martedì 7 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo :Previsione Giuliani accende accuse e polemiche

2009-04-07 da ANSA.it ROMA - Una previsione ''impossibile'' secondo la sismologia ufficiale, accende la polemica di quanti ora si domandano se, con il senno di poi, un allarme di terremoto e' stato, colpevolmente o dolosamente, inascoltato in Abruzzo. Solo a poche ore dalla terribile scosse delle 3,32 di questa notte e mentre la macchina dei soccorsi spinge fino in fondo il piede sull'acceleratore per salvare il maggior numero di persone, un tecnico di ricerca e' diventato protagonista di una serie di accuse e critiche con al centro un solo interrogativo: era possibile salvare alcune delle persone che oggi sono morte sotto le macerie? Una polemica che risuona nel sottofondo dell'intera giornata e che costringe il capo della protezione civile Guido Bertolaso, accanto al presidente del consiglio Silvio Berlusconi a L'Aquila, a confermare che ''tutte le informazioni e i dati in mano ai massimi esperti hanno stabilito che non era prevedibile una situazione di terremoto piu' grave di quella che si era verificata nei giorni scorsi''..........................GIULIANI DIFENDE il SUO METODO, E' SPERIMENTALE ''Si', le rispondo si'''. Gioacchino Giuliani, il tecnico dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, si dice sicuro di aver previsto l'evento sismico che ha scosso l'Abruzzo. Nonostante lo scetticismo della comunita' scientifica, al telefono con l'ANSA difende a spada tratta il suo metodo di rilevazione dei terremoti. ''Noi utilizziamo un metodo sperimentale che fino ad oggi ha dato degli ottimi risultati - sostiene  Giuliani - In dieci anni abbiamo raccolto dati statistici tali da permetterci di prevedere un evento sismico nel raggio di azione degli strumenti. Questo ci da' la sicurezza che domani nel mondo si potranno prevedere i terremoti. Noi oggi gia' lo facciamo''.  Giuliani e' d'accordo con la comunita' scientifica sull'impossibilita' di prevedere con esattezza un terremoto solo attraverso l'analisi di uno sciame sismico. ''Non bisogna essere scienziati per capire che gli sciami sismici possono non aver nulla a che fare con un forte evento sismico - afferma Giuliani -. Nello stesso tempo, pero', gli sciami possono essere collegati ad un terremoto soprattutto se avvengono in prossimita' di una faglia. Solo con questo sistema non e' comunque possibile prevedere luogo e data di un sisma''.  Secondo Giuliani, invece, con i rivelatori di concentrazione di gas radon, e' possibile prevedere con una buona precisione i terremoti. ''Noi abbiamo acquisito in dieci anni un'esperienza che ci permette di rilevare sia il precursore sismico, sia l'epicentro e il grado sismico - sostiene il ricercatore -. Si puo' quindi sapere quando avviene un terremoto, perche' il precursore sismico da' la possibilita' di prevedere, dalle 6 alle 24 ore prima, un evento sismico calcolandone epicentro, intensita' e ipocentro''. ''Noi abbiamo una rete di stazioni che misurano la stessa cosa'', ha detto riferendosi ai rilevatori installati a Coppito (L'Aquila) e Avezzano (L'Aquila). Le stazioni, ha aggiunto, ''sono interconnesse tra di loro e ci permettono di ottenere i dati necessari alla previsione''.  ''Tutto questo non e' accettato dalla scienza perche' nessuno ha mai creduto a quello che stavamo facendo, ma noi siamo andati avanti da soli - conclude Giuliani-. A chi non mi ha creduto dico solo che il dizionario di uno scienziato non dovrebbe contenere la parola impossibile. Questo la storia ce lo ha insegnato. Cio' che in passato non era possibile, con l'evoluzione puo' diventare possibile''.

per saperne di piu' (clicca): I primi studi sulla correlazione tra emissioni di Radon e terremoti cominciarono in Uzbekstan nel 1967. Successivamente ricercatori di tutto il mondo hanno approfondito l’argomento mettendo a punto tecniche in grado di stabilire la definitiva correlazione tra improvvise emissioni di gas Radon ed imminenza di una scossa sismica.

Controllate voi stessi: le pubblicazioni in merito sono numerosissime. Ho sentito al telefono e poi via e-mail il Prof. L. Lynn Chyi, autore di alcune di queste ricerche in cui si scrive: The spectra of continuous monitoring of soil gas radon with an improved solid-state detector placed in an active fault zone in south central Taiwan appear to support these theoretical predictions. The observation is a quick raise in radon level about a couple of weeks before a noticeable earthquake, and a peak precursor one to seven days before the occurrence.............

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