lunedì 8 febbraio 2016

musica, mente, matematica, armonia

orso castano : sito interessante che affronta il fenomeno "musica" correlandolo con la matematica . Aprire riflessioni su questo tema e' importante. Ci torneremo volentieri.


Musica e Spirito...............Ora voglio porre l’accento su come questa conoscenza sia molto presente nella storia dell’umanità e come vi siano particolarità che non sembrano casuali, oltre alla suddivisione della nostra scala musicale in ottave naturalmente.
Multipli di 8 come 72, 144 e 432 sono stati utilizzati nell’architettura di molte antiche costruzioni in India, nelle piramidi in Egitto, oppure nel famoso Castel del Monte di Federico II, a pianta ottagonale come anche sono i battisteri, dato che l’ottagono simboleggia il rinnovamento e la risurrezione.
Troviamo poi l’8 nei Veda con i 432000 anni della dea Calì o con le 432000 sillabe nei RG Veda. Inoltre pensiamo ai 144000 eletti dell’Apocalisse, o anche nell’I-Ching con i sui sessantaquattro esagrammi, e il simbolo del loto con otto petali.
Da notare la somiglianza del numero 8 con il simbolo dell’infinito e anche la sua presenza nella tavola degli elementi con le otto famiglie e gli otto gas nobili.
Se non vi bastassero i numerosi esempi di questo tipo che si possono fare, sappiate che la matematica dell’8 è molto presente anche nella scienza e nella chimica soprattutto. Cosa di cui parlerò prossimamente.
Insomma diciamo che se l’uomo ha dedicato a questo numero una così ampia attenzione, forse allora vi avrà riconosciuto qualche proprietà importante. In alcuni prossimi articoli cercheremo di capire cosa potrebbero essere queste qualità.
By Wen

ascolta anche :https://youtu.be/CUwBSbzDcLk?list=PL821D9A1680629F02

vedi anche l'art. sulla musicoterapia :
Lo psichiatra italiano Roberto Assagioli fu una mente eclettica e libera, nonché fondatore della psicosintesi. Si occupò anche di musica col suo libro “La musica come causa di malattia e mezzo di cura”. In quelle pagine Assagioli descrisse così la musica: “rasserena, allieta, spiana le fronti corrugate e obbliga le labbra serrate e contratte ad aprirsi in un sorriso”.

Inoltre fornì una lista di alcuni autori che a suo avviso producono questi effetti con efficacia: Haydn, Bach, Mozart, Corelli, Rossini, Vivaldi, Strauss e Respighi, citando alcune delle loro più popolari opere. Sono tutti compositori di musica classica e colta, per ritornare al già citato in questo blog, “effetto Mozart”, e agli effetti benefici prodotti sull’organismo umano da questo tipo di musica. Ma limitare l’azione positiva solo a un presunto senso di benessere che deriverebbe dall’ascolto, mi sembra un po’ poco.
Anche Assagioli non si limita a questo, ma parla anche di musica mistica, cioè in grado di risvegliare “la scintilla spirituale di ognuno di noi”, per condurci “oltre il livello della coscienza ordinaria, nei livelli più alti dell’esistenza, là dove regnano perenni luce, amore e gioia”. Gli autori che producono con più efficacia questi effetti sarebbero questi: Bach, Pachelbel (Canone in RE), Pier Luigi da Palestrina, Handel.
I motivi di questi effetti, sono stati spiegati da molti ricercatori, ed io ho cercato più volte di riprenderli nei miei articoli su questi temi, come il già citato “effetto Mozart”, e tutto il movimento per la musica intonata a 432 Hz, arrivando agli studi sulla cimatica e la tradizione del Nada Yoga.
Prossimamente cercherò di rendere facilmente reperibile tutto questo materiale per voi che seguite questo blog, che oggi è arrivato a un considerevole numero di articoli, e quindi più difficile da consultare nella totalità degli argomenti.
by Wenz

Mohana Days mp3 nada yoga
"Mohana Days"
brano Nada Yoga
scaricalo ora gratis sul tuo PC

musica : ivano fossati

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IVANO FOSSATI LA MUSICA CHE GIRA INTORNO  
https://youtu.be/qDrsG4ZUvK8



  ah che sara'!

https://youtu.be/nOSlwvJkhu8   


 Mio Fratello Che Guardi Il Mondo


https://youtu.be/AnS4eYxI06I


L'amore trasparente


https://youtu.be/4xnVn4lDyWA


Carte da decifrare


https://youtu.be/sm2Evkfa20c

Vola


https://youtu.be/v1VYaHcOtTk

Naviganti


https://youtu.be/nVa4WoRisPE

domenica 7 febbraio 2016

La medicina del futuro e' gia' realta' : le stampanti tridimenzionali, diagnosi di parkinson via telf.

Anthony Atala: Stampa di un rene umanoRisultati immagini per ted

Chirurgo Anthony Atala dimostra un esperimento allo stadio iniziale che potrebbe un giorno risolvere il problema organo-donatori: una stampante 3D che utilizza le cellule viventi per produrre un rene trapiantabili. Utilizzando una tecnologia simile, giovane paziente del dottor Atala Luca Massella ha ricevuto una vescica progettato 10 anni fa; lo incontriamo sul palco. (usa i sottotitoli!!)


La malattia di Parkinson colpisce 6,3 milioni di persone in tutto il mondo, causando debolezza e tremori, ma non c'è modo oggettivo per rilevarla presto. Ancora ricercatore di  matematica applicata e TED Fellow Max Piccolo stanno testando uno strumento semplice e poco costoso che nel corso degli studi è in grado di rilevare il morbo di Parkinson con una precisione del 99 per cento - in 30 secondi di telefonata.

Uno studio dell’Università di Oxford, getta nuova luce sul ruolo di PAD4, un enzima situato nel nucleo che modifica la struttura degli istoni, gli ‘scaffali’ del DNA, e interferisce così con la trascrizione del codice genetico

ORSO CASTANO :purtroppo la ricerca scientifica americana si fa appannaggio delle ricerche piu' importanti , legate , ad es. al cancro. L'organizzazione della ricerca in Itali lascia molto s desiderare. Cerchie chiuse, negazione del diritto allo studio, piramidi di potere inaccessibili, pochissime start up e spin off, solo per gli amici piu' politicizzati e per parenti importanti. Cosi' ci sono "Italians in fuga " ed adesso anche "anziani in fuga" perche' la loro pensione in Italia non vale niente. Cosi' in Italia si tutelano i diritti delle persone. E tutto continua come prima!
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07 FEB - I legami tra infiammazione e cancro si fanno sempre più stretti e acquisiscono di giorno in giorno una loro logica precisa.
Questa volta a dare un importante contributo all’argomento, dalle pagine di Science Advances, sono i ricercatori dell’Università di Oxford che, studiando la Peptidil Arginina Deiminasi- (PAD4), una enzima nucleare noto per il suo ruolo nello sviluppo di malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide, ma anche comunemente rintracciata nelle patologie oncologiche, hanno scoperto qual è il suo ruolo nella patogenesi dei tumori.
Gli istoni sono una sorta di ‘scaffale’ del DNA ed elementi essenziali della cromatina; qualunque alterazione della loro struttura ne va ad influenzare l’interazione col DNA, con conseguenza varie, tra le quali quella della trascrizione dei geni. Gli istoni possono andare incontro a varie alterazioni post-traslazionali, quali fosforilazione, metilazione e citrullinazione (o deiminazione). Quest’ultima rappresenta la conversione idrolitica da peptidil-arginina a peptidil-citrullina ed è catalizzata dagli enzimi appartenenti alla famiglia PAD
“Man mano che la comprensione dei  meccanismi alla base dell’infiammazione aumenta – afferma il professor  Nick La Thangue del dipartimento di Oncologia dell’Università di Oxford – cresce l’interesse degli enzimi della famiglia PAD come possibili target di trattamento. La presenza di PAD4 nel cancro è nota da tempo , ma quale sia il suo ruolo in questo contesto non è noto. Insomma è come vedere continuamente qualcuno sul luogo del crimine, senza riuscire a dimostrarne il coinvolgimento”......................

FARMACOVIGILANZA ; Impiego estetico della Tossina botulinica: importanti informazioni di sicurezza ; agomelatonina ed epatotossicita'



vedi link http://medtv.it/video/96


articolo  molto interessante. Vi sono precisazioni importanti sui rischi che chi si sottopone ad interventi con botulina ad uso estetico corre . Andrebbe visto , sopratutto da chi e' disinformato rispetto alla tossina botulinica! I medici in primis


Depressione maggiore: rischio di epatotossicità con Agomelatina



la melatonina e' un mito : come antidepressivo sopratutto. L' agomelatonina e' una molecola derivata della melatonina , una traformazione che pero' presenta non pochi rischi di epatotossicita'

Lo stress emotivo aumenta il rischio di diabete mellito negli uomini

orso castano : lo studio non stupisce visto l'aumento nello stress del cortisolo; certo accumulare dati mediante un metodo corretto scientificamente , consente di effettuare valutazioni probabliistiche piu' realistiche.

Uno studio effettuato su soldati israeliani ha mostrato che lo stress emotivo può favorire lo sviluppo di diabete mellito.Dall’analisi del campione è emerso che lo stress emotivo ha aumentato il rischio di diabete mellito di 1.53 volte, indipendentemente da altri fattori di rischio clinici e biochimici noti.Quando lo stress emotivo persisteva in due visite consecutive, l’incidenza cumulativa di diabete ha superato il 15%, mentre la normalizzazione del livello di stress ha ripristinato l'incidenza di diabete a livelli simili a quelli senza stress.Sono stati analizzati i dati di 32.586 uomini senza diabete che hanno preso parte a MELANY ( Metabolic, Lifestyle and Nutrition Assessment in Young Adults ), uno studio prospettico in corso in Israele che ha come obiettivo quello di valutare l'effetto dei parametri clinici e biochimici sulla morbilità cardiometabolica ( età media, 31 anni ). La coorte è stata seguita tra il 1995 e il 2011 ( follow-up medio, 6.3 anni ). I partecipanti hanno fornito campioni di sangue e completato un questionario.All'interno della coorte, 723 uomini hanno sviluppato diabete mellito durante 206.382 anni-persona; 1.341 partecipanti hanno riferito stress emotivo allo screening iniziale. Il tasso di incidenza di diabete tra gli uomini che non-hanno segnalato stress emotivo è stato pari a 3.32 casi per 1000 anni-persona contro 6.35 casi per 1000 anni-persona per gli uomini che avevano dichiarato di soffrire di stress emotivo.

La differenza è persistita dopo aggiustamento per: genetica, stile di vita e fattori di rischio metabolici per il diabete.
Lo stress emotivo è risultato fortemente associato al diabete incidente ( hazard ratio, HR = 1.53; IC 95%, 1.08-2.18 ) dopo aggiustamento per età, indice di massa corporea ( BMI ), glicemia a digiuno, storia familiare, profilo lipidico, prestazioni cognitive, conta dei globuli bianchi, attività fisica e qualità del sonno.
In un'analisi di uomini che hanno riportato disagio emotivo in due momenti temporali ( n=10.709 ), 8.935 uomini hanno negato di soffrire di stress emotivo in entrambi gli screening, mentre 117 uomini hanno confermato il disturbo in entrambi gli screening. 
Gli uomini che hanno riportato stress emotivo in entrambe le visite avevano una maggiore probabilità di diabete incidente ( HR=2.14; IC 95%, 1.04-4.47 ) se confrontati con gli uomini che avevano in modo persistente negato il disagio.


Quando i ricercatori hanno trattato il disturbo come una variabile dipendente dal tempo, c'è stata una maggiore probabilità di diabete tra coloro che avevano dichiarato di soffrire del disturbo dopo aggiustamento per indice di massa corporea, attività fisica e abitudine al fumo ( HR=1.66; IC 95%, 1.21-2.17 ). ( Xagena2016 )
Fonte: American Journal of Preventive Medicine, 2016

Endo2016 Psyche2016

cresce il numero di morti in Italia 2015: + 68.000 : componente femminile (+41mila) il dato e' impressionante! La poverta' , come noto, si accoppia alle malattie

oRisultati immagini per sympathy for the devilhttps://youtu.be/ZRXGsPBUV5g  (ascolta i rolling)
Risultati immagini per sympathy for the devilhttps://youtu.be/g5W4k6vD2WY (no satisfaction)
orso castano : e' un dato passato quasi inosservaato : i vari talk show "malati" di politica /partitica dimenticano l'indebolimento del sistema sanitario dovuto ai forti tagli , ma anche alle ruberie che hanno stimolato i politici ad operare tagli sempre maggiori, ma nessuno vuol fare l'unico taglio efficace che porterebbe ad un reale risparmio: tagliare drasticamente i politici dalla gestione fallimentare della sanita' pubblica, investire seriamente in ricerca, liberalizzare a fondo, sminuire decisamente il potere della piramide gerarchica a cerchi chiusi che impedisce ai nuovi medici di sperimentare nuovi interventi  terapeutici, la collaborazione con le organizzazioni esterne al sistema  e che potrebbero avere nuove idee per la ricerca terapeutica, aprire decisamente il sistema sanitario alla collaborazione esterna che se potrebbe diminuire il potere gerarchico/illiberale/a cerchi chiusi che controlla il Sistema Sanitario, garantire alla popolazione tutti gli esami necessari per la diagnosi accurata. C'e' da restare "basiti" di fronte ai disastri che questo governo sta facendo all'Italia. Spariamo che se ne vada.  
Dai bilanci demografici mensili forniti dall’Istat si rileva come il totale dei morti in Italia nei primi otto mesi del 2015 – ultimo aggiornamento a tutt’oggi disponibile – sia aumentato di 45mila unità rispetto agli stessi primi otto mesi del 2014 (Fig. 1). La cosa non è affatto marginale se si pensa che ciò corrisponde ad un aumento dell’11,3% e che, se confermato su base annua, porterebbe a 666mila morti nel 2015 contro i 598mila dello scorso anno. Schermata 2015-12-22 a 09.42.59Si tratta di un incremento di ben 68mila unità che appare in gran parte concentrato nella componente femminile (+41mila) e che verosimilmente coinvolge soprattutto la fascia più anziana della popolazione residente nel nostro Paese. Il dato è impressionante. Ma ciò che lo rende del tutto anomalo è il fatto che per trovare un’analoga impennata della mortalità, con ordini di grandezza comparabili, si deve tornare indietro sino al 1943 e, prima ancora, occorre risalire agli anni tra il 1915 e il 1918: due periodi della nostra storia segnati dalle guerre che largamente spiegano dinamiche di questo tipo. Viceversa, in un’epoca come quella attuale, in condizioni di pace e con uno stato di benessere che, nonostante tutto, è da ritenersi ancora ampio e generalizzato, come si giustifica un rialzo della mortalità di queste dimensioni? E’ solo la naturale conseguenza del progressivo marcato invecchiamento della popolazione italiana o è (anche) un segnale di allarme? Il sistema socio-sanitario, che finora ha permesso un continuo allungamento della vita anche alle età anziane, inizia forse a subire gli effetti di una congiuntura economica meno favorevole? In altre parole ci chiediamo se i tagli alla sanità pubblica, dovuti alla crisi, abbiano accresciuto nel corrente anno il rischio di mortalità nei gruppi tipicamente più fragili: i vecchi e i “grandi vecchi”.
Non basta evocare l’invecchiamento demograficoNon potendo ancora disporre dei dati puntuali sull’incidenza dei decessi per singola età e per genere nel corso del 2015 – dati che ci consentirebbero di valutare gli eventuali cambiamenti del rischio di morte – possiamo sin da ora cercare almeno di capire se, e soprattutto in quale misura, l’impennata di mortalità del 2015 sia ascrivibile al semplice processo di invecchiamento della popolazione italiana o se invece abbia altre cause. Osservando come è cambiata la composizione per età dei residenti tra il 1° gennaio del 2014 e alla stessa data del 2015 scopriamo subito che, a fronte di 159mila unità in meno nella fascia d’età fino a 60anni, se ne contano in più 70mila in età tra 61 e 70 anni, 40mila tra 71 e 85 anni e 62 mila con oltre 85 anni. Lo spostamento verso le età più “mature” è ben evidente, ma è sufficiente a spiegare un aumento della mortalità nell’ordine dei 68mila casi annui di cui si è detto? La risposta è no. Le modifiche nella struttura della popolazione spiegano solo in minima parte la maggior frequenza di decessi. Infatti, se i rischi di morte fossero restati invariati rispetto a quelli osservati di recente (Istat 2014), l’aumento del numero di persone anziane avrebbe dato luogo solo a 16mila decessi in più rispetto al 2014. E le altre 52mila unità aggiuntive a cosa sono dovute?
Aspettando nuovi elementiSchermata 2015-12-22 a 09.43.33La questione resta dunque aperta. Tra qualche mese avremo certamente dati più completi che, ci si augura, consentiranno spiegazioni esaurienti. Oggi resta comunque il dubbio, e forse anche la paura, nel constatare l’improvviso e inspiegabile cambiamento di rotta di una delle due componenti che determinano il corso della dinamica naturale della popolazione italiana in un’epoca in cui l’altra componente, le nascite, segna pesantemente il passo. La presenza di 68mila morti in più, se confermata dal resoconto di fine anno, rappresenta un segnale importante che la demografia consegna alla riflessione sia del mondo scientifico sia di quello della politica, della pubblica amministrazione e del welfare. E’ un evento “straordinario” che richiama alla memoria l’aumento della mortalità nei Paesi dell’Est Europa nel passaggio dal comunismo all’economia di mercato (Fig. 2): un “déjà vu” che non vorremmo certo rivivere. Il controllo della spesa sanitaria sempre e a qualunque costo – in un momento di recessione economica – può avere effetti molto pesanti sul già fragile sistema demografico. Dobbiamo esserne consapevoli.
(*) Testo in parte ripreso dall’articolo dello stesso autore : “Attenti ai morti”, Avvenire, pag.1, del 11 Dicembre 2015

martedì 19 gennaio 2016

Fmi taglie le previsioni di crescita dell'economia mondiale

orso castano: c'e' poco da dire ma molto da riflettere, attaraverseremo amncora una fgase recessiva.....quando finira?

da Sole24ore

Londra (askanews) - Il crollo del petrolio, la frenata della Cina, la stretta della Federal Reserve. Tutti fattori che influenzano l'economia mondiale secondo il Fondo monetario internazionale che infatti ha tagliato le previsioni di crescita nella revisione del World Economic Outlook di ottobre.L'istituto diretto da Christine Lagarde indica che la crescita globale sarà del 3,4% quest'anno e del 3,6% il prossimo, in entrambi i casi con una riduzione dello 0,2% rispetto a tre mesi fa.Gli economisti del Fondo hanno ritoccato al ribasso le previsioni per gli Stati Uniti e per i Paesi emergenti nel loro complesso, mentre restano invariate le stime per l'area dell'euro e per l'Italia, che quest'anno crescerà dell'1,3% per poi assestarsi al +1,2% nel 2017.Il Fondo monetario internazionale ha consistentemente rivisto al ribasso le sue previsioni sull'andamento del prezzo del petrolio: ora sul 2016 si attende un pesante meno 17,6 per cento rispetto alla media del 2015. Altro elemento di rischio è l'inizio del rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve negli Stati Uniti. Poi c'è l'incognita cinese: \"Dobbiamo tenere in conto le ripercussioni di ciò che sta accadendo alla Cina, che è la più grande economia emergente - ha spiegato Gian maria Milesi Ferretto, del Fmi - Bisogna guardare con attenzione anche a situazioni economiche difficili come quelle di Brasile e Russia\", ha concluso.

I robot rimpiazzeranno 5 milioni di posti di lavoro entro 4 anni: il rapporto a Davos

Il MessaggeroRisultati immagini per robotRisultati immagini per robot
da Il Messaggero.it
«Disoccupazione tecnologica». Così negli anni Trenta l'economista John Maynard Keynes definì «la scoperta di nuovi mezzi per risparmiare sull'utilizzo del lavoro». Sono passati quasi 90 anni e quella previsione è sempre più realtà: entro il 2020, quindi tra solo quattro anni, cinque milioni di posti di lavoro andranno persi, rimpiazzati da robot e macchine intelligenti. L'allarme arriva da un rapporto del World Economic Forum che si apre domani a Davos e che quest'anno ha come tema ufficiale proprio "La quarta rivoluzione industriale". Si parlerà di robotica, nanotecnologia, stampa 3D e biotecnologia e di come stanno cambiando gli equilibri nello scenario economico. Sul palco saliranno anche big dell'hitech, come Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft. L'indagine si chiama "Future Jobs" e traccia uno scenario già presagito qualche mese fa dall'Università di Oxford. Prende in esame 13 milioni di dipendenti di nove diversi settori industriali e nelle prime 15 economie nazionali del pianeta....................Oltre all'impatto dell'automatizzazione, la proiezione del World Economic Forum presuppone nel globale una perdita di 7,1 milioni di posti di lavoro, compensata da un guadagno di due milioni di nuovi posti. Secondo il rapporto "Future Jobs", ad essere particolarmente colpito dall'avanzare della robotica e dell'intelligenza artificiale sarà il settore amministrativo con le macchine intelligenti che si faranno carico di compiti di routine. Ma l'impatto si vedrà anche su telemedicina, energia e servizi finanziari. Saranno le donne le grandi perdenti di questa quarta rivoluzione industriale, poichè spesso ricoprono ruoli amministrativi e d'ufficio. Viene calcolato che nei prossimi cinque anni otterranno solo un posto di lavoro ogni cinque perduti, mentre gli uomini ne guadagneranno uno per ogni tre persi. Per contro, l'automatizzazione porterà una crescente domanda di alcuni lavori qualificati tra cui gli analisti di dati e gli addetti alle vendite specializzati. Una importante indicazione su cui dovranno soffermarsi tutte le giovani generazioni.
Oltre al fattore economico la diseguaglianza rappresenta la principale preoccupazione associata alla quarta rivoluzione industriale. «I principali beneficiari dell'innovazione tendono ad essere i fornitori di capitali fisici e intellettuali come innovatori, azionisti e investitori, il che spiega il divario crescente di ricchezza tra coloro che dipendono dal capitale e coloro che dipendono dal lavoro. La tecnologia è quindi uno dei motivi principali della stagnazione o addirittura del calo dei redditi per la maggioranza della popolazione nei paesi ad alto reddito», spiega Klaus Schwab fondatore del World Economic Forum. «Per evitare lo scenario peggiore, cioè il cambiamento tecnologico accompagnato da carenze di talenti, disoccupazione di massa e crescente disuguaglianza - conclude Schwab - sarà fondamentale la riqualificazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori».

domenica 17 gennaio 2016

la solita solfa : e la salute in Campania come..... in Piemonte va a farsi benedire

orso castano : al Nord e' l'ambiente il grave problema. C'e' un sistematico non intervento. TORINO E' UNA DELLE CITTA' PIU' RADIOATTIVE D'ITALIA (vedi youtube), COSI' COM E' UNA DELLE CITTA COL TASSO DI POLVERI SOTTILI PIU' ALTE D'iTALIA (sito sulle polveri sottili). EPPURE CHI DOVREBBE FARE PREVENZIONE E' "AFFASCINATO" PIU' DALLA RISTRUTTURAZIONE DELLA GRANDE VIABILITA' (LE FAMOSE SPINE FARAONICHE EVISIBILI) CHE DALLA VIVIBILITA' DEI QUARTIERI PIU' PROBLEMATICI : L' AMIANTO VOLA COL VENTO INSIEME ALLE POLVERI SOTTILI CON TANTA FREQUENZA ED IL CLORO ESAVALENTE SCORRE NELLA DORA (VAI SU YOUTUBE ) COLORANDOLA DI GIALLO VERDINO. CHE BELLO !!
Campania. Cgil: “La negazione del diritto alla salute è il paradigma di una sanità da cambiare”
Dopo 9 anni di Piano di Rientro i cittadini e i lavoratori della sanità sono sempre di più “ostaggio” della politica di razionamento delle risorse e di tagli indiscriminati che stanno pregiudicando il diritto alla salute. Come certificato dalla incapacità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza.........
............In Campania, dopo 9 anni di Piano di Rientro, i cittadini e i lavoratori della sanità sono sempre di più “ostaggio” della politica di razionamento delle risorse e di tagli indiscriminati che stanno pregiudicando il diritto alla salute, come certificato dalla incapacità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza.
Invece, non si è fatto nulla per intervenire sulle cause strutturali insite nel sistema che producono e sostengono il debito sanitario, non sono stati redatti protocolli per diminuire le prestazioni inutili, non si sono incentivate le buone pratiche cliniche, non si sono definite linee guida per la appropriatezza clinica ed organizzativa
............Quello che è risultato essere assente nel dibattito politico sulla sanità di questi anni è una reale azione riformatrice, capace di aggredire gli sprechi, le diseconomie e le inefficienze organizzative al fine di liberare risorse da investire per migliorare la assistenza.
Prediligere le politiche di austerità, il rinchiudersi in logiche economico-finanziarie e non affrontare la qualità del miglioramento del sistema salute ha creato le premesse per un peggioramento ulteriore della offerta sanitaria con aumento delle disuguaglianze territoriali, risposte assistenziali inappropriate ed una inefficacia complessiva del sistema salute in Campania.
E’ necessario un cambio di paradigma per riqualificare il Sistema Salute, perché la sanità non è solo contabilità, ma è il risultato di scelte etiche e di una politica che sappia organizzare i servizi in modo da rispondere in maniera efficace alla domanda assistenziale dei cittadini garantendo il diritto alla salute.

ecco cosa e' l'essere umano per l'ISIS. I mussulmani devono prendere le distanze da questa cultura, ma mancano finora prese di distanza ferme e determinate............. LE VITTIME IN MAGGIORANZA DONNE, BAMBINI E ANZIANI SIRIA, MEDIA: "MASSACRO ISIS DI CIVILI A DEIR EZZOR, 400 RAPITI"

MONDO LE VITTIME IN MAGGIORANZA DONNE, BAMBINI E ANZIANI SIRIA, MEDIA: "MASSACRO ISIS DI CIVILI A DEIR EZZOR, 400 RAPITI" Le notizie sul massacro e successivo rapimento di massa, tuttavia, divergono a seconda delle fonti Tweet Siria - immagine d'archivio (GettyImages) Due kamikaze si fanno esplodere nel Kurdistan siriano, 17 morti Madaya, la città assediata da Assad dove si muore di fame: foglie di alberi per sopravvivere 17 gennaio 2016 Centinaia di civili uccisi e 400 rapiti a Deir Ezzor, nell'Est della Siria, dove l'Isis ha lanciato "un grande attacco", sfociato in una vera e propria battaglia, che secondo fonti governative si sarebbe conclusa con la cacciata dei militanti del Califfato Nero. Divergenze sul numero delle vittime Le notizie sul massacro e successivo rapimento di massa, tuttavia, divergono a seconda delle fonti. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ieri ha annunciato l'uccisione di 135 persone, sommando 85 morti tra la popolazione civile e 50 soldati dell'esercito fedele al regime di Bashar Al-Assad. "Almeno 150 persone sono state decapitate, incluse decine di donne e bambini", riferiscono attivisti locali citati dai media curdi. I jihadisti hanno fatto strage "in due sobborghi controllati dal regime siriano a Deir Ezzor, Ayash e Begayliya". "Li hanno uccisi casa per casa", continuano gli attivisti. Il bilancio è stato poi rivisto al rialzo dall'agenzia ufficiale Sana, che ha raccolto diverse testimonianze su una carneficina ancora più grave: 300 morti. Anche le notizie delle vittime tra i soldati dell'esercito governativo e le milizie pro-regime variano da 50 a oltre 70. "Tra i rapiti, tutti sunniti, ci sono donne, bambini e familiari dei combattenti pro-regime", ha dichiarato Rami Abdel Rahman said, il capo dell'Osservatorio, ong che monitora gli sviluppi sul terreno in Siria grazie a una rete di "antenne" in tutto il Paese. I catturati sono stati portati in zone sotto il controllo dell'Isis nella parte occidentale della provincia di Deir Ezzor, ha aggiunto, e verso Ovest, al confine con la provincia di Raqqa. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-media-riferiscono-massacro-Isis-a-Deir-Ezzor-300-civili-uccisi-091fb96b-dad8-4eb8-94b1-acf901c62ece.html

sabato 16 gennaio 2016

ambiente a Torino: l'Arpa, il Comune e l'Ufficio di igiene ci proteggono...............Preghiamo tutti per la nostra salute

vedi :
  cromo esavalente : https://youtu.be/QNBt13iJbwg

  radioattivita' persino davanti le scuole elementari :  https://youtu.be/ZJTOvQb_Yy4
"Caricato il 22 ago 2009
Certo che ci vuole un bel coraggio per mettere delle "lose" e dei "panettoni" radioattivi davanti ad una scuola elementare.
Periodicamente a Torino ospitiamo i ragazzi di Chernobyl, che, in un certo senso, possono trovare un'atmosfera "familiare"..."

Amianto nell'Universita' , Palazzo Nuovo 

"Pubblicato il 17 apr 2015
Palazzo Nuovo sede delle facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino resterà chiusa per i prossimi dieci giorni dopo che gli ispettori del Asl hanno trovato tracce di amianto sulle scale, in alcuni uffici amministrativi e in locali adiacenti alle aule. La procura di Torino intanto ha indagato il rettore Gianmaria Ajani per "Omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro", ma studenti e lavoratori chiedono le dimissioni e l'immediata messa in sicurezza di tutti gli edifici."

Amianto, tettoie di eternit (amianto)usurate dal 
tempo in via Alessandria : a due passi dalla 
Nuova Lavazza, un palazzo ci si affaccia sopra,  
E  il Comune (proprietario dell'immobile) ?......