venerdì 28 ottobre 2011

Borse europee in rialzo


Avvio positivo per le Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,65%, il Cac40 di Parigi lo 0,6%, il Ftse100 di Londra lo 0,13% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,31%. Sui mercati prevale l’ottimismo su una possibile soluzione della crisi del debito sovrano in Europa. L'amministratore delegato del fondo EFSF, Klaus Regling Regling ha affermato che investitori cinesi potrebbero entrare in un veicolo societario che affianchi e supporti il fondo salva Stati. Denaro su banche, automobilistici e real estate. Lettera su utility e petroliferi. Poco mosse le telecom. Bene Volkswagen (+2,95%). Morgan Stanley ha alzato il target price da 150 a 165 euro con rating overweight confermato. Occhi puntati sull’asta di titoli di Stato italiani e sui numerosi dati macro americani in programma oggi.

Borsa Usa: gli indici chiudono in forte progresso
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese di 2 mila unita' da 404 (dato rivisto al rialzo da 403 mila) a 402 mila unita'. Le attese degli analisti erano fissate per un numero di richieste di sussidi pari a 400 mila unita'. La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato una marcata flessione nel mese di settembre del 4,6% (previsioni degli addetti ai lavori +0,1%). Sul fronte societario gran denaro sui bancari statunitensi (Bank of America +9,56%, JPMorgan Chase +8,31%). Bene Cisco Systems (+4,71%) che beneficia della decisione della banca svizzera UBS di alzare la raccomandazione da "neutral" a "buy". In verde Visa (+2,59%) che ha comunicato ieri a mercati chiusi i risultati del quarto trimestre............

A New York i principali indici statunitensi chiudono in forte rialzo. Il Dow Jones Industrial Average evidenzia un progresso del 2,86% e il Nasdaq Composite del 3,32%. I rialzi delle piazze azionarie del paese a stelle e strisce sono legati all'accordo raggiunto dai leader europei ieri notte per risolvere la crisi debitoria di Eurolandia. I capi di stato del Vecchio Continente hanno, infatti, trovato una intesa che prevede l'innalzamento del fondo salva stati, l'Efsf, a 1000 mld di euro, la svalutazione dei bond greci nei portafogli delle banche del 50% e una ricapitalizzazione del sistema bancario europeo di 106 mld almeno. Molte cifre macro pubblicate negli States. Il Dipartimento del Commercio ha annunciato che la prima stima sul PIL del terzo trimestre si e' attestata al +2,5% su base annuale, in linea con le aspettative degli addetti ai lavori. Nel secondo trimestre il PIL e' salito dell'1,3%. Lo stesso Dipartimento ha mostrato che le spese per i consumi sono salite nel terzo trimestre del 2,4% su base trimestrale, superiore alle attese degli analisti (+1,9%)............
orso castano : il rifinanziamento delle Banche europee e del fondo salvastati , ha dato occasione al nostro governo , ritenendo che nel prossimo futuro ci possa essere una certa stabilita' finanziaria , ha dicevo offerto lo spunto per un vergognoso attacco alle forze del lavoro, scatenando le reazioni dei sindacati che chiedono piu' lavoro e si sentono rispondere dal possessore di ville e televisioni, oltre che amante di escort possibilmente molto...giovani, Licenziate-licenziate-licenziate. Parola d'ordine cui la Confindustria ben si e' guardata dal rispondere, Che faranno CISL e UIL? di nuovo balleranno col governo o difenderanno i lavoratori? il momento e' dei piu' tesi. I lavoratori dovranno camminare sulle proprie gambe, non c'e' altro da fare!!

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