lunedì 5 ottobre 2015

dalla 1999 , master of war Dylan, noi non ci saremo Nomadi,

Canzoni contro la guerrahttp://www.antiwarsongs.org/index.php?lang=it


d99
https://youtu.be/KbrevrEf0_c
È bruciato anche l'ultimo fiore grigio fumo
è il colore del sole sono solo in un mondo che tace
finalmente è scoppiata la pace
aspettavo che venisse il momento
ora parlo solamente col vento
finalmente questo mondo è più bello
il fratello più non odia il fratello
Cosa farò non lo so
cosa dirò niente, niente, niente
Son salito su di un tram che non parte
sto seduto come sempre in disparte
non mi piace tutto quello che dico
ho paura io mi sento nemico
Cosa farò non lo so
cosa dirò niente, niente, niente.

The Freewhelin’ Bob Dylan, 1963https://youtu.be/H3CSBXkwx7o
Come you masters of war
You that build all the guns
You that build the death planes
You that build the big bombs
You that hide behind walls
You that hide behind desks
I just want you to know
I can see through your masks

You that never done nothin'
But build to destroy
You play with my world
Like it's your little toy
You put a gun in my hand
And you hide from my eyes
And you turn and run farther
When the fast bullets fly

Like Judas of old
You lie and deceive
A world war can be won
You want me to believe
But I see through your eyes
And I see through your brain
Like I see through the water
That runs down my drain

You fasten the triggers
For the others to fire
Then you set back and watch
When the death count gets higher
You hide in your mansion
As young people's blood
Flows out of their bodies
And is buried in the mud

You've thrown the worst fear
That can ever be hurled
Fear to bring children
Into the world
For threatening my baby
Unborn and unnamed
You ain't worth the blood
That runs in your veins

How much do I know
To talk out of turn
You might say that I'm young
You might say I'm unlearned
But there's one thing I know
Though I'm younger than you
Even Jesus would never
Forgive what you do

Let me ask you one question
Is your money that good
Will it buy you forgiveness
Do you think that it could
I think you will find
When your death takes its toll
All the money you made
Will never buy back your soul

And I hope that you die
And your death'll come soon
I will follow your casket
In the pale afternoon
And I'll watch while you're lowered
Down to your deathbed
And I'll stand o'er your grave
Vedremo soltanto una sfera di fuoco
più grande del sole, più vasta del mondo;
nemmeno un grido risuonerà
solo il silenzio come un sudario si stenderà
fra il cielo e la terra
per mille secoli almeno
ma noi non ci saremo.

Poi per un anno la pioggia cadrà giù dal cielo
e i fiumi solcheranno la terra di nuovo,
verso gli oceani scorreranno
e ancora le spiagge risuoneranno delle onde
e in alto nel cielo splenderà l'arcobaleno
ma noi non ci saremo.

E catene di monti coperti di neve
saranno confine a foreste di abeti
mai mano d'uomo le toccherà,
e ancora le spiagge risuoneranno delle onde
e in alto, lontano, ritornerà il sereno
ma noi non ci saremo.

E il vento d'estate che viene dal mare
intonerà un canto fra mille rovine,
fra le macerie delle città,
fra case e palazzi che lento il tempo sgretolerà
fra macchine e strade risorgerà il mondo nuovo
ma noi non ci saremo.

E dai boschi e dal mare ritorna la vita
e ancora la terra sarà popolata,
fra notti e giorni il sole farà le mille stagioni e ancora il mondo percorrerà
gli spazi di sempre per mille secoli almeno
ma noi non ci saremo.

Dio e' morto    https://youtu.be/yqMvHD1gNxc

Ho visto
la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già
dentro le notti che dal vino son bagnate
dentro le stanze da pastiglie trasformate
dentro le nuvole di fumo
nel mondo fatto di città
essere contro od ingoiare
la nostra stanca civiltà.
È un Dio che è morto
ai bordi delle strade, Dio è morto
nelle auto prese a rate, Dio è morto
nei miti dell'estate, Dio è morto.

M'han detto
che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare
tutto ciò che è falsità
le fedi fatti di abitudini e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato
la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre
con la ragione e mai col torto.
È un Dio che è morto
nei campi di sterminio, Dio è morto
coi miti della razza, Dio è morto
con gli odi di partito, Dio è morto.

Ma penso
che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi
perché noi tutti ormai sappiamo
che se Dio muore è per tre giorni
e poi risorge.
In ciò che noi crediamo Dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo Dio è risorto,
nel mondo che faremo Dio è risorto!

Mala Tempora currunt sed peiora parantur , Cicerone, Catilinarie

Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis (CiceroneDe Oratore, II, 9, 36), ovvero La storia in verità è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell’antichità.Risultati immagini per cicero
Superiorità della costituzione romana rispetto a quella ateniese 

Cicerone loda la costituzione romana perché l'assemblea popolare, a differenza di quella ateniese, non ha potere deliberativo. 
Che splendida tradizione e normativa abbiamo ricevuto dai nostri antenati, se pure sapessimo a esse mantenerci fedeli! [...] Quei nostri concittadini pieni di saggezza e di virtù rifiutarono qualunque potere deliberativo dell'assemblea popolare: si trattasse di plebiscito o di legge del popolo, facevano allontanare l'assemblea, assegnavano diversi posti dove riunirsi, distribuivano in tribù e centurie gli ordini sociali, le classi e i cittadini a seconda dell'età, ascoltavano gli autori della proposta di legge, che rimaneva pubblicata all'albo per molti giorni perché fosse ben conosciuta: solo dopo tutto ciò si approvava per votarla o per respingerla. Gli stati greci sono invece governati esclusivamente dalla capricciosa volontà di un'assemblea che siede per deliberare. E così, per non parlare della Grecia di oggi, che già da tempo è rovinosamente precipitata in basso per le sue stesse deliberazioni, quell'altra antica, una volta così fiorente per potenza, dominio e gloria, dovette la sua caduta a questo solo malanno: la libertà senza freno e la licenza delle assemblee. Perché quando gli ignoranti, che erano, nella loro rozzezza, completamente all'oscuro di ogni questione, sedevano in teatro riuniti in assemblea, era allora che intraprendevano delle guerre inutili, allora che ponevano alla testa dello stato dei sediziosi, allora che cacciavano in esilio dei cittadini pieni di benemerenze verso la patria. 

Cicerone, In difesa di Racco, 15-16

COME AVVENNE LA MORTE DI CICERONE.

Il 2° Triumvirato era formato da Augusto,Lepido e Antonio. Il potere del Triumvirato decretò, per espresso volere di Antonio, l’esilio perpetuo di Cicerone, ma Antonio fece in modo di trasformare l’esilio in assassinio. Fu esclusivamente Antonio che volle tutto ciò, perchè non aveva mai perdonato a Cicerone di aver pronunziato in Senato, contro di lui, le Filippiche. Cicerone aveva scritto le Filippiche contro Antonio, per difendere i diritti di Ottavio al quale Cesare aveva lasciato il comando supremo in eredità tramite testamento, proclamandolo addirittura proprio figlio adottivo (in realtà era un suo lontano nipote). Quando Cicerone fu avvisato della sorte che gli stava riservando Antonio, ugualmente seguì i suoi programmi: il Triumvirato lo aveva condannato all’esilio e lui si mosse da Roma per andare in Macedonia. Andò a Formia, dove aveva una villa, e da dove avrebbe preso il mare per recarsi in esilio. Ma a Formia si fermò un giorno di troppo, sia perchè era ma lato e stanco, sia perchè il mare era in burrasca e non permetteva la navigazione. Il giorno successivo,tuttavia, era pronto per l’imbarco. L’ultimo giorno di Cicerone ce lo racconta una notabile e sicura fonte storica: PLUTARCO, il quale riporta più o meno le seguenti notizie. ‘Mentre Cicerone si avviava in lettiga verso la barca che lo avrebbe condotto in Macedonia, fu raggiunto dai sicàri mandati da Antonio. Erano soldati e fra essi c’erano Erennio, un Centurione, e Polibio, un Tribuno che Cicerone aveva addirittura difeso in passato, perchè accusato dell’uccisione del proprio padre. Cicerone sentì un gran frastuono, e, per vedere cosa stesse succedendo, sporse, fuori dalla lettiga la testa, ed Erennio, senza indugio alcuno, gliela mozzò di netto. Poi, per ordine esplicito di Antonio, a Cicerone furono mozzate anche le mani (‘che avevano osato scrivere le Filippiche’). Le membra così mozzate furono portate a Roma ed esposte nei ‘Rostra’, dove parlavano gli oratori. Il corpo mutilato,invece, fu sepolto nel luogo stesso dell’assassinio’. Questa fu la fine del grande Cicerone.

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https://youtu.be/1wcGSfgI3OQ


air france : manager che fugge dai lavoratori "saltando la rete" : Renzi , guarda e medita!!La lotta di classe sembra ancora viva e vegeta!

Manager AirFrance scappa con la camicia strappata.htmlhttp://postbreve.com/manager-airfrance-camicia-strappata-foto-2834.html
Lavoratori furiosi e Aerei fermi a Parigi.
Due dirigenti Air France dopo il tentato linciaggio a Parigi.
Risultati immagini per Manager AirFrance scappa

domenica 4 ottobre 2015

Global Warming

Risultati immagini per alluvioni in franciaRisultati immagini per alluvioni in franciaIl riscaldamento globale

 il mondo si sta riscaldando.

A causa dei gas naturali e artificiali omessi in atmosfera lo strato di ozono del nostro pianeta è in diminuzione. lo strato di ozono ci protegge dalla luce del sole potente che ci colpisce. dal momento che la protezione ci sta lasciando, il pianeta si sta riscaldando a causa di più i raggi di luce sfondare. Il riscaldamento globale noto anche come crisi climatica è un problema serio che si occupa con la temperatura media misurata. Il riscaldamento globale è un effetto della temperatura atmosferica media della terra che provoca cambiamenti corrispondenti nel clima. Ci sono molti effetti causati dal riscaldamento globale.istockphoto_2941016_global_warming.jpg immagine esterna

Il riscaldamento globale è una grave crisi in questo momento. Non un sacco di persone stanno prendendo alcun preavviso a cosa sta succedendo intorno a loro. La gente prende per scontato le cose che hanno e non si prendono cura della Terra. Il riscaldamento globale è un problema globale che coinvolge tutto e tutti. Il motivo principale per il riscaldamento globale è una cosa che si chiama l'effetto serra, che è quando un gas chiamato CO2 o anche conosciuto come l'anidride carbonica viene rilasciata in atmosfera e con che i raggi del sole non possono sfuggire provocando la Terra per riscaldarsi. Un importante effetto è che i disastri naturali peggioreranno come gli uragani e siccità diventeranno mortale. Se la gente non reagisce presto e agire il mondo soffrirà. Alcune cose che la gente sta facendo sono alla ricerca di sostituti energetici quali energia energia eolica e idroelettrica per l'energia più pulita, invece di utilizzare combustibili fossili..........................

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Riforma del Senato e declino mortale della Costituzione

orso castano: come sostiene Scalfari sulla Repubblica di questa domenica , il "piacione" Renzi , anche irascibile se viene contradetto, assieme alla Boschi, giovane e piaciosa ministra , aiutati dal "migliorista" Napolitano , cioe' vecchio socialdemocratico che ritiene di essere per questo di "sinistra", stanno partorendo la morte della nostra Costituzione.Il senato , quindi non verra' piu' eletto direttamente dai cittadini ma dai Consigli Regionali, che in quest'ultimo decennio hanno mostrato di cosa sono capaci e quanto sono puri e senza macchia. Bene. Vuol dire che passato il cilone Renzi, passsati quedti deputati e senatori attaccati con l'attak all poltrona, se finalmente si formera' una coalizione trasversale e democratica che dovra' riscrivere la Costituzione stravolta dai "sinistri" Renzi e la sua banda di amici  verdiniani in odore di massoneria , tanto per intenderci di destra. Nel frattempo , finche questa "banda dei quattro" , come in Cina, senza essere eletta dai cittadini, con continui colpi di mano, si e' impadronita del potere politico e distrugge con leggerezza i diritti costituzionalim e democratici , fino a quando il Presidente Mattarella che , come si vede , e' uno strenuo difensore della democrazia  e della Costituzione , non concedera ai cittadini di tornare a votare. Come costantemente pubblicamente il procuratore Capo Saverio Borrelli " Resistete, Resistete, Resistete" !

Risultati immagini per presidente procura di Milano durante mani puliteRisultati immagini per presidente procura di Milano durante mani puliteRisultati immagini per presidente procura di Milano durante mani pulite


............Riforma del Senato: come funziona e cosa cambia

Mentre sono in corso le votazioni, è il caso di sintetizzare quali sono i punti coinvolti nell'accordo e come cambia, ancora una volta, il ruolo dei senatori e di Palazzo Madama.
- I senatori non saranno più eletti durante le elezioni politiche, ma in forma comunque diretta durante le elezioni regionali. Ad esempio attraverso un listino apposito o attraverso la nomina dei più votati. Il meccanismo sarà comunque proporzionale ai voti conquistati a livello nazionale - per evitare uno strapotere che già ci sarà alla Camera - e i neo-senatori dovranno essere confermati dal consiglio regionale.
- Il Senato avrà indietro alcuni dei poteri che gli erano stati sottratti, tra cui il più importante è quello in materia di politiche comunitarie. Come doveva essere all'inizio del percorso di questa riforma, insomma, il Senato si occuperà di enti locali italiani e anche di Europa. Avrà poi il ruolo di controllore delle politiche pubbliche e di controllo sulla Pubblica Amministrazione. Potrà infine eleggere due giudici della Corte Costituzionale.

Riforma del Senato: il testo dopo l'approvazione alla Camera

Quanti saranno i senatori? A Palazzo Madama siederanno in 100 in luogo dei 315 di oggi, così ripartiti: 74 consiglieri regionali, 21 sindaci, 5 personalità illustri nominate dal presidente della Repubblica. Saranno i Consigli regionali a scegliere i senatori, con metodo proporzionale, fra i propri componenti. Inoltre le regioni eleggeranno ciascuna un altro senatore scegliendolo tra i sindaci dei rispettivi territori, per un totale, quindi, di 21 primi cittadini che arriveranno a Palazzo Madama. La ripartizione dei seggi tra le varie Regioni avverrà "in proporzione alla loro popolazione" ma nessuna Regione potrà avere meno di due senatori. La durata del mandato di questi ultimi sarà di sette anni e non sarà ripetibile. Andranno quindi a sostituire i senatori a vita e saranno scelti con gli stessi criteri: "cittadini che hanno illustrato la patria per i loro altissimi meriti".
I senatori saranno eletti? Non saranno più eletti direttamente dai cittadini; si tratterà invece di una elezione di secondo grado che vedrà approdare in Senato sindaci e consiglieri regionali, il primo rinnovo del Senato li vedrà "eletti" tutti contemporaneamente, dopodiché la loro elezione sarà legata al rinnovo dei consigli regionali. Il sistema sarà proporzionale per evitare che chi ha la maggioranza nella regione si accaparri tutti i seggi a disposizione. Quale sarà lo stipendio dei senatori? I consiglieri regionali e i sindaci che verranno eletti al Senato non riceveranno nessuna indennità, il che dovrebbe portare allo Stato un risparmio di oltre 50 milioni di euro ogni anno. Con i risparmi che dovrebbero arrivare grazie all'unificazione degli uffici di Camera e Senato (e altro modifiche all'insegna dell'ottimizzazione, non meglio specificate) si dice che si potrebbe arrivare anche a mezzo miliardo di risparmi.
Quali sono i poteri del nuovo Senato? Palazzo Madama avrà molti meno poteri e verrà superato il bicameralismo: innanzitutto non potrà più votare la fiducia ai governi in carica, mentre la sua funzione principale sarà quella di "funzione di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica", che poi sarebbero regioni e comuni. Potere di voto vero e proprio invece il Senato lo conserverà solo riforme costituzionali, leggi costituzionali, leggi sui referendum popolari, leggi elettorali degli enti locali, diritto di famiglia, matrimonio e salute e ratifiche dei trattati internazionali.
Il ruolo consultivo del Senato. Il Senato avrà però la possibilità di esprimere proposte di modifica anche sulle leggi che esulano dalle sue competenze. Potràesprimere, non dovrà, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti e sarà costretto a farlo in tempi strettissimi: gli emendamenti vanno consegnati entro 30 giorni, la legge tornerà alla Camera che avrà 20 giorni di tempo per decidere se accogliere o meno i suggerimenti. Più complessa la situazione per quanto riguarda le leggi che riguardano i poteri delle regioni e degli enti locali, sui quali il Senato conserva maggiori poteri. In questo caso, per respingere le modifiche la Camera dovrà esprimersi con la maggioranza assoluta dei suoi componenti. Il Senato potrà votare anche la legge di bilancio, le proposte di modifica vanno consegnate entro 15 giorni e comunque l'ultima parola spetta alla Camera.
La corsia preferenziale governativa. Il potere del governo cambia radicalmente: le regole per emettere i decreti legge diventano più rigide, dovranno "recare misure di immediata applicazione e di contenuto specifico, omogeneo e corrispondente al titolo". I provvedimenti governativi ritenuti essenziali, in compenso, dovranno essere votati dalla Camera entro il termine tassativo di 60 giorni, passati i quali il provvedimento sarà posto in votazione senza modifiche, articolo per articolo e con votazione finale.
La riforma del Titolo V. Con la modifica del Titolo V della Costituzione viene rovesciato il sistema per distinguere le competenze dello Stato da quelle delle regioni. Sarà lo Stato a delimitare la sua competenza esclusiva (politica estera, immigrazione, rapporti con la chiesa, difesa, moneta, burocrazia, ordine pubblico, ecc.).
Esame preventivo di costituzionalità. Aumentano anche i poteri della Corte Costituzionale, che potrà intervenire, sempre su richiesta, con un giudizio preventivo sulle leggi che regolano elezioni di Camera e Senato. La Consulta dovrà pronunciarsi entro un mese, mentre la richiesta va fatta da almeno un terzo dei componenti della Camera. In questo modo si eviterà di avere una legge elettorale per anni e anni salvo poi scoprire che si tratta di una legge incostituzionale.
Elezione del presidente della Repubblica. Non sono più previsti i delegati regionali e si modifica il quorum. Nei primi quattro scrutini è necessario il quorum dei due terzi, dal quinti all'ottavo dei tre quinti, mentre dopo l'ottavo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta..............

giovedì 1 ottobre 2015

Sesso senza eta'

Pepe, amore e... fantasia! da INTRAGE  logo

A proposito di:
Se l’età cambia, mutano anche i modi di fare l’amore, di vivere pienamente la propria sessualità. Questo non vuol dire che il sesso praticato dai più grandi sia meglio o peggio di quello dei più giovani: è semplicemente diverso
Se l’età cambia, mutano anche i modi di fare l’amore, di vivere pienamente la propria sessualità. Questo non vuol dire che il sesso praticato dai più grandi è meglio o è peggio di quello dei più giovani, è semplicemente diverso. Il corpo anche se con qualche acciacco in più, può stupirci ancora. Il sesso è un hobby che piace a tutte le età e lo dimostra una ricerca pubblicata sul British Medical Journal.
Il segreto è darsi tempo, dedicarsi all’intimità con il partner in modo più intenso che in passato e prendersi cura del proprio corpo. Concentrazione e benessere dunque, da alimentare anche con una dieta ad hoc e qualche trattamento estetico e rassodante. Mangiar bene è utile per tenere sempre l’organismo ben oliato e pronto all’amore, riducendo l’apporto di grassi e preferendo cibi leggeri e nutrienti, ma essere equilibrati nell’alimentazione non è abbastanza. La perdita di peso infatti va accompagnata con ilrassodamento muscolare, ottenuto magari con un po’ di walking, cioè la classica camminata all’aria aperta o con un programma specifico seguito in palestra. 
Tonici e in forma, così possiamo dirci pronti! E, una volta sotto le coperte, lasciare dietro la porta tutto ciò che rappresenta la routine, spogliarsi del pudore e vestirsi di fantasia.
Facciamo subito mente locale su tutti gli atteggiamenti più stuzzicantisperimentati negli anni. Giochiamo le nostre carte e manteniamo le antenne tese per captare le emozioni del partner. In un batter d’occhio entreremo in sintonia con il nostro lui o la nostra lei e l’originalità sarà l’asso nella manica.Sperimentiamo nuove posizioni, magari stuzzicando i vizi della nostra metà e approfittiamo dell’amore per esplorare altri luoghi "caldi" della casa.
Attenzione però, perché si può comunque incontrare qualche ostacolo. Il nostro corpo infatti potrebbe non rispondere agli stimoli o reagire meno fortemente di quanto abbiamo pensato. Gli uomini potrebbero avere difficoltà con l’erezione e le donne avere le pareti della vagina molto secche. In questo caso sono d’aiuto le sostanze eccitanti, come alcune erbe afrodisiache, e quelle idratanti, per esempio delle creme particolari, da usare ovviamente dopo aver consultato il proprio medico.
Al contrario, se c'è amore, non è da considerare un ostacolo la differenza d’età con il partner da cui sia lui che lei possono trarre giovamento.Per esempio una donna adulta che faccia l’amore con un giovane, può espandere con un po’ di esperienza e con la resistenza fisica dell’organo genitale, l’energia sessuale del partner, quello che nel tao dell’amore si chiama ching, ritardandone l’eiaculazione. Così il godimento è più elevato per entrambi. Un discorso simile si può fare per una coppia che sia formata da un uomo maturo e da una donna giovane: l’uomo in questo caso ha perso la forza aggressiva giovanile, ha imparato a risparmiarsi, e con pazienza riesce ad abbassare lo scudo protettivo che la donna naturalmente mette in campo, procurando così perdurato godimento alla giovane amata.  
Per ravvivare la passione, e qui gli specialisti non servono, possiamo anche servirci degli oggetti dell’amore, ovvero i sextoys: strumenti pensati per dare sfogo alle fantasie sessuali. In realtà potrebbero essere usate anche le cose che abbiamo in casa, a patto che non si compromettano l’igiene e la salute nostra e del partner. Di seguito un link per osare sapere tutto sui sextoys più comuni. 

EPIGENETICA Rare Diseases, Genetic Diseases and Oro-Cranio-Facial Area as its Domain a cura di Aldo Meozzi

Picasso


FARMACI TERATOGENI NELL’UOMO 
Farmaco (o classe di farmaci) 
Anomalie associate più frequenti 
ACE inibitori Danno renale, difetti di ossificazione, oligoidramnios, ritardo di crescita intrauterino (III trimestre) Acido valproico Difetti del tubo neurale (1-2% di incidenza) Aminoglicosidi Difetti della funzione uditiva Aminopterina e derivati Difetti cranio-faciali, degli arti e del sistema nervoso centrale Benzodiazepine Sindrome da astinenza neonatale, apnea, ipotonia ipotermia (in seguito ad esposizioni pre-partum) Busulfan Difetti craniofaciali, cardiaci e degli organi interni, ritardo di crescita intrauterino Carbamazepina Difetti del tubo neurale (incidenza <1%) Ciclofosfamide Abortività, labiopalatoschisi, difetti oculari Cumarinici Ipoplasia nasale, condrodisplasia puntata, difetti delle ossa, faciali e del sistema nervoso centrale (fino al 10% di incidenza per esposizioni nel I trimestre) Dietilstilbestrolo Carcinoma a cellule chiare della vagina, adenocarcinoma della cervice Difenilidantoina Dismorfismi faciali, anomalie scheletriche, microcefalia, labiopalatoschisi (5-10% di incidenza) Ergotamina (alte dosi) Difetti del tubo neurale, atresia intestinale FANS Oligoidramnios, chiusura precoce del dotto di Botallo, emorragia, enterocolite necrotizzante (III trimestre) Ormoni ad attività androgenica Virilizzazione dei genitali esterni dei feti di sesso femminile Iodio e Iodio 131 Gozzo, ipotiroidismo. Per la radioterapia rischio abortività, di malformazioni, di ablazione tiroidea fetale, ritardo mentale e leucemie. Litio Difetti cardiaci (incidenza <1%) Metimazolo Difetti della cute dello scalpo (1-5% di incidenza), sindrome comprendente: craniosinostosi, ipospadia, difetti cardiaci, atresia coanale, spina bifida ed atresia esofagea. Misoprostol Agenesia degli arti, difetti del cranio, sindrome di Moebius, abortività Penicillamina Cutis laxa, lassità delle articolazioni, ernia inguinale (incidenza <1%) Retinoidi (isotretinoina ed etretinato) Difetti craniofaciali, cardiaci, degli arti e del sistema nervoso centrale, abortività. Per l’isotretinoina 18% di rischio di malformazioni e 40% di abortività Talidomide Difetti cardiaci, oculari, renali, gastrointestinali, degli arti, sordità (rischio del 20% per esposizioni tra il 34° ed il 50° giorno di gestazione) Trimetadione Anomalie cardiache, ritardo di crescita intrauterino Tab 2: Da ISS (Farmacovigilanza)
Epigenetica e malformazioni oro-cranio-facciali Lucia Migliore e Fabio Coppedè Dipartimento di Scienze dell’Uomo e dell’Ambiente, Università di Pisa
................................Principali vie di trasduzione del segnale coinvolte nella morfogenesi del palato Le citochine sono tipiche molecole segnale usate per la comunicazione tra le cellule di un organismo. La famiglia di citochine TGFb (transforming growth factors b) ha un ruolo importante nello sviluppo craniofacciale. Queste proteine presentano profili di espressione spazio-temporale specifici nella regione orofacciale in via di sviluppo ed i loro livelli di espressione possono essere modulati. Sono proteine coinvolte in molti dei processi biologici che si verificano nei tessuti craniofacciali durante lo sviluppo, tra cui la morfogenesi tissutale, la proliferazione cellulare, il differenziamento cellulare, l’apoptosi, la sintesi della matrice extracellulare. Anche se non sono state ancora identificate tutte le singole citochine di questa famiglia, e la loro funzione nello sviluppo orofacciale non è stata ancora del tutto chiarita, è emerso chiaramente il loro ruolo centrale nell’interazione con altre vie di trasduzione del segnale nella morfogenesi, crescita e differenziamento durante il normale sviluppo della regione palatale. Le proteine morfogenetiche ossee (BMP: bone morphogenetic proteins) sono membri della superfamiglia del TGFb (fattore di crescita trasformante), la cui espressione, come quella delle citochine TGFb, è elevata durante lo sviluppo del tessuto embrio/fetale orofacciale, dove intervengono in una notevole quantità di processi biologici. Per esempio la via di segnalazione che coinvolge BMP è implicata nella migrazione delle cellule della cresta neurale nel primo arco branchiale, nella fusione dei processi mascellari e nasali durante la formazione del labbro superiore, nella formazione del palato secondario, nelle interazioni epitelio-mesenchimali che portano alla formazione del tessuto osseo e cartilagineo orofacciale, nello sviluppo dei denti. La Sonic hedgehog homolog (Shh) è una delle tre proteine della famiglia delle hedgehog dei mammiferi. Agendo come morfogeno, Shh regola l’organogenesi embrionale. Una corretta espressione 37 Parte Prima spazio-temporale di Shh nell’ectoderma facciale embrionale, neuroectoderma ed endoderma faringeo durante lo sviluppo orofacciale è considerata indispensabile per una normale morfogenesi craniofacciale, specialmente per l’estroflessione dell’escrescenza frontonasale. Una diminuita espressione di Shh interferisce con la crescita regolare e con lo sviluppo dei processi frontonasali e mascellari, dando origine a schisi facciale, oloprosencefalia, ciclopia, mentre una overespressione dà luogo ad ipertelorismo. Anche alterazioni dell’espressione di alcuni geni correlati con Shh sono associate con l’impossibilità del prosencefalo embrionale a dividersi nei due emisferi cerebrali, evento che dà luogo ad oloprosencefalia. Le proteine Wnt costituiscono una famiglia di molecole segnale secrete, altamente conservate nel corso dell’evoluzione, che regolano le interazioni cellula-cellula durante lo sviluppo. Queste glicoproteine agiscono come morfogeni durante le prime fasi dell’embriogenesi, nei confronti della proliferazione cellulare, del differenziamento e dell’apoptosi e la perdita della loro funzione nei vertebrati risulta in un ampio spettro di difetti dello sviluppo. Hanno un ruolo chiave nello sviluppo facciale della regione mediana e nella fusione labiale, interagendo con altre vie di trasduzione del segnale (TGFb) e sono importanti mediatori della crescita mesenchimale del primo arco branchiale e del differenziamento epiteliale. Fig. 9a-a Epigenetica In questi ultimi anni numerosi approcci genetici, sia in popolazioni umane sia in modelli animali, hanno dato notevoli contributi all’identificazione dei geni coinvolti nelle labiopalatoschisi. Sono stati ricercati polimorfismi a singolo nucleotide (Single Nucleotide Polymorphisms, SNP), che rappresentano una variazione della sequenza del DNA (sostituzione, inserzione, delezione di una base) (si veda il cap. di Genuardi). Le comuni varianti genetiche presenti negli  organismi umani, e la loro localizzazione sul DNA, sono descritte in un catalogo, detto HapMap (http://hapmap.ncbi.nlm.nih.gov). Queste informazioni vengono usate per correlare varianti geniche con il rischio di malattie specifiche e continuano a rivelarsi preziose anche per identificare fattori di rischio per i difetti craniofacciali. Tuttavia è diventato sempre più evidente che il genoma è anche organizzato su un altro piano completamente differente, ”sopra” la sequenza, cioè a livello epigenetico (dal greco epi= sopra). L’epigenetica è lo studio dei cambiamenti ereditabili del fenotipo o dell’espressione genica attraverso meccanismi diversi dalla sequenza del DNA. Specifici processi epigenetici, soggetti a regolazione, includono l’interazione tra due alleli di un singolo locus, la trasmissione della memoria cellulare, l’imprinting, l’inattivazione del cromosoma X, il silenziamento genico e, molto importante per il tema che stiamo trattando, il differenziamento cellulare tessuto-specifico. Attualmente è in corso il Progetto Epigenoma Umano (Human Epigenome Project, HEP http://www.epigenome.org). Si avvale di collaborazioni internazionali pubbliche e private con lo scopo di identificare, catalogare ed interpretare i profili di metilazione di tutti i geni nei principali tessuti umani. Alla base delle modificazioni epigenetiche vi sono molteplici meccanismi molecolari, i più attivamente studiati finora sono la metilazione, le modificazioni della cromatina e l’azione dei miRNA. La metilazione del DNA La metilazione del DNA è una delle più comuni modificazioni epigenetiche che regolano l’espressione genica nelle cellule di mammifero. Consiste nel trasferimento di un gruppo metilico dalla S-adenosil metionina all’atomo di carbonio in posizione 5 dell’anello citosinico, con il risultato della formazione di una nuova base: 5-metilcitosina (si veda la figura 1). In genere la metilazione avviene sulle citosine che fanno parte di una sequenza dinucleotidica simmetrica CpG. Queste sequenze (nel genoma ce ne sono circa 30.000) tendono ad essere concentrate in regioni note come “isole CpG”, caratterizzate da un contenuto in G-C ³ al 55%, e localizzate nelle regioni promotrici dei geni. Queste isole CpG sono un eccellente substrato per gli enzimi DNA metiltransferasi. In effetti, studi di espressione genica (analisi con microarray dei mRNA, eseguite su RNA totale) in tessuto embrionale craniofacciale murino, dimostrano che durante sviluppo embrionale della regione craniofacciale molte metiltransferasi e proteine leganti le isole CpG metilate sono abbondantemente espresse (si veda la tabella 1) Ciò conferma che il tessuto coinvolto nello sviluppo embrionale precoce della regione orofacciale è attivamente implicato nei processi di metilazione del DNA. La metilazione delle citosine delle isole CpG dei promotori dei geni è correlata con il silenziamento dell’attività trascrizionale, mediante l’inibizione di fattori di legame trascrizionale o tramite interazioni tra le metil CpG binding proteins ed i repressori tra- 38 Malattie Rare, Malattie Genetiche e Malformazioni Oro-Cranio-Facciali scrizionali. I profili di metilazione del DNA durante l’embriogenesi non sono casuali, e contribuiscono all’espressione genica tessuto-specifica. In effetti circa il 50% delle isole CpG è presente in geni tessutospecifici. E il pattern di metilazione delle isole CpG è unico in ciascun tessuto o tipo cellulare. L’impossibilità di stabilire profili di metilazione corretti può portare a letalità embrionale o può risultare in malformazioni dello sviluppo craniofacciale, inclusa la schisi del palato. Nell’eziologia delle malformazioni orofacciali sono stati implicati diversi fattori ambientali, come l’abuso di alcol, il fumo di sigaretta, l’uso di farmaci (acido retinoico) o l’esposizione a determinati composti chimici quali pesticidi, come pure un’alterata assunzione di nutrienti (elementi in traccia o folati). Tutti questi insulti ambientali possono causare una metilazione del DNA aberrante in geni suscettibili durante lo sviluppo embrionale o fetale. Occorre sottolineare che queste alterazioni non possono essere rivelate dalle convenzionali tecniche di screening, come analisi di mutazioni (o il sequenziamento del DNA) o analisi di associazione Genome-Wide (GWAS) (si veda il cap. di Genuardi). Mentre la predisposizione genetica a difetti craniofacciali continua ad essere ricercata analizzando polimorfismi (RFLP o SNP), delezioni o variazioni del numero di copie (si veda il cap. di Genuardi), oggi possiamo iniziare a pensare ai profili di espressione dei miRNA ed al pattern di metilazione dei promotori come possibili biomarcatori per difetti craniofacciali. Il gene che codifica per il fattore trascrizionale Sox4 può fornire un esempio interessante. Sox4 è ampiamente espresso nell’embrione murino e si ritiene abbia un ruolo chiave nel regolare molteplici aspetti dello sviluppo cellulare delle creste neurali. Inoltre Sox4 è stato recentemente identificato come un forte gene candidato per la labiopalatoschisi non sindromica. L’analisi dell’espressione genica di tessuto embrionale di palato murino ha rivelato una significativa repressione temporanea del gene Sox4. Poiché la metilazione di dinucleotidi CpG localizzati all’interno di sequenze di regolazione a monte dei geni è tipicamente associata con la repressione dell’espressione genica, con conseguente riduzione dei livelli di mRNA, è stato determinato il profilo di metilazione delle sequenze CpG del gene Sox4, analizzando DNA genomico isolato da palato murino nel corso dello sviluppo. In effetti sono state osservate differenze nella metilazione a carico di due ampliconi del promotore del gene Sox4, al dodicesimo giorno di gravidanza. Tali regioni sono definite regioni metilate in modo differente nel gene Sox4 (DMR: differentially metilated regions). Poiché i bersagli molecolari del prodotto del gene Sox4 sono costituiti da una ventina di fattori trascrizionali e di regolatori cellulari critici, inclusi quelli appartenenti alle vie di trasduzione del segnale del TGFb e di Wnt, un’espressione aberrante di questo gene mediante meccanismi epigenetici può avere effetti profondi e deleteri sullo sviluppo di regioni, quali il complesso craniofacciale, che dipendono da queste vie metaboliche per la loro normale ontogenesi. Le modificazioni della cromatina Oltre alla modificazione di specifiche sequenze di basi sul DNA, l’espressione genica può essere influenzata anche dalle modalità con cui è “impacchettato” il materiale genetico. L’unità di ripetizione fondamentale della cromatina è il nucleosoma. Ogni singolo nucleosoma è costituito da 4 paia degli istoni “core” (H2A, H2B, H3 e H4) che si complessano strettamente tra loro assumendo la forma di un disco ripiegato alle estremità, intorno al quale si avvolge un tratto di DNA lungo 146 paia di basi. Tra un nucleosoma ed il successivo si estende un filamento di DNA linker di circa 60 paia di basi, associato ad una singola molecola di istone H1 (si veda la figura 2). Cambiamenti della struttura della cromatina possono influenzare l’espressione genica: i geni sono inattivati (spenti) quando la cromatina è molto condensata ed il suo DNA è inaccessibile (eterocromatina), sono invece espressi (accesi) quando la cromatina è relativamente rilassata e aperta (eucromatina). Gli istoni del core vanno incontro ad una vasta serie di modificazioni post-traduzionali, la maggior parte delle quali sono reversibili, strettamente connesse con i cambiamenti strutturali della cromatina. Queste modificazioni, che coinvolgono solitamente gli amminoacidi che costituiscono l’estremità ammino-terminale delle code istoniche, includono metilazione, fosforilazione, acetilazione, sumoilazione, ubiquitinazione e biotinilazione. Sono modificazioni che conferiscono proprietà funzionali in quanto possono facilitare od ostacolare l’associazione tra la cromatina ed enzimi della riparazione o fattori trascrizionali. Ad esempio l’acetilazione degli istoni neutralizza la carica positiva sugli istoni e distrugge l’interazione elettrostatica tra il DNA e le proteine istoniche; ciò promuove la decondensazione della cromatina, che è stata associata con una variazione dell’espressione genica. Per contro la deacetilazione, a cui consegue la condensazione, sopprime la trascrizione. È stato proposto che lo specifico profilo di modificazioni istoniche formi un “codice istonico”, che servirebbe a caratterizzare le porzioni di genoma che devono essere espresse in un certo momento in un determinato tipo cellulare. È stato ipotizzato che, analogamente ad una mutazione genica, una variazione di una modificazione post-traduzionale di code istoniche a livello di una regione di regolazione di un gene possa silenziare un gene attivo, dando origine ad una perdita di funzione, o attivare un gene silente, portando ad un acquisto di funzione. Tali modificazioni possono anche far aumentare o diminuire i livelli di espressione genica in assenza di condizioni di completo silenziamento o di completa attivazione genica. Gli enzimi che aggiungono o rimuovono le modificazioni istoniche interferiscono con una vasta serie di processi che coinvolgono il DNA, come la trascrizione, la replicazione, la ricombinazione, la riparazione, la condensazione cromosomica, l’organizzazione nucleare. Lo stato di acetilazione delle code istoniche è controllato da due famiglie di enzimi con azione antago- 39 Parte Prima nista: istone-acetiltransferasi (HAT), che trasferiscono un gruppo acetilico dall’acetil-CoA all’amminogruppo epsilon dei residui di lisina degli istoni, ed istone-deacetilasi (HDAC), che catalizzano l’idrolisi di queste acetammidi. Un’interessante conseguenza è che inibitori delle HDAC sono stati proposti come agenti chemioterapici, in quanto in grado di indurre l’espressione di geni soppressori tumorali, laddove questa è repressa.......................
Uno sguardo al futuro 
Con la tecnologia dell’array genomico, che fa uso di algoritmi matematici per chiarire i pattern di espressione genica e i profili di metilazione, sono state studiate le vie metaboliche critiche per la morfogenesi, e ne sono derivate informazioni affascinanti sullo sviluppo di una serie di sistemi biologici, incluso lo sviluppo della regione orofacciale. Con questi approcci, e nonostante il fatto che tali analisi siano statistiche e non deterministiche, il numero di geni e proteine che hanno un ruolo nell’ontogenesi orofacciale è in continua espansione. Negli ultimi cinquant’anni sono stati fatti molti progressi sulle conoscenze fondamentali dello sviluppo embrionale nella prospettiva di poter applicare tali conoscenze al fine del possibile controllo nonché riduzione del rischio di malformazioni. I progressi in campo biomedico sono in aumento grazie anche a team di ricerca che fanno uso di approcci interdisciplinari che vengono supportati da database accessibili e potenti e mezzi disponibili in rete. Nonostante ciò molti degli eventi molecolari responsabili della morfogenesi orofacciale continuano a rimanere oscuri. Mentre sono stati compresi molti processi, l’eterogeneità tra i difetti di chiusura orofacciale, come anche la complessità dell’ereditarietà, hanno reso difficile la comprensione delle cause che li sottendono. L’attuale pensiero scientifico biologico riconosce che l’epigenetica rappresenta un processo con contributo fondamentale all’embriogenesi e che l’ambiente può avere un effetto profondo nel plasmare l’epigenoma. La conferma più evidente viene da studi riproduttivi in topi agouti. Questi studi hanno dimostrato in modo inequivocabile che la dieta materna, nel corso della gravidanza, può indurre cambiamenti fenotipici, nell’arco di una singola generazione, non tramite cambiamenti nella sequenza del DNA, ma cambiando il pattern di metilazione del genoma. Mentre la metilazione del DNA è una modificazione epigenetica comune che contribuisce al controllo dell’espressione genica nelle cellule di mammifero, sta acquisendo crescente importanza il concetto di metilazione tessuto/cellula specifico quale mezzo di regolazione della morfogenesi della regione orofacciale. I cambiamenti epigenetici, quali la metilazione, sono reversibili e quindi rappresentano attraenti bersagli terapeutici. In effetti i “farmaci epigenetici” quali gli inibitori delle DNA metiltransferasi e/o istone deacetilasi possono revertire i marcatori epigenetici a livello del DNA o degli istoni, inducendo consistenti alterazioni dell’espressione genica. Questa potenzialità di revertire epigeneticamente la metilazione nucleare e/o acetilazione con conseguente riespressione di geni critici rappresenta un’attraente possibilità futura per esplorarne l’uso clinico nei casi in cui il silenziamento genico indotto epigeneticamente o l’overespressione contribuiscano a esiti anomali dello sviluppo come l’induzione di schisi orofacciali. A questo proposito, poiché geni imprinted sono espressi da parte di uno solo dei due alleli parentali, è significativo che le sindromi di Prader-Willy, Angelman e Beckwith-Wiedemann, come pure la sindrome da immunodeficienza ed instabilità centromerica (ICF), con le relative anomalie facciali, siano tutte il risultato di un’anomala demetilazione dell’allele silenziato dei geni soggetti ad imprinting (diversi, per le specifiche patologie), con conseguente espressione biallelica. L’approfondimento delle nostre conoscenze molecolari sulle cascate del segnale che orchestrano l’ontogenesi orofacciale, ad alcune delle quali si è accennato nel corso del capitolo, ci ha permesso di comprendere a grandi linee i meccanismi fondamentali che governano questi processi nel normale sviluppo orofacciale. Molto ancora rimane da capire circa la loro deregolazione che sicuramente è alla base di molte malformazioni quali le schisi orofacciali. Sicuramente lo studio fine dei meccanismi di regolazione epigenetica ci offrirà nel futuro molti altri elementi chiarificatori.......................

Displasia Ectodermica (ED)

Melanie Gados , modella sofferente di Displasia ectodermica




Linkando puoi scaricare gratuitamente il libro dell'ANDI a cura di Evangelista G. Mancini

Sotto la definizione di Displasia Ectodermica (ED) è compreso un ampio e complesso gruppodi malattie, caratterizzate da un anomalo sviluppo dei tessuti ed organi di origine ectodermica,in particolare denti, capelli, unghie e ghiandole sudoripare . In queste forme almeno due differenti derivati ectodermici sono assenti o ipofunzionanti. In alcune sindromi, oltre a queste alterazioni, sono presenti anomalie in organi o sistemi di differente derivazione embriologica. La fisiologica maturazione delle strutture ectodemiche del tegumento è infatti fondamentale per il regolare sviluppo e determinazione delle strutture mesenchimali sottostanti. Nelle prime fasi dello sviluppo embrionario epitelio e mesenchima interagiscono attraverso l'espressione di molecole-segnale, alcune delle quali sono state caratterizzate, unitamente ai geni che le determinano. Attualmente sono state classificate più di un centinaio di forme di displasia ectodermica (oltre 192), con manifestazioni estremamente variabili e con ampia sovrapposizione nella presentazione clinica. Le tipologie più comuni sono la Displasia Ectodermica Ipoidrotica X-linked Recessiva (Sindrome di Christ-Siemens-Touraine) e la Displasia Ectodermica Idrotica (Sindrome di Clouston). Più recentemente con l'identificazione del difetto genetico causale per alcune forme di ED sono state elaborate nuove classificazioni................. Nel 2003 Lamartine ha riclasificato le ED in 4 gruppi funzionali in base al sottostante anomalia fisiopatologia: 1. comunicazione e scambio di segnali tra cellula e cellula 2. adesione 3. sviluppo 4. altri fattori nel 2005 Priolo e Laganà hanno riclassificato le ED in 2 in due gruppi principali, in base al difetto funzionale sottostante. (1) Nel primo gruppo sono state inserite forme il cui momento patogenetico sembra essere un difetto di interazione tra ectoderma e mesenchima durante la vita embrionale; vi sono comprese, accanto a forme con interessamento dei soli derivati ectodermici, anche entità in cui possono essere coinvolti scheletro, ghiandole endocrine, sistema immunitario. Al secondo gruppo appartengono quadri clinici alla cui base sembra esserci un difetto funzionale di proteine strutturali a livello delle cellule ectodermiche; la caratteristica che accomuna le varie forme, più eterogenee, è la presenza di ipercheratosi. La Displasia Ectodermica: Standards diagnostici, clinici e terapeutici Evangelista G. Mancini 8 Difetto Coinvolgimento dei principali derivati ectodermici Immunodeficienza, risposta immunitaria anomala, anomalie funzionali del SNC Maggior convolgimento scheletrico Difetti endocrinologici Da Priolo, Laganà, J. Med. Genet. 2001 Gruppo 1. Difetti nella regolazione dello sviluppo/nell’interazione mesenchima-epitelio Entità patologica principale Displasia Ectodermica ipoidrosica,x-linked Displasia Ectodermica ipoidrosica AR, AD Incontinentia pigmenti (IP) EEC3 (Ectrodattilia, displasia ectodermica, labio-palatoschisi) CLPED (Displasia Ectodermica ipoidrotica, ipotiroidismo e agenesia del corpo calloso) ANOTHER (Displasia Ectodermica ipoidrotica, ipotiroidismo e discinesia ciliare) Difetto Ipercheratosi/cheratoderma Sordità e/o anomalie corneali Degenerazioni retiniche Da Priolo, Laganà, J. Med. Genet. 2001...SNC, SNP, SNV epidermide, annessi cutanei epifisi, neuroipofisi, surrene (midollare) ghiandola mammaria organi di senso E.............Fra tutte le forme di DE, la più comune è la Displasia Ectodermica ipoidrosica o anidrosica (EDA o sindrome di Christ-Siemens-Touraine), che ha un'incidenza di 1:100.000 nati; in considerazione della più elevata frequenza della suddetta forma, ci soffermeremo principalmente su questa. Considerando tutte le forme di displasia ectodermica l'incidenza è di 7 : 10.000 nati a livello internazionale. (2) Mortalità e Morbilità sono correlate alla assenza o al difetto funzionale delle ghiandole eccrine e mucose. Dopo la prima infanzia l'aspettativa di vita è pari alla media o leggermente inferiore. Nell'infanzia può insorgere una iperpiressia intermittente con ridotta sudorazione. La mortalità può essere del 30%. Episodi ripetuti di febbre elevata possono condurre ad attacchi o a conseguenze di tipo neurologico. Il ridotto numero o l'alterata funzione delle ghiandole mucose del tratto respiratorio e del tratto gastroenterico comporta la comparsa di faringiti, riniti, cheiliti e disfagia. Sono altrettanto frequenti le dermatiti e l'alopecia. La crescita corporea è frequentemente ridotta. Dal punto di vista razziale le ED sono più frequenti nei soggetti di razza bianca. La ED Ipoidrotica x-linked recessiva ha piena espressione solo nei maschi. Le femmine portatrici superano numericamente i maschi, ma presentano sintomi e segni sfumati o del tutto assenti. La ED Anidrotica x-linked recessiva con immunodeficienza (EDA-ID) e la sindrome xlinked recessiva con osteopetrosi,linfedema e immunodeficienza (OL-EDA-ID) sono presenti solamente nei maschi. Le restanti sindromi ED non hanno prevalenze nei due sessi. La diagnosi clinica di ED viene fatta solitamente alla nascita o durante l'infanzia secondo la gravità dei sintomi o la comparsa di complicanze. Molti soggetti restano senza diagnosi fino alla infanzia e oltre quando diventano manifeste le anomalie dentarie, le alterazioni ungueali e l'alopecia. Esistono diverse forme di EDA che sono poco distinguibili sul piano clinico e che vengono diagnosticate solo con esami di genetica molecolare: 1) la forma più frequente è quella X-linked dovuta a mutazione nel gene dell'Ectodisplasina (gene EDA) 2) Una forma autosomica dominante dovuta a mutazioni del gene che codifica per il recettore dell'ectodisplasina (gene EDAR) 3) Una forma autosomica recessiva a carico dello stesso gene EDAR 4) Una forma autosomica recessiva dovuta a mutazioni di un gene che codifica per un fattore di modulazione per il complesso Ectodisplasina/ Recettore dell'Ectodisplasina (gene EDARADD) 5) Una forma con severa immunodeficiency correlata a mutazioni del gene NEMO (è lo stesso gene che causa l'Incontinentia Pigmenti) La Displasia Ectodermica: Standards diagnostici, clinici e terapeutici Evangelista G. Mancini 9 VOLUME OK 6-04-2006 16:03 Pagina 9 Il gene responsabile della EDA, detto EDA1, è localizzato sul cromosoma X (Xq12-q13) (3) e codifica per l'ectodisplasina A, una proteina di membrana espressa nei cheratinociti, nei follicoli piliferi, nelle ghiandole sudoripare, coinvolta nella regolazione dell'interazione fra cellula e cellula o cellula e matrice. Mutazioni del gene EDA1 sono presenti in oltre il 95% dei pazienti. Essendo la trasmissione recessiva legata all'X, solo i maschi possono presentare la forma completa, mentre le femmine, emizigoti, possono essere asintomatiche o presentare (fino al 70% dei casi) segni sfumati della malattia, come capelli radi, diminuzione o malformazioni dei denti, modeste anomalie delle ghiandole sudoripare e delle ghiandole mammarie. Esistono altre forme di EDA con trasmissione di tipo autosomico recessivo o autosomico dominante; queste sono molto più rare della forma X-linked e da essa clinicamente indistinguibili. Le caratteristiche principali della malattia sono l'ipo-anidrosi (riduzione o assenza della sudorazione) per l'ipoplasia o l'aplasia delle ghiandole sudoripare, l'ipotricosi, fino a parziale o totale alopecia, per riduzione dei follicoli piliferi, e l'ipodontia, con presenza di elementi dentali anomali e in numero ridotto. La diminuita sudorazione è la causa dell'aumento della temperatura corporea in ambienti caldi. Specialmente nella prima infanzia, possono verificarsi episodi di iperpiressia, soprattutto nella stagione estiva. In epoca neonatale, gli affetti possono presentare secchezza cutanea con tendenza alla desquamazione; nei primi mesi-anni di vita si rendono manifeste le altre caratteristiche della malattia. I soggetti affetti da Displasia Ectodermica hanno una facies caratteristica : bozze frontali pronunciate, fronte alta e squadrata, perdita dell'altezza verticale del viso, ipoplasia della mascella, dorso nasale appiattito con columella infossata, labbra ispessite, mento prominente, cute periorbitaria raggrinzita e iperpigmentata, orecchie grandi a impianto basso. Raramente è presente labiopalatoschisi. L'aspetto del volto è vecchieggiante per la presenza di numerose rughe, dovute alla diminuzione o mancanza di ghiandole sudoripare e sebacee. La cute è sottile, fino a rendere evidente il reticolo venoso, secca, ipopigmentata, con ipercheratosi ed eccessiva desquamazione. E' stata descritta, in alcuni casi, dermatite atopica. I capelli sono fini, sparsi, generalmente biondi, le ciglia e le sopracciglia possono essere assenti. Ci può essere oligodonzia o anodonzia........................

non solo il preservativo ci proteggerà dall’HIV di Beatrice Credi - 23.09.2015

West - Quotidiano sulle politiche socialiUn gruppo di ricercatori francesi ha messo a punto un anello vaginale in silicone che, oltre alla sua tradizionale funzione contraccettiva, può prevenire le malattie sessualmente trasmissibili. Rilascia, infatti, micro dosi di farmaci contro l’infezione da herpes genitale e anti HIV. Per una durata massima di 50 giorni. Attualmente in fase di test, potrebbe essere lanciato sul mercato tra tre anni. Una volta che saranno completati gli studi clinici. Una vera e propria rivoluzione, visto che, ad oggi, l’unico anticoncezionale efficace anche contro un possibile contagio è il preservativo. Ma c’è di più. La prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili è molto più difficile per le donne, visto che l’uso del condom è principalmente sotto il controllo degli uomini. Il vantaggio principale degli anelli vaginali è che possono essere inseriti e rimossi dalla donna stessa.Presto non solo il preservativo ci proteggerà dall’HIV