mercoledì 16 dicembre 2009

berlusconi/ maroni: era tanto che aspettavano un'occasione cosi', per le manette al web ....anche Severgnini si dissocia!!





16 dic. (Apcom) -
Gli interventi sul web e il giro di vite contro le contestazioni in occasioni di manifestazioni politiche dovrebbero arrivare con un disegno di legge e non per decreto. Lo dice il ministro dell'Interno Roberto Maroni. "Ce lo ha chiesto l'opposizione, e io non ho obiezioni, perchè l'argomento si presta a polemiche, è controverso, e io voglio evitare strumentalizzazioni e forzature"...........clicca
............ed ancora , sempre da Virgilio news
Bobo Maroni dice "Se sarà il caso, sarà esaminata l'eventuale approvazione di norme più incisive contro l'apologia di reato e l'istigazione alla violenza attraverso Internet". Maroni parla dei gruppi su Facebook che inneggiano all'aggressore Tartaglia - già pentitosi della malefatta - contro Berlusconi, ridando fiato ai "guerriglieri" anti social network come Gabriella Carlucci, che ha parlato di Facebook come di uno strumento di diffusione di odio e veleni e che auspica la soppressione dell'anonimato in Rete.Accusare internet di essere il mandante di Tartaglia è assurdo. Internet è, sì, stato il tam tam dopo l'aggressione e, come sempre accade, si è letto di tutto, dai commenti ironici a quelli imbecilli. Su Facebook sono nati in un attimo gruppi pro-Tartaglia, ma anche gruppi che ne auspicano il carcere più duro. Sempre in un altro attimo, è nato un gruppo a sostegno di Berlusconi con oltre 400mila iscritti. Un po' troppo in pochi minuti. Infatti si è trattato di un falso ed è stato oscurato. Sempre in rete, sul suo blog, Sabina Guzzanti - probabilmente la maggiore oppositrice di Berlusconi nel mondo dello spettacolo - ha usato parole di buonsenso verso il premier. Buonsenso che, al momento, a Montecitorio non si è visto....  clicca

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