 2009 di intergruppo2punto0

Si è svolta a Pisa dal 5 al 7 ottobre la seconda edizione dell’Internet Governance Forum (IGF) Italia, una delle più importanti occasioni d’incontro e discussione sui temi legati ad Internet. Potete leggere qui il programma completo dei 3 giorni. Presto saranno disponibili i video dei vari interventi.

All’IGF Italia di quest’anno hanno partecipato anche i Senatori membri dell’Intergruppo Vincenzo Vita e Luigi Vimercati, intervenendo nel workshop “Reti sociali: cosa è pubblico, cosa è privato“.

Tra i temi trattati quelli più controversi come sicurezza e libertà di espressione, copyright, privacy e identità in Rete (da segnalare a tal proposito l’interessantissimo intervento del Prof. Stefano Rodotà, secondo il quale “la questione dell’anonimato può essere risolta creando identità funzionali alle attività svolte online“), ma anche e sopratutto le numerose opportunità offerte dal web sul piano politico-istituzionale, culturale ed economico.

Sempre il Prof. Rodotà ha saputo tradurre al meglio il senso dell’intero processo internazionale legato all’Internet Governance Forum, avviato dalle Nazioni Unite a Tunisi nel 2005 e sviluppatosi anche a livello dei singoli paesi, quando ha dichiarato che la carta dei diritti di Internet deve essere redatta in modo trasversale, come un wiki.

E’ probabilmente stata questa la più importante conclusione dell’IGF di Pisa, che i rappresentanti italiani trasmetteranno in sede internazionale all’IGF di Sharm-el-Sheikh dal 15 al 18 novembre prossimi: per discutere della governance di Internet, ovvero delle regole più adatte ad uno sviluppo virtuoso della rete, occorre una piattaforma di discussione aperta che coinvolga tutti gli stakeholders interessati.

orso castano : certo che ci interessa l'intervento di Rodota', non mancheremo di riportarlo ! la carta dei diritti di Internet deve essere redatta in modo trasversale, come un wiki." , ci sembra giusto e corretto, ed anche "anticapoccione " , insomma una cosa aperta e democratica, anche se complessa. Lo consentiranno i piani alti ed i (loro?) capoccioni? ...........

Annozero - Parla Martelli: Borsellino sapeva della trattativa tra Stato e Mafia

realta' virtuale e trattamento delle droghe