giovedì 1 novembre 2012


orso castano 2.000 000 di disoccupati sono un drammatico problema che i servizi sanitari pubblici del nostro paese, al contrario di altri (i neet in Inghilterra da parte del Ministero dell'educazione) non vedono e quindi si astengono dall'intervenire . A Milano sembra si stiano proponendo il problema di un fattivo intervento. Sopratutto mi sembrano convinti che proprio questa enorme disoccupazione sia una preziosa occasione per attivare in prima persona i disoccupati ad "inventare" nuove opportunita', a creare nuovi metodi di lavoro attraverso l'uso di nuovi strumenti come la digitalizzzione, a mettere insieme le energie creative per prodotti nuoivi da immettere sul mercato. Ci saranno banche disposte a finanziare le idee migliori? a rischiare sugli start up piu' promettenti? ci saranno tromboni  universitari disposti a lasciare usare le "loro" (cioe' dello Stato) attrezzature dai piu' intraprendenti , a prescindere dai titoli accademici, che hanno avuto il coraggio di "inventare" nuovi" device? sara' il Paese finalmente piu' aperto e liberale. Noi ne abbiamo seri dubbi , ed e' per questo che diciamo ai giovani che si devono organizzare, devono lottare democraticamente , devono conquistare le loro posizioni e non gettare la spugna a favore dei vecchi tromboni universitari (per fortuna non tutti) ma anche delle pubbliche istituzioni che si comportano come delle vere baronie politiche che tarpano le ali a chi ha idee e voglia di fare!!!  

La crisi come occasione per ri-orientarsi
Milano, 25 ottobre 2012 - Palazzo del Lavoro
Sipiss - Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale in collaborazione con il
Edizioni FerrariSinibaldi, con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano e il supporto
di PSYA e di INTOO organizza la 4°edizione del Convegno Nazionale sul tema della
disoccupazione e del disagio psicosociale.
La crisi come occasione per ri-orietarsi. Di questo si è parlato nel corso della 4° edizione del
Convegno “Disoccupazione e Disagio Psicosociale” organizzato dalla SIPISS-Società Italiana di
Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale- e che ha visto una massiccia partecipazione di
pubblico e addetti ai lavori. La proposta di una nuova lettura dell’attuale periodo storico e dei
disagi che a livello individuale determinata, vede d’accordo l’intero tavolo dei relatori.
L’importanza di condividere e di iniziare a guardare in faccia il problema del disagio psicosociale
viene più volte ribadita dal Dott. Giuseppe Ferrari (Responsabile Scientifico della SIPISS),
fermamente convinto che in molti casi la crisi e la conseguente disoccupazione slatentizzino
fragilità strutturali già esistenti nelle persone.
Focus sull’individuo quindi che, laddove non sia in grado di trovare in sé le risorse necessarie per
far fronte al bisogno di un nuovo adattamento, deve accettare la possibilità di rivolgersi a
professionisti preparati a supportare il lavoratore in un processo di ricollocamento. Cosa non
semplice, anche per per ragioni culturali, come sottolinea la Dott.ssa Alessandra Giordano
(Responsabile area delivery e politiche attive del lavoro di Intoo), in questo pienamente in accordo
con la Dott.ssa Laurence Duretz (Country Manager di Psya) che sottolinea come l’approccio
mentale alla richiesta di un aiuto di natura psicologica sia nettamente diverso tra Italia e Francia.
Il quadro che si delinea è quello di una rilevanza per gli aspetti più personali e valoriali, piuttosto
che per i numeri che, seppur importanti per inquadrare l’attuale periodo di crisi, appaiono sterili e
privi di spunti per l’implementazione di soluzioni concrete al disagio di migliaia di persone, come
ben sottolinea il Dott. Antonio Verona (Responsabile Dipartimento Mercato del Lavoro Università
Ricerca Scuola della Camera del Lavoro di Milano).
Non solo. Tutti compatti anche nel sostenere l’importanza di un approccio integrato che veda
coinvolte professionalità diverse in uno sforzo comune di supporto non solo alle persone in
difficoltà ma anche a un sistema palesemente in bilico. Parecchi spunti anche dalla platea che,
coinvolta in un ampio dibattito con i relatori, ha potuto esprimere le proprie proposte e le proprie
esigenze in qualità di professionisti impegnati nel campo del disagio psicosociale, iniziando già a
fare rete e a gettare le basi per quella condivisione tanto auspicata quanto necessaria in questo
fragile periodo storico.
La Sipiss, anche nella quarta edizione del Convegno si è proposta come nodo di questa rete di
professionisti e addetti ai lavori e getta le basi per il confronto e un dibattito, anche futuro.
Da lunedì 29 ottobre saranno disponibili gli atti del Convegno, sul sito di riferimento
www.sviluppopsicosociale.com.
Ufficio Stampa - SIPISS
segreteria@sviluppopsicosociale.com
segreteria@sipiss.it
www.sipiss.it
www.sviluppopsicosociale.com
DISOCCUPAZIONE
E DISAGIO
PSICOSOCIALE
PSICOPATOLOGIA DEL LAVORO E DEL NON LAVORO
4° CONVEGNO NAZIONALE
25 o%obre 2012
Milano, Camera del Lavoro

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